Tony Servillo su VOCI.fm
Toni Servillo torna a prestare la sua voce a un personaggio di un film d’animazione: stavolta a Leonzio ne “La famosa invasione degli Orsi in Sicilia” di Lorenzo Mattotti. Tratto dal romanzo omonimo di Dino Buzzati, è stato presentato in anteprima ad Alice nella Città, rassegna parallela alla Festa del Cinema di Roma, e arriverà in sala il 6 novembre. Patrizia Simonetti lo ha video intervistato per VOCI.fm
Servizio a cura di Patrizia Simonetti
Toni Servillo, napoletano di Afragola, è attore, regista teatrale e da qualche tempo doppiatore. Oltre a cimentarsi nella lettura di audiolibri e di utilizzare la sua voce come narratore, ad esempio ne L'uomo che piantava gli alberi di Frédéric Back già nel 1987, recentemente lo abbiamo ascoltato ne Il piccolo principe di Mark Osborne del 2015 dove faceva parlare l’aviatore e l’anno dopo ne Il libro della giungla di Jon Favreau dove dava voce alla pantera Bagheera, eccolo nel ruolo, seppur vocale, di un orso di nome Leonzio, protagonista de La famosa invasione degli Orsi in Sicilia, trasposizione cinematografica del libro omonimo di Dino Buzzati curata nella sceneggiatura, nella regia e nella creazione artistica da Lorenzo Mattotti. Leonzio è un orso felice e orgoglioso di essere padre. Solo che un giorno da dimenticare suo figlio Tonio viene rapito e lui si chiude in un lungo silenzio.

Fino a che non decide di andarlo a cercare nel mondo degli umani, anche perché le scorte di cibo sono terminate e l’inverno è davvero molto freddo. Così lui e tutto il numerosissimo branco scendono a valle. Ma la prima accoglienza non è poi delle migliori. Tra peripezie varie, alti e bassi, tradimenti ed eroismi, Leonzio, diventato re della Sicilia, farà anche degli sbagli per poi capire che forse sarebbe meglio che gli orsi stiano sulle montagne con gli orsi e gli umani a valle con gli umani.

“Dino Buzzati resta un classico, anche se è meno noto fra i bambini - dice Lorenzo Mattotti, fumettista e illustratore alla sua prima regia di un lungometraggio, in occasione dell’anteprima ad Alice nella Città a Roma - Mi ha influenzato in tutto il mio lavoro. Ha scritto molti libri e realizzato anche dipinti. È la sua atmosfera ad avermi sempre affascinato, il modo di raccontare, come se si trattasse di leggende, di storie antiche. Buzzati risulta sempre pieno di magia, di mistero e a volte di un’atmosfera cupa. Altri suoi romanzi mi avevano molto colpito, ma l’idea di adattare il racconto La famosa invasione degli orsi in Sicilia è venuta dopo, con Valérie Schermann, la produttrice del film. Trovo fantastica la sua capacità di raccontare, il suo tono. Il suo modo di lavorare con le metafore, le fiabe, la fantasia e il mistero, l’atmosfera di attesa, di tensione.

La famosa invasione degli orsi in Sicilia è un racconto per bambini scritto nel 1945 dove si percepisce distintamente che si parla della guerra, della dittatura. Ne usciva un capitolo per volta sul Corriere dei Piccoli, come un romanzo a puntate. A un certo punto, Buzzati ha disegnato una città ed è stato censurato, perché assomigliava troppo a Berlino. Gli hanno chiesto di modificarla”.

Oltre a quella vanta le voci di Antonio Albanese che è il cantastorie Gedeone, di Linda Caridi che è la bimba, poi ragazza, Almerina, di Alberto Malanchino che è Tonio, e ancora quelle di Maurizio Lombardi, Corrado Invernizzi, Beppe Chierici, Roberto Ciufoli, Nicola Rignanese, Mino Caprio, Corrado Guzzanti. E anche quella di Andrea Camilleri, che a risentirla commuove.









