Al cinema con Bong Joon-ho's PARASITE
Torna "Al cinema". La rubrica di Alessandro Delfino questa volta è dedicata al film del 2019 "Parasite" vincitore di ben quattro premi Oscar. Scopriamo di più sul doppiaggio di questo capolavoro della cinematografia sudcoreana.
Recensione a cura di Alessandro Delfino
Quando parliamo di cinema e di Oscar, normalmente si pensa sempre ai grandi Kolossal americani, che da sempre ci danno emozioni e ci hanno abituato ad un determinato genere. Ma esiste anche un altro cinema, con uno stile più riflessivo, più concentrato sulla storia, sui personaggi e quello che vivono in quel momento. Questo stile viene chiamato “europeo”: ne fanno parte il nostro cinema, il cinema francese, il cinema spagnolo, ma anche chi dell’Europa non ne fa parte e viene da più lontano. È il caso del film di cui parliamo oggi: “Parasite”. Vincitore di 4 Oscar come “miglior film”, “miglior film in lingua straniera”, “regia” e “sceneggiatura originale”,
Parasite racconta la storia della famiglia Kim, che vive in un seminterrato. Il più giovane, Ki-Woo, riesce a lavorare per la ricca famiglia Park e piano piano riesce ad inserire con l’inganno padre, madre e sorella. Ma l’inganno può essere un’arma a doppio taglio… non era per niente facile riuscire a rendere in italiano la cultura Sud-Coreana, molto distante dalla nostra e soprattutto rendere giustizia a questi bravissimi attori. Ma la direttrice di doppiaggio Silvia Pepitoni è una veterana dell’ambiente e sceglie il seguente cast vocale:
- Dario Oppido, voce di Ki-Taek Kim, patriarca della famiglia Kim
- Roberta Greganti, voce di Chung-Sook Kim, moglie di Ki-Taek
- Vittoria Bartolomei, voce di Ki-Jung Kim, primogenita della famiglia Kim
- Angelo Evangelista, voce del protagonista e più piccolo della famiglia, ki-woo
- Valentina Mari, voce di Yeon-Kyo Park, ricca e svampita moglie Dong-In
- Massimo Bitossi, voce di Dong-In Park, ricco industriale
- Sara Labidi, voce di Da-Hye Park, adolescente figlia dei Park
- Laura Mercatali, voce di Moon-Gwang, domestica dei Park
Un film che spazia in vari generi e riesce a bilanciare perfettamente dramma, thriller e commedia. E voi... lo avete visto?









