Joaquin Phoenix: CHI LO DOPPIA?
Negli ultimi tempi, come ben sappiamo, i film dedicati ai personaggi dei fumetti sono riusciti, non solo a stabilire record di incassi inimmaginabili, ma hanno anche stabilito l’inizio (o il ritorno) di carriera di molti attori: uno su tutti Robert Downey Jr., attore straordinario caduto per anni nel giro della droga, ritornato a risplendere grazie al ruolo, ormai iconico, di Tony Stark / Iron Man. Ma ci sono anche attori molto versatili, conosciuti vagamente dal grande pubblico per via dei ruoli in molti film più di nicchia che commerciali, ai quali è bastato azzeccare un ruolo famosissimo per avere un riscontro mondiale in poco tempo. E' il caso del grande attore di cui parleremo oggi: Joaquin Phoenix, il nuovo “pagliaccio del crimine".
Speciale realizzato da Alessandro Delfino
Joaquin Phoenix inizia la sua carriera attoriale molto tempo fa; fratello d’arte (di River Phoenix, morto prematuramente nel 1993 per overdose) il giovane Joaquin inizia a farsi notare in piccoli ruoli nei film “Da Morire”, di Gus Van Sant, “U-Turn”, “8mm” e “The Yards”, ma è nel 2000 che ottiene fama mondiale con il ruolo del cattivissimo imperatore Commodo, nemico giurato del “gladiatore” Russell Crowe, dove riceverà la sua prima candidatura agli Oscar. Phoenix, grazie alla sua bravura, riesce a dare una malvagità tridimensionale al personaggio, unita ad una fragilità ed emotività che, nonostante le sue malvagità, non riesci a fare a meno di capire; in italiano viene scelto dalla direttrice di doppiaggio Fiamma Izzo, il talentuoso Francesco Bulckaen, che riesce a restituire in italiano il tremolio e l’ambiguità della voce originale di Phoenix. Bulckaen doppierà Phoenix in altre successive interpretazioni: in “The Yards” (uscito in realtà prima del Gladiatore, ma distribuito in Italia solo nel 2005), nei film “Signs” e “The Village” di M.Night Shyamalan e in ”Hotel Rwanda”, ma altri doppiatori si sono cimentati negli anni su questo straordinario interprete.
Soprattutto uno che, dai tempi del primo film di Phoenix, “Da morire”, con gli anni comincia ad imporsi come voce ricorrente dell’attore doppiandolo nella maggior parte dei suoi film: “Quills”, “Quando l’amore brucia l’anima” (dove Phoenix dà vita ad una magnifica e realistica interpretazione del cantate country Johnny Cash), “Two Lovers”, “Lei”, “Irrational Man” e molti altri: Fabio Boccanera. Boccanera (noto anche come voce di Johnny Depp, Ben Affleck e Colin Farrell) riesce, più di tutti ad avvicinarsi al timbro originale sporco e duttile di Phoenix, capace di passare da un ruolo all’altro con facilità, ma sempre riservando una particolare pazzia.
Pazzia che tornerà a ripetersi nel 2019, quando Phoenix viene scelto per interpretare un ruolo iconico, non facile, già portato con grande successo sul grande schermo, ma questa volta protagonista assoluto: Joker. Phoenix accetta la sfida e ci regala una performance indimenticabile, dove dà tutto sé stesso nel portare al cinema un inedito Arthur Fleck, uomo fragile, vittima del sistema, che lo spinge a tramutarsi nel suo vero Io, quello tenuto nascosto per una buona parte della sua vita; questa volta per la versione italiana viene scelto l’attore e doppiatore Adriano Giannini (già doppiatore di Phoenix nei film “The Master” e “Maria Maddalena” e, curiosamente, già voce del precedente Joker, interpretato da Heath Ledger).
Il risultato, nemmeno a dirlo, è favoloso e anche noi italiani, grazie al bellissimo doppiaggio diretto da Massimiliano Alto, riusciamo a godere di tutta l’atmosfera drammatica e inquietante di Fleck immerso in una Gotham City ancora più crudele. E voi? Quale voce preferite?









