Radio Piombino conosciamola insieme
"Guarda che ti ascolto", la rubrica di Roberto Ariccale, approda in Toscana dandoci modo di conoscere "Radio Piombino" emittente in FM ottimamente radicata nel suo territorio.
Articolo realizzato da Roberto Arricale
https://soundcloud.com/voci-fm/radio-piombino-toscana-arricale
Rieccoci con il nostro viaggio attraverso la Penisola e le sue migliaia di antenne sparse sui colli e le alture di ogni luogo per meglio raggiungere i milioni di ascoltatori che ogni giorno sintonizzano la radio, sia essa piccola o grande. È vero che ormai la ricezione avviene al 50% tramite il wi-fi e la rete, ma la vecchia frequenza modulata è sempre attiva e operativa e in molte auto, come la nostra, funzionante e capace di sentire lungo la costa tirrenica un'emittente locale che suona la buona musica italiana e i successi internazionali con una bella energia e un palinsesto di programmi e informazione che ci hanno fatto fermare il nostro selettore sulla frequenza dei Mhz 98.500 di “Radio Piombino - la radio della tua città”.
Lo slogan stesso ci permette di comprendere la mission della radio, che punta su un ascolto specifico e mirato per stabilire un contatto diretto con la realtà sociale e commerciale delle provincie raggiunte dal segnale a partire da Livorno per poi arrivare anche più a sud verso Grosseto. Agli appuntamenti con le news si affiancano rubriche informative di vario genere che accompagnano l’ascoltatore tra piacevoli sequenze musicali maggiormente orientate su un target giovane e di età media. Anche in questa occasione, “Guarda che ti ascolto” pone attenzione ai piccoli che stanno bene ancorati al territorio facendo grande la propria emittente grazie a quel rapporto che ricorda gli albori dell’fm quando l’entusiasmo primeggiava su tutto il resto e in molti casi è ancora presente in quei giovani che oggi con una chioma meno folta e i capelli bianchi continuano a coltivarlo non mancando di trasmetterlo ai ragazzi degli anni duemila.
La radio che trova sempre una nuova strada per diffondere il proprio suono e non chiudere i battenti, affronta una sfida che noi osserviamo sempre con molto interesse; a 50 anni dai primi vagiti della radio libera molto è cambiato con la tecnologia, che permette ora cose inimmaginabili a quel tempo, e noi ne parliamo ancora a dimostrazione che è sempre giovane come “Radio Piombino”, questa volta protagonista del nostro appuntamento. Alla prossima.









