Speciale "Trolls world tour" con l'intervista a Sergio Sylvestre
Non esce al cinema causa Coronavirus, ma arriva venerdì 10 aprile 2020 in digitale con Universal Pictures su Sky Primafila, AppleTV, Chili, Google Play, Rakuten TV, TimVision e Mediaset Play. Parliamo di “Trolls World Tour”, il nuovo film targato DreamWorks con tante voci del panorama musicale nostrano, tra cui quella di Sergio Sylvestre. Ci racconta tutto Patrizia Simonetti in questo speciale video con videointervista inclusa.
Servizio a cura di Patrizia Simonetti
Anche “Trolls World Tour” come la maggior parte dei film d’animazione ha il suo messaggio: non importa se gli altri parlano in modo diverso, si muovono in modo diverso, ballano e fanno musica in modo diverso, perché l’armonia è possibile, tra tutti quanti. Ecco dunque che anche i Trolls devono fare i conti con la storia. Un tempo infatti, come è stato tramandato di generazione in generazione a Poppy e alla sua specie, tutti i Trolls vivevano in perfetta armonia, e su sei corde di una lira infrangibile legavano insieme il loro multiverso musicale.

I Troll Pop, così come quelli delle tribù Country, Tecno, Classico, Rock e Funk hanno espresso la loro musica e testi innovativi, facendo ballare tutti. Poiché però ogni genere ha iniziato ad essere meno ascoltato e la creatività soffocata, la musica via via diventò noiosa e i musicisti iniziarono ad averne abbastanza. Col tempo, i custodi ancestrali di ciascuna delle sei tribù di Troll - così come i membri erranti del Reggaetón, Hip Hop, KPop e persino Smooth Jazz - si sparpagliarono per l'entroterra. Quando il Rock tenta di dominare il mondo, Poppy, la neo Regina dei Troll Pop, interviene per impedire che ciò avvenga.

Tenta quindi di unire nuovamente le tribù e mostrare a Barb, membro della regalità Hard Rock, l'evidente errore che sta commettendo. Poppy, nel suo tentativo di riunire le tribù, è affiancata nientemeno che dal pessimista Branch, i cui crescenti sentimenti verso la sua regina stanno diventando sempre più difficili da reprimere. Il primo film di Trolls mostra la gioia che si prova dalle profonde connessioni interpersonali nella stessa comunità e se avesse una tesi, sarebbe "cogliere la fonte di felicità che possediamo in noi stessi e non puntare su soluzioni rapide esterne" dice la produttrice Gina Shay. Quindi mentre nel primo film Poppy mostra al gigante Bergens come cercare la luce interiore, in Trolls World Tour è la nuova regina che si ritrova a cogliere l'opportunità di crescita di cui ha bisogno per essere una leader efficace (e favolosa).

Trolls World Tour è diretto da Walt Dohrn, che è stato co-regista di Trolls, ed è prodotto nuovamente dalla già citata Gina Shay. Il film è co-diretto da David P. Smith e co-prodotto da Kelly Cooney Cilella, entrambi i quali hanno lavorato al primo Trolls. Trolls World Tour include anche musiche originali di Justin Timberlake, che ha già ricevuto una nomination all'Oscar per il suo brano "Can't Stop the Feeling!" presente in Trolls del 2016, mentre la colonna sonora è opera di Theodore Shapiro (Ghostbusters del 2016, Il diavolo veste Prada).

Sergio Sylvestre, che abbiamo video intervistato via Skype e che presta la sua voce nella versione italiana del film al nuovo personaggio di Mini Diamante, nasce a Los Angeles il 5 dicembre 1990 da madre messicana e padre haitiano. L’affetto e l’amore da parte dei suoi genitori è sempre presente, ma purtroppo a scuola trascorre un periodo molto difficile che supera proprio grazie alla passione per la musica. Crescendo scopre di avere diverse passioni tra cui quella per il football e per i libri, oltre che per la musica. Così a 22 anni decide di fare un viaggio nel sud Italia per trascorrere le vacanze estive: arriva come turista ma si innamora follemente del nostro paese e senza prenotare il biglietto di ritorno, decide di fermarsi nel Salento. Sergio per potersi mantenere in Italia diventa un buttafuori di un locale di Lecce. I gestori, però, si rendono conto del talento che hanno di fronte e gli propongono di cantare durante le serate. Ed è proprio così che inizia la carriera musicale di Sergio Sylvestre che diventa il cantante del Samsara Beach, un famosissimo locale di Gallipoli fino a quando non decide di buttarsi nei talent show.
Si propone a X-Factor ma viene rifiutato; nel 2015 è il turno di Amici di Maria De Filippi da cui esce vittorioso. Pubblica 2 album, partecipa al Festival di Sanremo nel 2017 nella categoria “Campioni” con il brano Con te scritto a quattro mani con Giorgia. Nel 2019 Sergio torna a Sanremo in veste di “ospite” per un duetto con Einar e pochi mesi dopo pubblica il suo nuovo singolo “Parolacce” prodotto da Takagi e Ketra e scritto da Mahmood. Oggi è impegnato nella scrittura del suo nuovo album che vedrà Sergio in una veste più “urban” piena espressione delle sue origini ma senza mai tralasciare l’esperienza italiana.









