Wolfman Jack "Lupo Solitario"... come ti ascoltavo!
Torna "Guarda che ti ascolto" sul #sitodellevoci, la rubrica in cui Roberto Arricale ci fa conoscere tante realtà radiofoniche FM e WEB su e giù per lo stivale. Questa volta però Roberto farà un'eccezione: non una radio ma una leggenda della radiofonia a stelle e striscie, il mitico Wolfman Jack "Lupo Solitario"! Buon ascolto.
Articolo a cura di Roberto Arricale
https://soundcloud.com/voci-fm/wolfman-lupo-solitario-radio-voicetalent
Questa volta "Guarda che ti ascolto!" viene coniugato all'imperfetto ed è proprio il caso di dire "Guarda che ti ascoltavo!" caro Wolfman Jack; si, molti anni fa quando le radio libere cominciavano la loro grande avventura la curiosità di noi neofiti del broadcasting via etere si esprimeva in onde medie oltre che in fm e nel periodo che vide l'arrivo dei transistor a discapito di un progressivo posizionamento delle valvole in soffitta, quelle mitiche radio internazionali come “Radio Luxembourg” o “Radio Caroline” o la “BBC”, ispiravano i nostri programmi, i jingles e lo stile di conduzione. Robert Weston Smith con una voce dal raspy sound, come veniva definita, che lo ha reso unico e inconfondibile, scelse il nome d'arte “Wolfman Jack”; il lupo solitario ululava, graffiava e lanciava i dischi di successo, dapprima nelle radio locali, per poi farsi sentire in tutti gli Stati Uniti attraverso i grandi network e conquistando una grande popolarità che lo porterà a partecipare nei panni di se stesso al microfono, in diverse pellicole cinematografiche come quella del regista George Lucas "American Graffity" del 1973. La radio che on-air ha diffuso lungo il confine messicano-californiano le sue gesta e lo ha reso famoso è la “XERF” con tutti quei vinili degli anni '60 che sono diventati dei classici della musica rock, soul e pop: un esempio di come la radio a quei tempi fosse in grado di coinvolgere come e anche più di oggi grazie a personaggi come Wolfman Jack capaci di rompere gli schemi, osare e inventare nuovi modi di comunicare interagendo con gli ascoltatori come con dei compagni di viaggio. Wolfman è anche presente con la sua voce e viene celebrato in alcune canzoni dell'epoca e non solo come nella cover degli Stampeders di “Hit the road Jack” o nel brano dei Grateful Dead “Ramble and rose” e ancora in un album di Todd Rundgren e nella canzone “Clap for the Wolfman” della band canadese “The guess Who”.
Lupo solitario dj ci accompagna anche in una canzone italiana di Marco Ferradini del 1984:
E questa notte insieme a te
Lupo Solitario per favore dacci dentro.
Vai! Canto insieme a Elton Jhon,
Jackson Brownie passa tutto il meglio
per tenermi sveglio.
Altra città e altra radio
è una voce sembra quasi un inglese... ma va là!!
ci rido su e provo nostalgia
per te che stanotte
pensi a un uomo che va via
Dopo centinaia e centinaia di ore in diretta e non e aver acceso gli studi di decine di radio stations, Robert Weston Smith di Brooklyn ci lascia nel 1995 a soli 57 anni: lo abbiamo ricordato in questa occasione in "Guarda che ti ascolto!". Alla prossima.
Uuuhhh....









