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Al cinema con Patty Jenkins's WONDER WOMAN (1984)

E’ ufficiale! Mai come nella nostra epoca abbiamo bisogno di eroi, possono essere uomini ragno, uomini pipistrello, uomini d’acciaio, ma anche donne meravigliose, per la precisione “Wonder Woman”. Oggi per lo speciale “Al cinema” a cura di Alessandro Delfino parliamo dell’ultimo film uscito da poco in digitale su tutte le piattaforme streaming: “Wonder Woman 1984”.

Recensione a cura di Alessandro Delfino


Seguito del precedente “Wonder Woman” del 2017, grandissimo successo di incassi, in questa pellicola ritroviamo Diana negli anni ottanta, per la precisione il 1984, anni di boom economico, di capelli laccati, di videoclip colorati, di consumismo spropositato. Diana, che ancora non ha dimenticato il suo antico amore Steve Trevor, deceduto nel 1917 durante il primo conflitto mondiale, si ritroverà a dover affrontare un nuovo nemico, sotto forma di un uno d’affari in fallimento, Max Lord, che diventerà pericoloso una volta trovato una nuova forma di potere che chiederà ancora una volta l’intervento dell’Amazzone Wonder Woman. La direzione del doppiaggio è affidata come il film precedente a Carlo Cosolo, che mette assieme il seguente cast:

 

  • Claudia Catani, voce di Diana Prince / Wonder Woman, ritorna a dare drammaticità ed eroismo all’eroina DC, ma questa volta Diana è un personaggio diverso dall’ingenua amazzone del primo film, delusa dalla vita e dalla perdita del suo grande amore, ma non perderà mai la speranza di lottare per ciò che è giusto

 

  • Stefano Crescentini, voce di Steve Trevor, che ritorna all’improvviso nella vita di Diana in un modo inaspettato. Crescentini, voce ormai ricorrente da un po’ di anni di Chris Pine, restituisce in italiano lo smarrimento e l’ingenuità anni “dieci” di un uomo senza tempo che si ritrova all’improvviso in un’epoca diverso, conservando però quell’ironia che lo ha caratterizzato nel film precedente.

 

  • Alessio Cigliano, voce di Max Lord, interpretato da un bravissimo Pedro Pascal. Cigliano, con il suo timbro tagliente, ma pulito, riesce perfettamente ad entrare nel ruolo del magnate arrogante e ambizioso, un po’ sopra le righe, con dentro però ferite molto più profonde di quel che si possa immaginare.

 

  • Selvaggia Quattrini doppia Barbara Minerva, collega di Diana, introversa ed impacciata, che le continue delusioni e l’incontro con Max la trasformeranno in una persona completamente diversa. Selvaggia Quattrini, con la sua bravura, riesce a dare mille sfumature a questo personaggio controverso e pieno di tic, che darà del filo da torcere più volte alla protagonista del film.



Completano il cast Antonella Giannini e Laura Boccanera che ritornano nel ruolo vocale della Regina Ippolita e del Generale Antiope, madre e zia di Diana. Un film ricco di azione, ma anche di temi profondi, che non rinuncia a farti divertire e intrattenerti. Peccato non sia uscito al cinema, gli effetti speciali avrebbero meritato. E voi? Lo avete visto?


 

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