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Al cinema con M. Night Shyamalan's GLASS

Su VOCI.fm torna la rubrica "Al cinema" in cui Alessandro Delfino recensisce i film più interessanti che stiamo vedendo nelle sale in questo periodo. Oggi tocca a "Glass", scritto e diretto da M. Night Shylaman, sequel e crossover di "Unbreakable" e "Split".

Recensione a cura di Alessandro Delfino


Oggi è il tempo dei supereroi al cinema: Iron Man, Batman, Spider-Man, gli AvengersEroi buoni, coraggiosi, simpatici, pronti a tutto pur di salvare il mondo e sconfiggere il cattivo di turno.

E se un supereroe, oltre ai criminali, dovesse affrontare ogni giorno il suo potere? Se fosse più una maledizione e lo facesse sentire diverso rispetto agli altri esseri umani? Questo pensò nel 2000 il regista M.Night Shyamalan quando creò il personaggio di David Dunn (interpretato da Bruce Willis) nel film “Unbreakable: un uomo indistruttibile”, che non è mai stato male in vita sua, unico sopravvissuto ad un disastro ferroviario. Insieme a lui Elijah Price (Samuel L. Jackson), un uomo con le ossa talmente fragili da spezzarsi per una minima caduta, ma con un'intelligenza oltre la norma. Infine Kevin Wendell Crumb (James McAvoy), assassino psicopatico affetto da un disturbo di personalità multipla (esattamente 23 personalità diverse) che rapisce ragazze indifese da sacrificare alla Bestia, protagonista del film thriller del 2016: “Split”.

Oggi parliamo del terzo capitolo della trilogia di “Shymalan”, con protagonista questa volta proprio l’uomo di vetro del primo film: Glass.

Rinchiusi in un istituto mentale David, Kevin ed Elijah, si ritrovano in cura dalla dottoressa Ellie Staple, convinta che i loro poteri non siano altro che il frutto della loro immaginazione; ma si ritroverà ben presto a doversi occupare della loro evasione ordita dal diabolico Mr Glass, mentre David, l’eroe della storia, avrà il compito di fermare la Bestia.


Unbreakable” e “Split” hanno avuto in Italia due direttori diversi: Maura Vespini per il primo e Alessandro Rossi per il secondo; tocca a Massimiliano Alto continuare con questo terzo ed ultimo capitolo.

In “Glass” vengono riconfermate le voci dei precedenti film: Angelo Maggi per David Dunn, Massimiliano Manfredi per Kevin Crumb e Luca Ward per Elijah Price; ritornano inoltre Flavio Aquilone su Joseph Dunn, figlio di David e Letizia Ciampa su Casey Cooke, la ragazza rapita da Kevin nella pellicola precedente.

Il film, oscuro e psicologico, quanto i primi due, ha come mattatore assoluto McAvoy e le sue varie personalità (seguite meticolosamente in italiano da Massimiliano Manfredi), ma anche Samuel L. Jackson, che con pochi sguardi riesce a comunicare tutta l’ambiguità e la malvagità del suo personaggio (supportato in italiano dal timbro sporco e demoniaco di Luca Ward).

Gli eroi sono tra di noi... ma il mondo è pronto ad accettarli?
 

 

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