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#VOCIINFORMA la radio ai tempi del coronavirus

VOCI IN VETRINA

VOCI.fm ADV

ARTICOLO

Siamo in piena emergenza coronavirus. Purtroppo anche noi che lavoriamo con la voce siamo a rischio. Chi trasmette in radio per esempio staziona per ore in ambienti piccoli, poco arieggiati e spesso si va in onda in due se non in tre. E si sta pericolamente vicini. Non è necessario smettere di fare il lavoro più bello del mondo. Basta seguire alcune semplice regole di cui ci parla Patrizia Simonetti in questo podcast. Perchè noi di VOCI.fm vogliamo #vociinforma!

Articolo realizzato da  Patrizia Simonetti

https://soundcloud.com/voci-fm/coronavirus-radio-consigli-microfono

Eh sì, è un periodo triste e inquietante questo: dobbiamo frenare i nostri impulsi più belli, quelli di abbracciare e baciare per esempio, quelli di stare “vicini vicini”, quelli di far festa, viaggiare, andare a ballare, in una sola parola: condividere, che è la cosa più bella del mondo. Ma il Coronavirus non vincerà e tutto questo prima o poi passerà, ne siamo certi. E sarà anche merito nostro. Lode e applausi sentiti a medici, infermieri, ricercatori, operatori di soccorso, protezione civile e volontari, certo che sì. Ma se non collaboriamo anche noi, sarà tutto inutile. Dobbiamo purtroppo rimodularci sull’emergenza per evitare ulteriori contagi, evitando quindi i luoghi affollati, per quanti ne restano, lavarci spessissimo le mani, meglio se con un sapone disinfettante, indossare la mascherina, e approfittare come non mai di internet, Skype, videochiamate e social network per non perderci di vista. Anche con un po’ di ironia, se ci riusciamo, perché no? Ecco allora termini come l’amore al tempo del Coronavirus, l’aperitivo al tempo del Coronavirus, la palestra al tempo del Coronavirus… 

E la radio? Com’è la nostra cara, vecchia radio al tempo del Coronavirus? Più importante che mai, ovviamente. Non c’è bisogno di uscire per ascoltarla, e questo è molto importante visto che dobbiamo – perché dobbiamo – restare in casa il più possibile, ci fa compagnia in un periodo in cui siamo sicuramente più soli, più tristi, più spauriti e preoccupati, ci rassicura, ci consola, ci diverte, ci fa ridere se ascoltiamo programmi più o meno allegri, e ci informa. Ecco: ci informa. Ma la radio, lo sappiamo bene, non si fa da sola. Ci vogliono persone, persone brave, che ci sanno fare, in grado di comprendere bene com’è meglio comportarsi in questo periodo. E che restino al suo posto, più forti e determinate che mai. Ecco allora che VOCI.fm ha pensato di rivolgersi proprio a voi, carissimi speaker, dj, conduttori, intrattenitori radiofonici, con qualche affettuoso consiglio. Come detto poco fa, modulate il vostro modo di intrattenere il pubblico in un momento così particolare: elargire consigli utili ma mai in modo troppo duro, informare sulla gravità della situazione senza creare inutile panico ma comunque in modo convincente visto che a quanto pare noi italiani siamo un po’ teste dure… e ovviamente tirare su il morale con la giusta allegria e ironia, sempre nel rispetto delle persone, di tutte le persone: instillare fiducia, se possibile, ma far capire anche che i miracoli non esistono e dobbiamo aiutarci anche da soli.

E voi, sì proprio voi che state dentro la radio, che parlate al microfono, siete sicuri di fare del vostro meglio per la vostra salvaguardia e quella dei vostri colleghi? Anche in studio, per esempio, state distanti almeno un metro dai vostri colleghi: il virus si tramette soprattutto con la saliva e, detto tra noi, quanto si sputacchia parlando al microfono? Pretendete quindi che le spugnette del suddetto vengano sostituite o disinfettate ad ogni cambio di turno, così come a ogni fine turno vengano pulite scrivanie, tastiere del computer e del telefono, possibilmente con alcol o disinfettante. E che in bagno ci sia sempre del gel disinfettante per le mani, anche se per sicurezza portatelo con voi e usatelo quando entrate e quando uscite dalla radio. Evitate, se ne avete l’abitudine, di mordicchiare penne – che poi magari restano sul tavolo - di toccarvi continuamente gli occhi e la bocca e di starnutire o tossire, se capita, a bocca aperta invece che, magari, in un fazzoletto di carta che getterete via quanto prima. Abbiamo bisogno di voi e della vostra voce, ora più che mai, e vogliamo #vociinforma, ci contiamo. Buona radio a tutti! 

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#VOCIINFORMA la radio ai tempi del coronavirus

Siamo in piena emergenza coronavirus. Purtroppo anche noi che lavoriamo con la voce siamo a rischio. Chi trasmette in radio per esempio staziona per ore in ambienti piccoli, poco arieggiati e spesso si va in onda in due se non in tre. E si sta pericolamente vicini. Non è necessario smettere di fare il lavoro più bello del mondo. Basta seguire alcune semplice regole di cui ci parla Patrizia Simonetti in questo podcast. Perchè noi di VOCI.fm vogliamo #vociinforma!

Articolo realizzato da  Patrizia Simonetti

https://soundcloud.com/voci-fm/coronavirus-radio-consigli-microfono

Eh sì, è un periodo triste e inquietante questo: dobbiamo frenare i nostri impulsi più belli, quelli di abbracciare e baciare per esempio, quelli di stare “vicini vicini”, quelli di far festa, viaggiare, andare a ballare, in una sola parola: condividere, che è la cosa più bella del mondo. Ma il Coronavirus non vincerà e tutto questo prima o poi passerà, ne siamo certi. E sarà anche merito nostro. Lode e applausi sentiti a medici, infermieri, ricercatori, operatori di soccorso, protezione civile e volontari, certo che sì. Ma se non collaboriamo anche noi, sarà tutto inutile. Dobbiamo purtroppo rimodularci sull’emergenza per evitare ulteriori contagi, evitando quindi i luoghi affollati, per quanti ne restano, lavarci spessissimo le mani, meglio se con un sapone disinfettante, indossare la mascherina, e approfittare come non mai di internet, Skype, videochiamate e social network per non perderci di vista. Anche con un po’ di ironia, se ci riusciamo, perché no? Ecco allora termini come l’amore al tempo del Coronavirus, l’aperitivo al tempo del Coronavirus, la palestra al tempo del Coronavirus… 

E la radio? Com’è la nostra cara, vecchia radio al tempo del Coronavirus? Più importante che mai, ovviamente. Non c’è bisogno di uscire per ascoltarla, e questo è molto importante visto che dobbiamo – perché dobbiamo – restare in casa il più possibile, ci fa compagnia in un periodo in cui siamo sicuramente più soli, più tristi, più spauriti e preoccupati, ci rassicura, ci consola, ci diverte, ci fa ridere se ascoltiamo programmi più o meno allegri, e ci informa. Ecco: ci informa. Ma la radio, lo sappiamo bene, non si fa da sola. Ci vogliono persone, persone brave, che ci sanno fare, in grado di comprendere bene com’è meglio comportarsi in questo periodo. E che restino al suo posto, più forti e determinate che mai. Ecco allora che VOCI.fm ha pensato di rivolgersi proprio a voi, carissimi speaker, dj, conduttori, intrattenitori radiofonici, con qualche affettuoso consiglio. Come detto poco fa, modulate il vostro modo di intrattenere il pubblico in un momento così particolare: elargire consigli utili ma mai in modo troppo duro, informare sulla gravità della situazione senza creare inutile panico ma comunque in modo convincente visto che a quanto pare noi italiani siamo un po’ teste dure… e ovviamente tirare su il morale con la giusta allegria e ironia, sempre nel rispetto delle persone, di tutte le persone: instillare fiducia, se possibile, ma far capire anche che i miracoli non esistono e dobbiamo aiutarci anche da soli.

E voi, sì proprio voi che state dentro la radio, che parlate al microfono, siete sicuri di fare del vostro meglio per la vostra salvaguardia e quella dei vostri colleghi? Anche in studio, per esempio, state distanti almeno un metro dai vostri colleghi: il virus si tramette soprattutto con la saliva e, detto tra noi, quanto si sputacchia parlando al microfono? Pretendete quindi che le spugnette del suddetto vengano sostituite o disinfettate ad ogni cambio di turno, così come a ogni fine turno vengano pulite scrivanie, tastiere del computer e del telefono, possibilmente con alcol o disinfettante. E che in bagno ci sia sempre del gel disinfettante per le mani, anche se per sicurezza portatelo con voi e usatelo quando entrate e quando uscite dalla radio. Evitate, se ne avete l’abitudine, di mordicchiare penne – che poi magari restano sul tavolo - di toccarvi continuamente gli occhi e la bocca e di starnutire o tossire, se capita, a bocca aperta invece che, magari, in un fazzoletto di carta che getterete via quanto prima. Abbiamo bisogno di voi e della vostra voce, ora più che mai, e vogliamo #vociinforma, ci contiamo. Buona radio a tutti! 

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