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Intervista ad Alex Poli: audiomovie "LIFE" a Natale

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

Life” vedrà presto la luce: tante le notizie e le anticipazioni direttamente dall'autore dell'audiomovie che VOCI.fm sta realizzando con Alex Poli, come ci svela lui stesso in questa videointervista di Patrizia Simonetti.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti

Dunque ci siamo. Il casting di “Life” è stato completato, a questo link potete seguire via via i cosiddetti lavori in corso e conoscere le voci che stanno dando vita al primo audiomovie, e se tutto andrà come dovrebbe andare, potrebbe anche darsi che “Life” sarà il nostro regalo di Natale. Almeno così ci fa sperare quanto ci ha raccontato nella nostra videointervista lo stesso Alex Poli, autore della trilogia di “Life” composta, appunto, da tre romanzi, e creatore dell'omonimo audiomovie che sta realizzando assieme a noi di VOCI.fm. Sì perchè in origine, come ci racconta lui stesso, l'idea era quella di un comune audiolibro, per quanto interessante e innovativo nel testo e nel significato intrinseco, ma proprio l'incontro con #ilsitodellevoci ha fatto balenare nella testa dell'autore la possibilità di andare oltre, di spingersi avanti nella realizzazione di “Life” in un modo che nessuno ancora ha fatto mai, quindi rendendolo una vera e propria colonna audio di un film senza immagini da gustarsi in cuffia.

“Life” si propone infatti di portare per mano l'ascoltatore in una storia coinvolgente e affascinante lasciandogli la libertà di dare i volti ai suoi protagonisti secondo la propria immaginazione. Creare un'emozione era quello che Alex Poli voleva fare e per la creazione di un'emozione ci voleva una suite musicale assolutamente particolare, come quella del grande creativo e artista Gianluca Carbone, basata sulla frequenza 432 Hz, quella alla quale oggi è intonato il suono del mondo, detta anche la “frequenza della felicità” o curativa perché in empatia con l'Universo e quindi rilassante e rasserenante, una frequenza ipnotica usata, tra gli altri, da Mozart, da Giuseppe Verdi, dai Pink Floyd, che risveglia creatività e immaginazione. E poi le voci di veri professionisti tra cui tanti grandi nomi del doppiaggio italiano, da Claudio Sorrentino a Maria Pia Di Meo, da Roberto Pedicini a Carlo Valli.

Senza dimenticare il messaggio di cui “Life” si fa portatore attraverso una storia, come quella del suo protagonista John Templar, che, pur scritta in tempi non sospetti, contiene tanti aspetti calzanti per il periodo che stiamo vivendo, quello post pandemia per intenderci, una condizione che ci ha messi tutti quanti di fronte a noi stessi motivandoci a stilare un bilancio della società in cui viviamo, basata sulla presunta perfezione di ciò che abbiamo costruito, e quindi portandoci a riflettere sulla necessità di un cambiamento per il futuro. Infine, proprio guardando al futuro, è importante dire che anche per gli esclusi, coloro cioè che non prenderanno parte con la loro voce all'audiomovie, non mancheranno prossime occasioni: “Life” aprirà infatti un varco importante nel mercato dell'audio, facendo da apripista per nuove produzioni. Pensate che verrà persino istituito il Premio Audiomovie che verso la fine del 2020 dovrebbe portare a una grande serata di gala durante la quale non solo verrà presentata l'opera finita, ma si potrà provare anche la “Life Experience”. Ed è ormai certo che di “Life” si farà anche un film che sarà probabilmente girato nel 2022, come ci racconta lo stesso Alex Poli.

https://soundcloud.com/voci-fm/audiomovie-life-alexpoli-intervista

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Intervista ad Alex Poli: audiomovie "LIFE" a Natale

Life” vedrà presto la luce: tante le notizie e le anticipazioni direttamente dall'autore dell'audiomovie che VOCI.fm sta realizzando con Alex Poli, come ci svela lui stesso in questa videointervista di Patrizia Simonetti.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti

Dunque ci siamo. Il casting di “Life” è stato completato, a questo link potete seguire via via i cosiddetti lavori in corso e conoscere le voci che stanno dando vita al primo audiomovie, e se tutto andrà come dovrebbe andare, potrebbe anche darsi che “Life” sarà il nostro regalo di Natale. Almeno così ci fa sperare quanto ci ha raccontato nella nostra videointervista lo stesso Alex Poli, autore della trilogia di “Life” composta, appunto, da tre romanzi, e creatore dell'omonimo audiomovie che sta realizzando assieme a noi di VOCI.fm. Sì perchè in origine, come ci racconta lui stesso, l'idea era quella di un comune audiolibro, per quanto interessante e innovativo nel testo e nel significato intrinseco, ma proprio l'incontro con #ilsitodellevoci ha fatto balenare nella testa dell'autore la possibilità di andare oltre, di spingersi avanti nella realizzazione di “Life” in un modo che nessuno ancora ha fatto mai, quindi rendendolo una vera e propria colonna audio di un film senza immagini da gustarsi in cuffia.

“Life” si propone infatti di portare per mano l'ascoltatore in una storia coinvolgente e affascinante lasciandogli la libertà di dare i volti ai suoi protagonisti secondo la propria immaginazione. Creare un'emozione era quello che Alex Poli voleva fare e per la creazione di un'emozione ci voleva una suite musicale assolutamente particolare, come quella del grande creativo e artista Gianluca Carbone, basata sulla frequenza 432 Hz, quella alla quale oggi è intonato il suono del mondo, detta anche la “frequenza della felicità” o curativa perché in empatia con l'Universo e quindi rilassante e rasserenante, una frequenza ipnotica usata, tra gli altri, da Mozart, da Giuseppe Verdi, dai Pink Floyd, che risveglia creatività e immaginazione. E poi le voci di veri professionisti tra cui tanti grandi nomi del doppiaggio italiano, da Claudio Sorrentino a Maria Pia Di Meo, da Roberto Pedicini a Carlo Valli.

Senza dimenticare il messaggio di cui “Life” si fa portatore attraverso una storia, come quella del suo protagonista John Templar, che, pur scritta in tempi non sospetti, contiene tanti aspetti calzanti per il periodo che stiamo vivendo, quello post pandemia per intenderci, una condizione che ci ha messi tutti quanti di fronte a noi stessi motivandoci a stilare un bilancio della società in cui viviamo, basata sulla presunta perfezione di ciò che abbiamo costruito, e quindi portandoci a riflettere sulla necessità di un cambiamento per il futuro. Infine, proprio guardando al futuro, è importante dire che anche per gli esclusi, coloro cioè che non prenderanno parte con la loro voce all'audiomovie, non mancheranno prossime occasioni: “Life” aprirà infatti un varco importante nel mercato dell'audio, facendo da apripista per nuove produzioni. Pensate che verrà persino istituito il Premio Audiomovie che verso la fine del 2020 dovrebbe portare a una grande serata di gala durante la quale non solo verrà presentata l'opera finita, ma si potrà provare anche la “Life Experience”. Ed è ormai certo che di “Life” si farà anche un film che sarà probabilmente girato nel 2022, come ci racconta lo stesso Alex Poli.

https://soundcloud.com/voci-fm/audiomovie-life-alexpoli-intervista

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