Al cinema con Todd Phillips's JOKER
Prendete un fumetto noto anche ai sassi, Batman! Usate il suo peggior nemico come protagonista di una pellicola ed inserite un pizzico di Scorsese condito con il cinema d’autore: avrete come risultato il film vincitore del Leone d’oro di Venezia e già campione di incassi al botteghino: Joker.
Recensione a cura di Alessandro Delfino
La pellicola del 2019, diretta da Todd Philips (regista della trilogia Una notte da leoni), ci mostra un Joaquin Phoenix in stato di grazia, interprete del fragile ed emaciato Arthur Fleck, aspirante comico, che soffre di un grave disturbo, dove ad ogni dramma, reagisce con una sonora risata.
Il film ci mostra per la prima volta la visione del futuro nemico numero uno del vigilante mascherato (già portato con successo al cinema da Jack Nicholson ed Heath Ledger), vittima del sistema, che si evolve in un mostro mascherato, capendo che in fondo, la vita per lui è tutta una commedia. Joaquin Phoenix, attore camaleontico, ci mostra un Joker inedito, a tratti più umano, con una fragilità ed emotività tale da non riuscire ad affezionarsi, per quanto terribili possano essere le sue reazioni in determinati momenti della trama.
La regia, ispiratissima, strizza l’occhio a Scorsese, con inquadrature arrivate direttamente dalla new Hollywood anni 70, le musiche classiche anni 50 trasformate in un lamento angosciante volto a mostrare lo stato del protagonista, ed infine il tono e l’atmosfera per nulla fumettosa, ma molto più vicina ad un Taxi Driver e Re per una notte, capolavori del regista italo-americano; non per nulla abbiamo nel cast Robert De Niro, attore feticcio dei film più famosi di Scorsese.
Per un film così difficile ed impegnato bisognava trovare un direttore capace di scegliere un cast all’altezza dell’originale: tocca al direttore di doppiaggio Massimiliano Alto, che sceglie come voce di Arthur Fleck, Adriano Giannini, già doppiatore del Joker interpretato da Heath Ledger nel film Il Cavaliere oscuro del 2008; il risultato è superlativo. Giannini riesce a toccare in italiano i colori e la varietà di Phoenix, che dona al suo Joker una risata isterica, ricca di sfaccettature, molto diverso dal precedente Joker, più spavaldo e aggressivo.
Completano il cast:
Stefano De Sando, voce ormai ufficiale di Robert De Niro dai tempi di “Ti presento i miei”, nei panni di Murray Franklin, cinico comico presentatore del Murray Show, Erica Necci, voce di Zazie Beetz già in “Deadpool 2”, torna a doppiarla nel ruolo della vicina di casa di Arthur, Sophie Dumond, Stefanella Marrama doppia Penny Fleck, la madre malata di Arthur, Antonio Sanna nel ruolo di Thomas Wayne, prossimo candidato di Gotham, e padre del piccolo Bruce Wayne, futuro nemico del pagliaccio del crimine.
E voi? Lo avete visto? Non ancora? Correte subito in sala altrimenti... Joker si arrabbia!









