Koatica Eyeball: il futuro del voice-recording?
ARTICOLO
VOCI.fm vi tiene aggiornati anche sulle tecnologie di ultima generazione per registrare la voce con qualità. Sappiamo che per uno speaker che necessita di realizzare i propri audio in maniera pulita e professionale è molto importante, oltre ad un buon microfono, poter utilizzare una stanza ben trattata acusticamente. Una buona alternativa ai più classici reflexion filter, è Kaotica Eyeball.
Ti piace la voce di questo podcast? Contatta lo speaker Massimo D'Addino
Kaotica Eyeball consiste in un trattamento acustico portatile. Ci consente di avere un vocal booth con noi e di essere pronti a registrare ovunque si voglia. Anche qualora ci dovessimo trovare in un ambiente non trattato, il risultato sarà una ripresa più asciutta e precisa. Come detto, il concetto è quello dei filtri di riflessione sonora, ma elevato all’ennesima potenza.
UNA RIVOLUZIONE IN TEMA DI INSONORIZZAZIONE
Un prodotto dal design innovativo la cui caratteristica principale consiste nella comodità e nella leggerezza: una sfera di 20 cm di diametro costruita in foam con un peso di poco superiore all'etto.
Kaotica Eyeball possiede un filtro anti-pop blu che all’occorrenza può essere agevolmente inserito e rimosso, mentre la capsula del microfono può essere posizionata all’interno di un foro in grado di adattarsi ai microfoni a condensatore a diaframma largo. In realtà la capsula si adatta ad ogni modello di microfono, ma spesso si consigliano quelli a condensatore a diagramma polare cardioide.
Un altro aspetto interessante che rende innovativo questo prodotto, consiste nella sua capacità di agire in modo tridimensionale superando sotto questo aspetto i normali pannelli, che solitamente intervengono esclusivamente ai lati e nella parte posteriore del microfono, placcando in maniera ancor più incisiva il rientro del riverbero.
Quanto alla resa professionale, possiamo dunque dire che, grazie al suo particolare aspetto, questo prodotto consente di ridurre in maniera notevole le riflessioni e i rumori provenienti da fonti esterne, consentendo alla voce di essere indirizzata verso il microfono rimanendo fedele ad ogni tono e frequenza.
Ci sentiamo quindi di consigliare Kaotica Eyeball a tutti coloro che, non potendo (o non volendo) stravolgere l'impostazione acustica della stanza adibita a studio di registrazione (ad esempio, con pannelli fonoassorbenti o rimedi isolanti più complessi) cercano una soluzione di alto livello con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Per non parlare dell'estetica che rende "cool" ogni ambiente in cui la si va ad utilizzare.
Nei nostri test si è rivelata ottima per la produzione di contributi parlati come spot, jingle, sigle, audiolibri, audioguide, voice-over, trasmissioni radiofoniche, doppiaggio e post produzione, comportandosi in modo più che dignitoso anche nelle prove di canto di ogni genere, dal pop al rock, dal rap alla dance, dal jazz all'r'n'b, sia di fronte a voce maschile che a voce femminile.
Recensione a cura di
CARATTERISTICHE TECNICHE
Colore: nero
Diametro: 19,3 cm
Peso: 113 gr
Accessori: pop filter premium blu
Deviazione in frequenza: 0Hz - 30Khz +/- 1,4dB
THD: 6,789%
TL: 3,73 dB (media)
Adatto ad un grande numero microfoni a condensatore con diaframma largo (diametro 3,8cm - 7cm)
A detta di molti il futuro del voice recording pare risiedere in questa piccola sfera! Secondo voi è una moda oppure siamo di fronte ad una vera svolta nel campo dell'insonorizzazione?
Guarda anche...
Koatica Eyeball: il futuro del voice-recording?
VOCI.fm vi tiene aggiornati anche sulle tecnologie di ultima generazione per registrare la voce con qualità. Sappiamo che per uno speaker che necessita di realizzare i propri audio in maniera pulita e professionale è molto importante, oltre ad un buon microfono, poter utilizzare una stanza ben trattata acusticamente. Una buona alternativa ai più classici reflexion filter, è Kaotica Eyeball.
Ti piace la voce di questo podcast? Contatta lo speaker Massimo D'Addino
Kaotica Eyeball consiste in un trattamento acustico portatile. Ci consente di avere un vocal booth con noi e di essere pronti a registrare ovunque si voglia. Anche qualora ci dovessimo trovare in un ambiente non trattato, il risultato sarà una ripresa più asciutta e precisa. Come detto, il concetto è quello dei filtri di riflessione sonora, ma elevato all’ennesima potenza.
UNA RIVOLUZIONE IN TEMA DI INSONORIZZAZIONE
Un prodotto dal design innovativo la cui caratteristica principale consiste nella comodità e nella leggerezza: una sfera di 20 cm di diametro costruita in foam con un peso di poco superiore all'etto.
Kaotica Eyeball possiede un filtro anti-pop blu che all’occorrenza può essere agevolmente inserito e rimosso, mentre la capsula del microfono può essere posizionata all’interno di un foro in grado di adattarsi ai microfoni a condensatore a diaframma largo. In realtà la capsula si adatta ad ogni modello di microfono, ma spesso si consigliano quelli a condensatore a diagramma polare cardioide.
Un altro aspetto interessante che rende innovativo questo prodotto, consiste nella sua capacità di agire in modo tridimensionale superando sotto questo aspetto i normali pannelli, che solitamente intervengono esclusivamente ai lati e nella parte posteriore del microfono, placcando in maniera ancor più incisiva il rientro del riverbero.
Quanto alla resa professionale, possiamo dunque dire che, grazie al suo particolare aspetto, questo prodotto consente di ridurre in maniera notevole le riflessioni e i rumori provenienti da fonti esterne, consentendo alla voce di essere indirizzata verso il microfono rimanendo fedele ad ogni tono e frequenza.
Ci sentiamo quindi di consigliare Kaotica Eyeball a tutti coloro che, non potendo (o non volendo) stravolgere l'impostazione acustica della stanza adibita a studio di registrazione (ad esempio, con pannelli fonoassorbenti o rimedi isolanti più complessi) cercano una soluzione di alto livello con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Per non parlare dell'estetica che rende "cool" ogni ambiente in cui la si va ad utilizzare.
Nei nostri test si è rivelata ottima per la produzione di contributi parlati come spot, jingle, sigle, audiolibri, audioguide, voice-over, trasmissioni radiofoniche, doppiaggio e post produzione, comportandosi in modo più che dignitoso anche nelle prove di canto di ogni genere, dal pop al rock, dal rap alla dance, dal jazz all'r'n'b, sia di fronte a voce maschile che a voce femminile.
Recensione a cura di











