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Michael Keaton: CHI LO DOPPIA?

Batman, Birdman, L’avvoltoio: molte facce, un solo attore: Michael Keaton. Scopriamo su VOCI.fm chi lo ha doppiato nella sua lunga carriera, dal lontano 1982 fino ad oggi.

Speciale realizzato da Alessandro Delfino



1920: debutta al cinema “l’uomo-attore” che diventerà un mito per generazioni e generazioni successive di attori: Buster Keaton.
1975: debutta nelle situation comedy un giovane attore, proveniente dalla Pennsylvania, ultimo di sette fratelli, Michael John Douglas, che, per non confondere le persone con l’omonimo già affermato figlio di Kirk Douglas, decide di omaggiare il più grande comico muto prendendo il suo cognome.

Signore e signori oggi lo speciale di VOCI.fm è dedicato a Michael Keaton. Il successo arriva per Michael Keaton nel 1979, con la partecipazione assieme a John Belushi alla sitcom “Working Stiffs”. Ma è nel 1982 che ottiene il suo primo ruolo al cinema nel film “Night Shift”, diretto da Ron Howard; nei panni vocali dello stralunato Bill Blazejowski abbiamo Massimo Dapporto a prestare la voce alla prima apparizione cinematografica di Michael Keaton.
Keaton collabora di nuovo con Howard in “Gung Ho” nel 1986 e si distingue in diversi ruoli, ad esempio nel dramma “Fuori dal tunnel” e la commedia “4 pazzi in libertà” (dove Keaton viene doppiato da Marco Mete); ma è nel 1988 che arriva il successo planetario: Tim Burton lo vuole nel particolarissimo ruolo dello spirito sadico in “Beetlejuice”.


Qui Keaton esprime tutto il suo potenziale cambiando completamente timbro e sparendo del tutto dietro alla maschera dello spiritello, non era per nulla facile riuscire a seguire e replicare la sua performance, ma al leggio viene chiamato un grande attore, Carlo Reali, che riesce, grazie al suo trasformismo vocale, a ridare al BeetleJuice di Keaton quella parlata istrionica e grottesca che caratterizza il personaggio. il 1989 è l’anno della consacrazione di Keaton: ritorna Tim Burton e lo chiama per interpretare l’iconico personaggio dei fumetti: Bruce Wayne/Batman.
Il pubblico però non accoglie bene la notizia, pensando a Keaton principalmente come attore di commedie e non adatto fisicamente a ricoprire il ruolo dell’uomo pipistrello; inutile dire che si sbagliavano. Keaton, grazie anche alla regia di Burton, riesce a dare fascino e fragilità al personaggio di Bruce Wayne e nello stesso tempo forza ed epicità al suo alter ego mascherato “Batman”.

Tocca al direttore di doppiaggio Mario Maldesi cercare una voce adatta a ricoprire il doppio ruolo del protagonista: la scelta cade sul giovane Luca Biagini, che già aveva doppiato il non facile ruolo di John Malcovich ne “Le relazioni pericolose”, riesce a dare al Bruce Wayne/Batman di Keaton un’umanità e forza tale da riuscire non solo a seguire il personaggio, ma anche l’attore in film successivi.
Nel frattempo la carriera di Keaton esplode negli anni novanta con film e voci diverse: Tonino Accolla in “Uno sconosciuto alla porta”, Mario Cordova in “Batman il ritorno”, di nuovo Marco Mete in “Cronisti d’assalto”, Roberto Chevalier in “Mi sdoppio in 4” e molti altri; alla fine degli anni novanta e per tutti i duemila la carriera di Keaton subisce un calo fino al 2015.


Il regista Inarritu lo vuole come protagonista di “Birdman”, film che narra la storia di un attore diventato famoso grazie al ruolo di un super eroe, ma poi caduto nel dimenticatoio: ruolo perfetto per Keaton, che dona un’altra straordinaria performance riportando la sua carriera ad una seconda giovinezza; in italiano ha la voce di Massimo Rossi.

Negli anni successivi ottiene ruoli da protagonista in film importanti come “Il caso Spotlight”, “The Founder”, “Spider-Man Homecoming” e ritorna a doppiarlo proprio l’attore che gli ha dato voce nel suo primo film di successo, Luca Biagini. Proprio Luca Biagini ci parla in esclusiva per VOCI.fm della sua storia “vocale” con il grande attore americano.



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