Speciale TOY STORY 4: incontriamo le voci italiane
Arriva in sala mercoledì 26 giugno 2019 il quarto capitolo di “Toy Story” della Disney Pixar con i personaggi di sempre e con nuove entrate. E così anche per le voci: da Luca Laurenti a Corrado Guzzanti, da Rossella Brescia a Benji & Fede. E mentre a far parlare Buzz Lightyear è ancora una volta Massimo Dapporto, a dar voce a Woody, dopo la scomparsa di Fabrizio Frizzi, è Angelo Maggi. Senza dimenticare Riccardo Cocciante che torna a cantare la storica colonna sonora di Toy Story. Tutto nello speciale-video di Patrizia Simonetti.
Servizio a cura di Patrizia Simonetti
Nel 1995, “Toy Story – Il Mondo dei Giocattoli” rivoluzionò il cinema d’animazione come primo lungometraggio interamente realizzato con la computer grafica. Come mai questi personaggi sono riusciti a commuovere così tante persone? Secondo Andrew Stanton, che ha contribuito alla scrittura di tutte le storie di questa franchise, è una questione di magia innata. “Siamo riusciti a raccontare un desiderio collettivo: ognuno di noi, inconsapevolmente o meno, desidera che i suoi giocattoli prendano vita”, afferma. “Credo che l’altro motivo per cui le persone sono interessate a questi personaggi sia il fatto che li abbiamo resi molto adulti. Non sono cuccioli ingenui dagli occhi grandi. Sono più simili a dei genitori”.
Fin dall’inizio, i personaggi erano molto realistici: dovevano affrontare successi e delusioni e bilanciare la sicurezza interiore con l’insicurezza, facendo sì che gli spettatori si identificassero con i giocattoli. I filmmaker hanno sempre fornito a Woody, che apparentemente è un semplice cowboy giocattolo con braccia e gambe di stoffa, una gamma complessa di emozioni e il medesimo arco caratteriale che si potrebbe trovare nel protagonista di un film drammatico live action.

Ma forse è stata la lealtà di Woody nei confronti del suo bambino – non importa che si tratti di Andy o Bonnie – e dei suoi amici giocattoli a conquistare gli spettatori di tutto il mondo. In Toy Story 4 Bonnie si ritrova completamente sola durante l’inserimento all’asilo e Woody non può fare a meno di aiutarla, anche se per riuscirci dovrà scavare in un secchio della spazzatura per recuperare un po’ di oggetti da trasformare in opere d’arte per la sua bambina. Il risultato è un successo strepitoso ma quando Forky, il nuovo progetto scolastico di Bonnie trasformato in un giocattolo, si autodefinisce “spazzatura” e non giocattolo, Woody decide di mostrargli gli aspetti positivi della sua nuova vita. “Forky è come un neonato”, afferma Mark Nielsen. “Non sa nulla della vita. Non capisce nemmeno il motivo della sua esistenza e cosa sia un giocattolo. Costringe Woody a spiegargli cosa significhi essere un giocattolo: Bonnie ha bisogno di lui”.

Woody, Forky e il resto della banda accompagnano Bonnie e la sua famiglia in un viaggio on the road, che conduce Woody a una rimpatriata inaspettata con la sua amica scomparsa da tempo, Bo Peep. “Bo Peep è un personaggio davvero fantastico”, afferma la sceneggiatrice Stephany Folsom. “Faceva parte di una lampada per bambini che si trovava nella stanza della sorella di Andy, dunque è stata venduta molto tempo fa. Bo si è trovata a dover affrontare una vita diversa, ma non è rimasta ferma senza fare niente. Tanto tempo fa, ha deciso di sfruttare la propria situazione al meglio. Così si è alzata sui propri piedi di porcellana e ha deciso di cavarsela da sola”.

Toy Story 4 è diretto da Josh Cooley e prodotto da Mark Nielsen e Jonas Rivera. Andrew Stanton, Lee Unkrich e Pete Docter sono i produttori esecutivi, mentre Stanton e Stephany Folsom hanno scritto la sceneggiatura. Il compositore Randy Newman ha composto la colonna sonora e scritto due nuovi canzoni originali: “Non Permetto” (“I Can’t Let You Throw Yourself Away”), eseguita da Newman e interpretata da Riccardo Cocciante nella versione italiana del film, e “The Ballad of the Lonesome Cowboy”, eseguita da Chris Stapleton per i titoli di coda.









