Skip to main content

"Sotto il sole di Riccione": nel cast anche Luca Ward

Arriva su Netflix mercoledì 1 luglio “Sotto il sole di Riccione”, scritto da Enrico Vanzina e diretto dagli YouNuts!. Nel cast anche Luca Ward. Ci racconta tutto Patrizia Simonetti.

Speciale a cura di Patrizia Simonetti


Nel cuore della riviera romagnola, a Riccione, d’estate arrivano ragazzi da tutta Italia.  Ciro (Cristiano Caccamo) viene dal sud e sogna di diventare un cantante, tenta un provino ma qualcosa va storto. Diventa bagnino, attirando su di sé le attenzioni di tutte le ragazze.  Marco (Saul Nanni) è da sempre innamorato di Guenda (Fotinì Peluso), ma non ha mai trovato il coraggio di dichiararsi. In suo aiuto arriverà Gualtiero (Andrea Roncato) playboy e bagnino a riposo, deciso a condividere i suoi segreti con un ragazzo a cui sembra manchi decisamente l’audacia. Vincenzo (Lorenzo Zurzolo) è un ragazzo non vedente che viaggia con sua madre (Isabella Ferrari), una donna apprensiva e molto protettiva. Quest’anno però Vincenzo ha deciso di lasciare la mamma sotto l’ombrellone e farsi degli amici: incontra così Furio (Davide Calgaro) e il suo gruppo, ognuno diverso dall’altro ma uniti da una grande amicizia.

Anche Irene incontrerà qualcuno, un romantico buttafuori interpretato da Luca Ward. Con la regia degli YouNuts!, al ritmo dalle romantiche canzoni dei Thegiornalisti, da Completamente a Sotto il Sole di Riccione e con l’amichevole partecipazione di Tommaso Paradiso, il gruppo di ragazzi passerà un’estate indimenticabile. Raccontano gli YouNuts!: siamo un duo registico di Roma, classe '86, fin da piccoli appassionati di cinema, soprattutto quello americano anni '80-'90 (da Ghostbusters a Ritorno al Futuro, passando per i film di John Hughes e quelli della "Brat Pack"), siamo cresciuti vivendo a pieno e amando ancora oggi la commedia italiana di quegli anni
(Vanzina, Neri Parenti, Verdone, Monicelli).


Nel 2017 abbiamo realizzato il video della hit estiva "Sotto il sole di Riccione" con Tommaso Paradiso con il quale è nato subito un profondo legame artistico e di amicizia. Abbiamo sempre aspettato il momento giusto per il nostro esordio cinematografico fino a quando Lucky Red ci ha messo davanti ad una grande occasione, dopo aver visto il video omonimo del film, ci ha contattati e ci ha sottoposto la sceneggiatura di Enrico Vanzina di cui siamo sempre stati grandi fan. Ricorda Enrico Vanzina: nel 1983 scrissi, insieme a mio fratello Carlo, un film che era destinato ad entrare nell’immaginario collettivo del nostro paese. Si intitolava: “Sapore di Mare”. Fu un grandissimo successo al botteghino.

Ma poi, nel corso degli anni, diventò qualcosa di più di un successo. Trasmesso a raffica, in prima serata, in televisione, divenne un punto di riferimento assoluto della nuova commedia italiana. Tanto che, dieci anni dopo, in un sondaggio fatto dalla rivista TV Sorrisi e Canzoni fu scelto dai lettori come il film più amato dagli italiani. Oggi è addirittura un cult. Come mai? Perché era un film semplice che coniugava all’interno di una commedia forti valori sentimentali. Era buffo e romantico. Ma soprattutto era una sorta di piccolo romanzo di formazione, nel quale i protagonisti giovani, durante i mesi estivi al mare, scoprivano l’amore, le delusioni, il tradimento, le bugie, la speranza e il senso ineluttabile del tempo che passa.


Era una storia che fotografava il passaggio cruciale dall’adolescenza alla presa di coscienza della prima maturità. Nel film, la musica giocava un ruolo fondamentale, accompagnando la storia con ricordi indelebili della nostra memoria. Trentasei anni dopo, in un’Italia diversa, ho pensato di riproporre una specie di “Sapore di Mare” dell’oggi. Partendo da una azzeccata intuizione di Netflix e di Lucky Red, ispirati dalla canzone “Sotto il sole di Riccione”, ho costruito, aiutato da Caterina Salvadori e Ciro Zecca, una commedia sentimentale, molto generazionale, che possa emozionare ancora una volta gli spettatori. Come in “Sapore di Mare” racconto la storia estiva di un gruppo di ragazzi. Tutti simili ma anche tutti diversi. Tutti alla ricerca dell’amore. Tutti con tanta voglia di vivere. C’è la bella inarrivabile, l’imbranato, lo sciupafemmine del Sud, la bruttina piena di romanticismo, l’adolescente in crisi, un ragazzo non vedente alla scoperta dell’amore, un maldestro compare che gli fa da Cyrano, e intorno a loro ragazzi che completano la tavolozza dei caratteri giovanili di oggi.

Accanto a loro, come nel primo film, ho inserito dei personaggi più grandi. Il bagnino sulla via del tramonto, ma ancora spiritoso e vitale. La madre di un ragazzo non vedente, ansiosa, bloccata dalle sue responsabilità, ma che alla fine troverà il modo di ricominciare ad essere felice. Il tutto ritmato dalla musica di Tommaso Paradiso. Con un concerto finale a dare un tocco glamour e pop alla storia. Sarei presuntuoso se dicessi che mi auguro lo stesso successo di “Sapore di Mare”. Ma certamente proverò a non sfigurare…con Carlo e con me stesso. Per me, sarebbe una grande soddisfazione centrare una fotografia della gioventù di oggi, divertendo, emozionando e anche commuovendo.

Condividi su: