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Al cinema con Clint Eastwood's IL CORRIERE (THE MULE)

Il vecchio Leone torna a colpire! A 88 anni, il regista e attore premio Oscar Clint Eastwood ritorna sul grande schermo a raccontare ancora una volta la storia vera di un uomo che a 90 anni ha dato una svolta radicale alla sua vita! Oggi parliamo di “The Mule - Il corriere”.

Recensione a cura di Alessandro Delfino


Nell’epoca di “Narcos”, “El Chapo” e altre produzioni televisive di successo, con protagonisti i gangster del Cartello non poteva mancare la versione del regista americano che racconta la storia di Earl Stone, un anziano signore diventato per caso un corriere della droga. All’inizio Earl prova per necessità, complice anche il difficile rapporto con la sua famiglia, poi continua per sistemare alcune cose, fino a diventare uno dei corrieri più veloci e insospettabili, ma non tutto può andare sempre per il verso giusto!

Ancora dotato di una forte presenza magnetica, l’attore Clint ci dona un simpatico, ma cazzuto Earl Stone che, nonostante i suoi costanti errori, non riesce a farsi prendere in antipatia; il regista Eastwood invece ci offre un gustoso mix di thriller, dramma e poliziesco “on the road”, con un taglio classico che, nonostante il successo di molti kolossal, riesce ancora ad emozionarci e a raccontare una storia. Oltre a Eastwood ritroviamo due suoi attori feticci, Lawrence Fishburne e Bradley Cooper nel ruolo degli agenti speciali a caccia del misterioso corriere, affiancati da Michael Pena, l’agente Trevino. Completano il cast Dianne Wiest nel ruolo di Mary Stone, ex moglie di Earl, Alison Eastwood, vera figlia di Clint, interpreta anche nella pellicola la figlia del protagonista, Iris Stone e Taissa Farmiga Ginny Stone, nipote di Earl; inoltre abbiamo come guest-star Andy Garcia, nei panni del boss della droga Laton.


Per l’edizione italiana abbiamo come direttore Massimiliano Alto, che sceglie un cast vocale classico, con qualche chicca: abbiamo il ritorno di Michele Kalamera (voce storica di Clint Eastwood) sul granitico protagonista Earl Stone, Stefanella Marrama, voce di Mary Stone, Christian Iansante, voce ufficiale di Bradley Cooper, sull’agente Colin Bates, Daniele Raffaeli sull’agente Trevino, Massimo Corvo (già Morpheus nel famoso Matrix) torna ancora una volta a doppiare Lawrence Fishburne nel ruolo dell’Agente speciale della Dea. Infine abbiamo Roisin Nicosia a dare voce alla giovane nipote di Earl, Ginny, e il famoso Massimo Lopez a donare con accento ispanico il fascino cubano del boss Lato, interpretato da Andy Garcia. Un film che riesce a calibrare perfettamente dramma, pathos e leggerezza e che dimostra ancora una volta la bravura dell’ex cowboy di Sergio Leone che nel 1964 diede inizio alla sua leggenda.
 

 

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