Skip to main content

Oreste Rizzini: l'acchiappafantasmi del doppiaggio

Nella storia del doppiaggio italiano ci sono professionisti che resteranno indimenticabili, per la capacità di variare interpretazione e stile in base ai personaggi doppiati e soprattutto per essere diventati, nel corso di una vita, la voce inconfondibile di grandi attori. E' il caso di Oreste Rizzini, doppiatore di Michael Douglas in "Basic Instinct" o "La guerra dei Roses". Ne ripercorriamo la carriera su VOCI.fm grazie al nostro blogger Alessandro Delfino.


Ti piace la voce di questo podcast? Contatta subito lo speaker Alessandro Delfino 

Come scrissi tempo fa, il mondo del doppiaggio ha avuto nel suo ambiente tantissimi attori che nascono nel cinema o nel teatro; è il secondo caso per il grande Oreste Rizzini.

Debutta infatti al "Teatro Stabile di Trieste", dove rimane per cinque anni, prima di passare a Torino e infine al "Piccolo Teatro di Milano" di Giorgio Strehler dove recita con importanti attori come Glauco Mauri, Giulio Bosetti, Mario Scaccia, Gianrico Tedeschi e Gigi Proietti.

Negli anni Ottanta è socio della cooperativa CVD (tra i fondatori Oreste Lionello) ed è lì che comincia la sua carriera nel mondo del doppiaggio: diventa la voce di attori come Gene Hackman, John Voight, Bill Murray, Michael Caine, Christopher Walken, Gerard Depardieu, ma soprattutto Michael Douglas col quale instaura un legame "voce volto" doppiandolo in film come "Basic Instinct", "La guerra dei Roses" e "Traffic".

Dotato di un timbro sporco e di un’ironia brillante, Oreste Rizzini riesce nell’arco della sua carriera a spaziare da personaggi comici come il Peter Venkman interpretato da Bill Murray nei due film dei "Ghostbusters" a personaggi duri e drammatici come il detective Nick Curran (Michael Douglas) in "Basic Instinct" o ancora a personaggi in costume sconfinando nel genere fantasy come il Cirano di Gerard Depardieu (dove Rizzini recita in versi adattati con maestria dal direttore del doppiaggio del film Oreste Lionello) e Martyn Sanderson (Denethor) in "Il Signore degli anelli".



Non mancano anche antagonisti e uomini abbietti, come il corrotto presidente Allen Richmond interpretato da Gene Hackman o il romantico fondatore della "Forrester Creations" Eric Forrester (soap-opera "Beautiful"); in ogni ruolo Rizzini segue meticolosamente l’attore rivelandosi estremamente duttile e versatile.

Oreste Rizzini purtroppo ci lascia nel 2008 ed è solo dell’anno prima l’ultimo suo doppiaggio: il grande Michael Caine nel ruolo del milionario perverso Andrew Wyke nel remake del film "Gli insospettabili" del 1972 tratto dalla piece teatrale (e dove Caine interpretava il ruolo del giovane Milo, in questo film recitato da Jude Law).

Voci sempre diverse per un grande mondo pieno di suoni ed emozioni…

Articolo a cura di Alessandro Delfino


Le voci più belle di Oreste Rizzini

  1. Michael Murphy - Yale in “Manhattan”
  2. Bill Murray - Peter Venkman in “Ghostbusters”
  3. Michael Douglas - Oliver Rose in “La guerra dei Roses”
  4. Bruce Willis - John McLane in “Die Hard”
  5. Gerard Depardieu - Cyrano in “Cyrano De Bergerac”
  6. Michael Douglas - Nick Curran in “Basic Instinct”
  7. John Voight - Leo F.Drummond in “L’uomo della pioggia”
  8. Gene Hackman - Henry Hearst in “Under Suspicion”
  9. Martyn Sanderson - Denethor in “Il signore degli anelli”
  10. Bill Murray - Bob Harris in “Lost in Translation”
  11. Michael Caine - Andrew Wyke in “Sleuth - Gli insospettabili”

Condividi su: