Arnold Schwarzenegger: CHI LO DOPPIA?
Quando parliamo di robot o di cyborg (in generale le macchine futuristiche del cinema), qual è il primo attore che vi viene in mente? Non è difficile direi! Oggi ci focalizziamo sul granitico austriaco che ha fatto del suo corpo e del suo “stile recitativo” un marchio di successo: Arnold Schwarzenegger!
Speciale realizzata da Alessandro Delfino
La carriera dell’attore inizia per caso, in un’epoca in cui servivano giovani fusti e muscolosi, “eroi” tutto muscoli e virilità.E’ proprio con un ruolo muscoloso ed eccezionale che Arnold Schwarzenegger affronta la sua prima esperienza cinematografica, il film commedia del 1970: “Ercole a New York”, dove il famoso semidio decide di cambiare vita, scendere dall’Olimpo e vivere con i mortali nella allora contemporanea grande Mela. L’accento austriaco del neo attore è molto marcato e spesso viene preso in giro in America, ma noi qui in Italia non lo notiamo, grazie al doppiaggio di Renzo Stacchi, che dona voce al possente Ercole. Gli anni settanta sono per il giovane Schwarzenegger un’epoca in cui interpretare piccoli ruoli e trovare una sua naturalezza davanti alla cinepresa; ma è nel 1982 che arriva la sua grande occasione.
Viene ingaggiato per un altro ruolo da eroe leggendario: “Conan il barbaro”, dove Schwarzenegger mostra grande immedesimazione, si butta anima e cuore nel ruolo ed ottiene successo immediato, tanto da generare un seguito nel 1984, “Conan il distruttore”. Nell’edizione italiana del film viene scelto questa volta Mario Cordova, futura voce italiana di Richard Gere, che riesce a seguire la voce sporca e corpulenta di Arnold. Cordova doppierà di nuovo Schwarzenegger nel film “Danko”, insieme a James Belushi, doppiato da Sergio Di Giulio.Il 1984 è un anno magico per Schwarzenegger, esce il film di James Cameron, che non solo diverrà un cult, non solo renderà l’attore popolarissimo in tutto il mondo, ma genererà un sacco di seguiti, di cui l’ultimo uscito quest’anno: “Terminator”.

Il corpo e la mimica dell’attore si rivelano ancora una volta perfetti per la macchina killer mandata dal futuro ad uccidere Sarah Connor, e la sua voce risulta più monocorde del solito; serviva un attore che lo doppiasse in modo da ridare quell’artificiosità e freddezza necessarie per il ruolo: viene chiamato Glauco Onorato. E la possente voce dell’attore doppiatore trova un perfetto connubio con il volto granitico di Schwarzenegger, tanto da essere chiamato in seguito su altri film dell’attore, ormai in ascesa, diventati ormai dei cult del cinema Action: “Commando”, “Codice Magnum”, “Predator”, “True Lies”. Ma alla fine degli anni ottanta e inizio anni novanta, Schwarzenegger decide di cambiare genere e passare alla commedia: arrivano film come “I gemelli” (in coppia con Danny DeVito), “Un poliziotto alle elementari” e soprattutto “Last Action Hero”, dove l’attore prende in giro con grande ironia i suoi ruoli passati.
Serviva una voce altrettanto possente, ma più leggera e in linea con l’età dell’attore, capace di seguirlo in ogni sua sfumatura: viene scelto Alessandro Rossi. Alessandro Rossi riesce a seguire l’attore donandogli una leggerezza e umanità tale da riuscire ad imporsi e a doppiarlo in tutti i suoi futuri film: tutta la saga dei “Terminator”, a partire dal 2, “Atto di forza”, “Last Action Hero”, “L’eliminatore”, il “Sesto giorno” e perfino la saga dei “Mercenari” con Sylvester Stallone e altre vecchie icone action. Oggi, dopo una breve parentesi politica, Schwarzenegger è tornato stabilmente al cinema, in ultimo con “Terminator - Destino oscuro”, seguito ufficiale dei primi due film, e ancora doppiato da Alessandro Rossi, ormai controparte italiana del corpulento muscoloso attore. E voi? Quale voce preferite?









