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Come nasce “Radio Kiss Kiss”?

La consueta rubrica curata da Enzo Mauri, dedicata alla storia della radiofonia italiana, si sposta al sud. A Napoli, nel lontano 1976, nacque un’emittente destinata a divenire una grande realtà nazionale: Radio Kiss Kiss.

Articolo realizzato da  Enzo Mauri

https://soundcloud.com/voci-fm/radio-kiss-kiss-napoli-storia

Fra gli elementi scatenanti il fenomeno delle radio libere a metà anni ’70, la musica fu di sicuro uno dei principali. Il gran numero di giovani presenti nella società italiana del periodo, galvanizzato dai successi da discoteca che da lì a poco avrebbero invaso le classifiche nostrane sul filo de La Febbre del Sabato Sera, si ritrovava ogni fine settimana nelle discoteche/balere, che fiorirono sempre più numerose sul territorio nazionale. Niente di strano quindi che qualcuno dei titolari delle sale da ballo, intuisse che l’abbinamento con le neonate emittenti potesse essere motivo di profitto. Poter mettere a disposizione degli ascoltatori la musica da discoteca, permetteva di allargare il bacino d’utenza della radio interessata, oltre ad essere un importante veicolo pubblicitario per il locale stesso. E’ quello che accadde a Napoli con la discoteca Kiss Kiss gestita da Ciro Niespolo. Quest’ultimo si rese conto che il mondo della radiofonia italiana era al momento un territorio del tutto inesplorato e pieno di incognite, decise quindi di affidare il compito di creare un’emittente da zero a colui che nel weekend era solito intrattenere il pubblico dietro la console: Salvatore “Sasà” Capobianco detto “The Doctor” poiché all’epoca studiava medicina, tempo dopo si sarebbe laureato a pieni voti.

L’idea di Ciro Niespolo e Salvatore Capobianco era il classico uovo di Colombo: diffondere sul capoluogo partenopeo la musica che il sabato e la domenica la faceva da padrona nella discoteca denominata Kiss Kiss, stesso nome che fu adottato dall’ emittente partenopea il 12 settembre 1976. Pochi mesi prima a Genova i fratelli Walter e Gianni Miscioscia ebbero un’analoga illuminazione fondando Radio Babboleo, non sappiamo se l’idea ispirò in qualche modo il progetto napoletano, fatto sta che in breve tempo Radio Kiss Kiss si ritrovò nel weekend con un ascolto enorme. Il programma Disco Live che Capobianco condusse per dieci anni con picchi di sette, ottocentomila persone a sera, trascinava Radio Kiss Kiss verso quel successo che avrebbe meritato anche negli anni a venire. Come si diceva Salvatore Capobianco si ritrovò a sviluppare il progetto radiofonico da zero in un periodo in cui la maggior parte degli operatori, per non dire tutti avevano poco chiaro cosa bisognasse fare, a partire dalla strumentazione fino alla selezione delle voci. Nel frattempo la sede della radio fu trasferita a via Sgambati dove si trova tuttora, di sicuro sulla scia del successo delle emittenti alternative alla Rai, la manodopera a buon mercato non mancava, mettiamoci anche lo spirito brioso tipico di quella città e il gioco era fatto.

A scandire la costruzione della scena sonora giovanile napoletana, contribuirono personaggi come Gino Rivieccio, Gennaro Morrone,Angelo Tardio, Enzo Lucci, Gianni De Simone, Roberto Serra e poi Gianni Simioli. Le trasmissioni duravano fino all’una di notte poi partivano le selezioni musicali, Capobianco, forte della cultura musicale consolidata in tanti anni di lavoro dietro la console, decise che la radio dovesse rappresentare un’alternativa al classico stile tutto dediche e musica tipica della lunga tradizione napoletana, che all’epoca andava per la maggiore. La scelta si rivelò vincente, Kiss Kiss puntò sulla musica di qualità non disdegnando certo i grandi artisti come Pino Daniele, che in quegli anni muovevano i primi passi, ma anzi aprendo le porte anche ai musicisti che provenivano da altre regioni. Radio Kiss Kiss divenne la più ascoltata della Campania, vincendo per questo motivo nel 1977 anche il Telegatto di Tv Sorrisi e Canzoni. Nel 1986 Salvatore Capobianco lasciò la radio per dedicarsi all’attività di medico oculista, che conduce tuttora. Negli anni sotto la direzione di Lucia Niespolo figlia di Ciro, Radio Kiss Kiss ha consolidato la sua posizione risultando anche nell’ultima indagine Radio Ter fra i network con maggior ascolto d’Italia.

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