"RTin Radio": Guarda che ti ascolto!
"Guarda che ti ascolto!" questa volta torna in Italia, esattamente in Abruzzo! Roberto Arricale ci fa conoscere "RTIN RADIO, te le suoni e te le canti", emittente ascoltabile sia in FM che dal web!
Articolo realizzato da Roberto Arricale
Rientriamo in Italia dopo aver fatto alcune escursioni alla ricerca di emittenti di altri Paesi e altri continenti che ci permettono di sentirne delle belle anche in lingue diverse. Ebbene, questa volta siamo in viaggio verso la regione Abruzzo e sulle frequenze in fm ad un certo punto, nella provincia di Teramo, alziamo il volume di “RTin” che copre anche le province di Pescara e Chieti su un’altra frequenza; naturalmente la si può raggiungere sul web e attraverso il sito ne conosciamo le avventure on-air che hanno origine sin dal lontano 1976: un anno che segna un momento storico per la radiofonia italiana.
È infatti nel 1976 che avviene la rivoluzione (quella buona) che offrirà agli italiani molte opportunità di ascolto e forme variegate di intrattenimento radiofonico che riempiranno la modulazione di frequenza in alternativa ai soli canali Rai fino a quel momento disponibili. “RTin Radio”, infatti, è tra quelle radio che pionieristicamente hanno dato il via alla svolta insieme ad altre centinaia di realtà sparse in tutta la Penisola: testimonianze e racconti avventurosi che sono ben narrati nel libri del nostro Enzo Mauri dedicati proprio a questo argomento. Il target di “Rtin” è vario e compone fasce di età diverse con musica di qualità a 360° e grande attenzione ad una programmazione sempre aggiornata su news, sport, salute e società, spettacolo, con rubriche specifiche che attirano gli inserzionisti pubblicitari locali verso i quali l’emittente offre un ottimo servizio di comunicazione e diffusione.
In così tanti anni di attività le radio della prima ora come “Rtin” hanno visto un’evoluzione tecnica che di pari passo si è evoluta con il costume degli italiani e hanno attraversato momenti in cui è stato necessario adattarsi alle nuove esigenze e modalità di trasmissione senza perdersi d’animo e rimboccandosi le maniche per continuare a svolgere un’importante funzione sul territorio e valorizzare il concetto di radio locale in alternativa ai network nazionali. A 50 anni dalle prime esperienze con pochi mezzi e tanto entusiasmo e passione, questa scommessa continua e si ripropone e possiamo ritrovarla con curiosità in molte stazioni in fm girando l’Italia, anche quelle che hanno i ripetitori accesi da così tanto tempo. Questa volta in “GCTA: Guarda che ti Ascolto!” abbiamo girato per l’Abruzzo ascoltando “Rtin Radio … te le suona e te le canti..!” e come sempre il nostro viaggio su VOCI.fm si è svolto in buona compagnia al volume giusto. Alla prossima.









