RTO L'altra radio dalle sponde del Lago Maggiore
Torna "Guarda che ti ascolto". Questa volta Roberto Arricale è arrivato fin sulle sponde del Lago Maggiore per presentarci "RTO L'altra radio", emittente che diffonde il suo segnale dal Web. Conosciamola insieme.
Intervista realizzata da Roberto Arricale
https://soundcloud.com/voci-fm/rto-webradio-lago-maggiore
Dalle grandi città ai piccoli comuni il nostro giro virtuale per la Penisola non si ferma e senza la necessità dell’autocertificazione eccoci alla scoperta delle radio che oltre alle numerose frequenze in fm diffondono il proprio segnale dal web. Questa volta ci siamo imbattuti nel profondo nord, sul lato occidentale del Lago Maggiore, in un'amena località nella provincia di Verbano-Cuso-Ossola che si chiama Ghiffa.
Ebbene, anche in questo paesino di 2500 abitanti è presente una radio piena di energia e vitalità che prende il nome di “RTO L’altra Radio”. Una programmazione molto varia e bene articolata, con un target giovanile che ama il reggaeton come il latino e la musica italiana nonché i successi internazionali di ieri e di oggi. Lo staff è ben distribuito tra voci femminili e maschili, a partire da Laura De Vitis che si alza la mattina presto e apre la giornata radiofonica dalle 06.00 alle 10.00 con il programma “La Curiosona” che già dal titolo ne offre l’idea dei contenuti e dello stile. Fabio Bassi è colui che si occupa della parte centrale della mattinata con “C’est la vie”.
A seguire, Davide Scarpulla con “RTO Generation” e un pomeriggio che alza il ritmo e la voglia di ballare. Silvia Ciriello è la protagonista della parte centrale della giornta con il suo “Autoradio” e tutto ciò che serve per un’ottima compagnia fino alle 19.00. Durante il week-end ci sono Luk, Andy B, Alex Martini, Panico e Celine a dare buoni impulsi al palinsesto molto dinamico di RTO. Un’ emittente spumeggiante dalle rive del Lago Maggiore che ci ha fatto conoscere un angolo d’Italia davvero suggestivo che non conoscevamo bene e che non mancheremo di visitare in loco non appena sarà possibile. Appuntamento alla prossima ricognizione con ”Guarda che ti ascolto”, su VOCI.fm Facciamoci compagnia alla radio, ora più che mai.









