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Rosetta Calavetta: la Marylin del doppiaggio

Nella prima generazione di doppiatori, che hanno reso grande il cinema anni '50, c'è un'attrice al leggio che tutti ricordano per la versatilità, per i caratteri sempre diversi ed incisivi ma soprattutto... per essere la voce ufficiale di un'icona come Marilyn Monroe. Il nostro blogger Alessandro Delfino ci parla oggi di Rosetta Calavetta, “classe” (in tutti i sensi) 1918.

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Tutti noi conosciamo la diva per eccellenza e icona del cinema mondiale Marilyn Monroe, i suoi film con quel suo personaggio un po’ dolce e un po’ svampito hanno divertito milioni di generazioni negli anni cinquanta e ancora adesso il suo volto e la sua sensualità rimangono scolpiti nella nostra memoria. Ma è grazie alla sua voce italiana, Rosetta Calavetta, se ci siamo divertiti ed emozionati; da "Orchidea bionda" a "Niagara", da "Come sposare un milionario" a "A qualcuno piace caldo", fino all’ultimo film completo prima della morte della Monroe ("Gli spostati"), Rosetta Calavetta ha restituito in italiano quella voce un po’ ingenua e brillante di cui era dotata l’attrice americana. Ma la doppiatrice non dava voce solo a Marilyn Monroe.

Attrice teatrale e cinematografica esordisce nel mondo delle voci all’età di diciotto anni doppiando un’altrettanto giovane Deanna Durbin nel film "Parata di primavera", ma soprattutto nel 1938 diventa la voce della romantica e dolce Biancaneve nel primo lungometraggio Disney "Biancaneve e i sette nani", grande successo mondiale e immortale capolavoro di animazione.

Da quel momento, Calavetta diventa negli anni quaranta e cinquanta una delle voci principali della CDC doppiando tante attrici dell’epoca come Lana Turner, Doris Day, la già citata Marilyn Monroe, Ava Gardner, Veronica Lake e Deanna Durbin; sarà soprattutto dagli anni cinquanta a diventare famosa come voce ufficiale di Marilyn, doppiandola in tutti i suoi film più famosi.

Continua inoltre la collaborazione con la Disney, doppiando tanti personaggi famosi in film altrettanto importanti: la sorellastra Genoveffa in "Cenerentola", Tesoro in "Lilli e il vagabondo", Crudelia De Mon in "La carica dei 101" e la signora Banks in "Mary Poppins".

Dotata di un eccellente istrionismo, capace di passare da un ruolo drammatico ad uno brillante, Rosetta Calavetta continua a lavorare nel doppiaggio fino al 1980; purtroppo ci lascia nel 1993, trentuno anni dopo la morte di Marilyn Monroe.

Voce e volto si incontrano di nuovo e continuano a dare vita a quella biondina un po’ svampita, ma romantica, ogni volta che accendiamo il televisore e torniamo indietro nel tempo.



Le voci più belle di Rossella Calavetta 

  1. Biancaneve in ”Biancaneve e i sette nani”
  2. Veronica Lake (Irene) in “Ho sposato una strega”
  3. Lana Turner (Lady Carlotta De Winter) in “I tre moschettieri”
  4. Tesoro in “Lilli e il vagabondo”
  5. Marilyn Monroe in “Quando la moglie è in vacanza”
  6. Marilyn Monroe (Elsie Marina) in “Il principe e la ballerina”
  7. Marilyn Monroe (Zucchero Kandinsky” in “A qualcuno piace caldo”
  8. Crudelia De Mon in “La carica dei 101”
  9. Doris Day (Cathy Timberlake) in “Il visone sulla pelle”
  10. Glinys Johns (Signora Banks) in “Mary Poppins”
  11. Signora Rottenmeier in “Heidi”

Articolo a cura di Alessandro Delfino

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