Videocorso ROBERTA FACCANI: come nasce una canzone pop
ARTICOLO
Oggi sul #sitodellevoci c'è il videocorso 07 tenuto dalla vocal-coach Roberta Faccani, ex voce deï Matia Bazar. Roberta ci spiegherà come nasce una canzone pop. In collaborazione con Astralmusic.
Articolo a cura di Roberta Faccani

Che cosa richiede la costruzione di una canzone di successo? Ci sono dei meccanismi da tenere presenti: anzitutto cosa è richiesto dal mercato attraverso un determinato stile in quel momento; un ritmo preciso; sottostare a delle regole di incisione radiofonica perchè il brano deve andare in radio e suonare in una certa maniera, quindi una breve intro, una strofa interessante con un lancio veloce verso il ritornello entro un minuto, e successive variabili di bridge e special. Oggi è difficile trovare molti assoli strumentali come una volta in un brano di successo, sarà invece più facile partire per esempio dall'utilizzo di alcuni loop, e attraverso l'uso dei software delle tracce costruire sequenze intorno a un pattern per una canzone di successo.
Anche l'uso delle parole oggi è diventato più vicino al parlato quotidiano, meno forbito, meno colto. Il cantautore di una volta è stato sostituito dal rapper, dal trapper, dove l'uso del cantato e del parlato si differenzia persino da quello del rapper di qualche anno fa. Ad ogni modo la cosa più essenziale per un brano di successo è uno slogan, un riff riconducibile solo a quel brano, una melodia ricordabile e canticchiabile che possa passare in radio e attecchire immediatamente. E' davvero difficile oggi trovare in un brano dei rivolti armonici "nobili", non tanto per una sottocultura che a mio parere ha reso più mediocre il livello di ascolto, ma per il cambiamento del livello di percezione delle note nell'opinione pubblica, e tutto il discorso online non ha certo giovato in questo senso.
Esistono comunque delle realtà di aggregazione per scrivere delle canzoni, per giovani autori che si uniscono in queste "farm" per convogliare le loro forze: chi scrive la melodia, chi l'arrangiamento, chi si occupa della parte armonica, chi porta i loop. Come si faceva nelle farm degli anni '70 e '80, anche se oggi sono cambiati i concetti di canzone e di creazione: non esistono più soprattutto le figure dei session man (turnisti), ormai quasi introvabili in sala d'incisione perchè tutto è digitale e non analogico. Ultima cosa, fondamentale è capire come scrivere usando la metodologia delle rime baciate per il testo, oppure delle rime incrociate o alternate, oggi ci sono scuole di pensiero differenti tra di loro ma io vi suggerisco di andare a leggere Mogol, Bigazzi, Agnelli, Panella e Incenzo, che sono secondo me dei master per quanto riguarda i punti di riferimento per un diverso tipo di approccio alla scrittura.
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Oggi sul #sitodellevoci c'è il videocorso 07 tenuto dalla vocal-coach Roberta Faccani, ex voce deï Matia Bazar. Roberta ci spiegherà come nasce una canzone pop. In collaborazione con Astralmusic.
Articolo a cura di Roberta Faccani

Che cosa richiede la costruzione di una canzone di successo? Ci sono dei meccanismi da tenere presenti: anzitutto cosa è richiesto dal mercato attraverso un determinato stile in quel momento; un ritmo preciso; sottostare a delle regole di incisione radiofonica perchè il brano deve andare in radio e suonare in una certa maniera, quindi una breve intro, una strofa interessante con un lancio veloce verso il ritornello entro un minuto, e successive variabili di bridge e special. Oggi è difficile trovare molti assoli strumentali come una volta in un brano di successo, sarà invece più facile partire per esempio dall'utilizzo di alcuni loop, e attraverso l'uso dei software delle tracce costruire sequenze intorno a un pattern per una canzone di successo.
Anche l'uso delle parole oggi è diventato più vicino al parlato quotidiano, meno forbito, meno colto. Il cantautore di una volta è stato sostituito dal rapper, dal trapper, dove l'uso del cantato e del parlato si differenzia persino da quello del rapper di qualche anno fa. Ad ogni modo la cosa più essenziale per un brano di successo è uno slogan, un riff riconducibile solo a quel brano, una melodia ricordabile e canticchiabile che possa passare in radio e attecchire immediatamente. E' davvero difficile oggi trovare in un brano dei rivolti armonici "nobili", non tanto per una sottocultura che a mio parere ha reso più mediocre il livello di ascolto, ma per il cambiamento del livello di percezione delle note nell'opinione pubblica, e tutto il discorso online non ha certo giovato in questo senso.
Esistono comunque delle realtà di aggregazione per scrivere delle canzoni, per giovani autori che si uniscono in queste "farm" per convogliare le loro forze: chi scrive la melodia, chi l'arrangiamento, chi si occupa della parte armonica, chi porta i loop. Come si faceva nelle farm degli anni '70 e '80, anche se oggi sono cambiati i concetti di canzone e di creazione: non esistono più soprattutto le figure dei session man (turnisti), ormai quasi introvabili in sala d'incisione perchè tutto è digitale e non analogico. Ultima cosa, fondamentale è capire come scrivere usando la metodologia delle rime baciate per il testo, oppure delle rime incrociate o alternate, oggi ci sono scuole di pensiero differenti tra di loro ma io vi suggerisco di andare a leggere Mogol, Bigazzi, Agnelli, Panella e Incenzo, che sono secondo me dei master per quanto riguarda i punti di riferimento per un diverso tipo di approccio alla scrittura.











