Con Flavio Marianetti parliamo di audiodescrizione
ARTICOLO
Grazie a Flavio Marianetti, intervistato da Marco Picchio per il blog di VOCI.fm, conosciamo una professione legata alla voce ma forse ancora poco nota ai più, quella dell'audiodescrittore.
Intervista realizzata da Marco Picchio
Amici di VOCI.fm, buon pomeriggio da Marco Picchio. Su VOCI.fm abbiamo avuto finora voci di ogni tipo: doppiatori, cantanti, personaggi della radio ed è la prima volta che ospitiamo un “audiodescrittore” professionista. Diamo il benvenuto a Flavio Marianetti!
Grazie, un saluto a tutti!
Prima di parlare del tuo percorso professionale, è doveroso “capire” questa professione, che non tutti conoscono molto bene: cosa fa un “audiodescrittore” e cosa si può realmente “audiodescrivere”?
Beh, in Italia non esiste la definizione di “audiodescrizione” o “audiodescrittore”, neanche sul vocabolario. Quindi, già questo complica un pochino la risposta.
Faccio una parentesi. Tu mi scrivi che hai tenuto un corso con Laura Giordani e Manuela Marianetti, quindi la professione esiste realmente!
Si, c’è un’associazione di categoria che ormai “audiodescrive” dal 2009 con adattatori dialogisti. L’inserimento degli audiodescrittori e dei sottotitolisti insieme, avviene nel 2019. Nonostante questo, ripeto, non esiste la terminologia. Diciamo che potremmo definirla una forma di traduzione audiovisiva, quindi è volta soprattutto a rendere fruibile un qualsiasi contenuto multimediale o un evento culturale ad un pubblico con disabilità visiva. Al servizio di non vedenti ed ipovedenti. Noi andiamo a descrivere quello che c’è in campo, seguendo delle linee guida che sono sia nazionali che europee. Ad esempio, non parlare sui dialoghi, cercare di evitare quelli che oggi sono i famosissimi spoiler, mai descrivere ciò che “si pensa” di vedere, ma semplicemente ciò che “si vede”; in sintesi, si accompagna in maniera meno invasiva possibile l’opera originale.
Quindi, cosa si può audio descrivere: un film, un evento...
Certo, un evento culturale, ma anche una trasmissione in diretta volendo, senza problemi. Ad esempio, si parla dell’abito della conduttrice... 
E quali sono state fino ad oggi le tue principali esperienze professionali nel settore dell’audiodescrizione?
Io inizio nel 2018 con un corso, come hai ricordato poco fa, tenuto da Laura Giordani e Manuela Marianetti. Ho lavorato da subito con un’azienda che si occupa di accessibilità in generale, quindi audiodescrizione ma anche sottotitoli, doppiaggio ecc. Il lavoro, per fortuna, non manca in questo ambito.
Mi sorge spontanea una domanda: perché hai scelto di usare in questo modo la tua voce, cosa ti ha motivato?
Io esco dal Liceo Classico e mi iscrivo all’Università di Psicologia; ho sempre avuto una vocazione al sociale e amo molto leggere e scrivere. Non conoscevo l'attività dell’audiodescrittore ed appena ne sono venuto a conoscenza ho scoperto un mestiere che unisce le due cose: il servizio pubblico, sociale, ed il mio amore per la scrittura e la lettura. Per essere un bravo audiodescrittore, bisogna essere un bravo lettore. Da lì è nato tutto, ho trovato il giusto equilibrio tra le mie passioni.
Noi abbiamo, nella grande community di VOCI.fm e VOCI.net, migliaia di iscritti che lavorano con la propria voce, chi fa il doppiatore, chi lo speaker in radio. Se qualcuno avesse visto questa intervista e fosse scoccata questa scintilla... che consiglio potresti dare per cominciare a fare questo tipo di professione?
Prima di tutto, quello di rivolgersi alle associazioni di categoria, poi consiglio una formazione altamente specializzata e una collaborazione intensa con gli altri professionisti coinvolti in questa attività, a partire dal fonico. Mai improvvisarsi.
Flavio, sei stato veramente esaustivo. Abbiamo capito che fare l'audiodescrittore è veramente affascinante, spero che qualcuno possa prenderne spunto come professione, visto che siamo seguiti anche da molto giovani.
Speriamo, anche perché molti giovanissimi potrebbero fruire facilmente di cinema, tv, eventi teatrali e noi siamo qui per questo.
Bene, grazie Flavio, da tutti noi di VOCI.fm!
Grazie a voi, un saluto!
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Grazie a Flavio Marianetti, intervistato da Marco Picchio per il blog di VOCI.fm, conosciamo una professione legata alla voce ma forse ancora poco nota ai più, quella dell'audiodescrittore.
Intervista realizzata da Marco Picchio
Amici di VOCI.fm, buon pomeriggio da Marco Picchio. Su VOCI.fm abbiamo avuto finora voci di ogni tipo: doppiatori, cantanti, personaggi della radio ed è la prima volta che ospitiamo un “audiodescrittore” professionista. Diamo il benvenuto a Flavio Marianetti!
Grazie, un saluto a tutti!
Prima di parlare del tuo percorso professionale, è doveroso “capire” questa professione, che non tutti conoscono molto bene: cosa fa un “audiodescrittore” e cosa si può realmente “audiodescrivere”?
Beh, in Italia non esiste la definizione di “audiodescrizione” o “audiodescrittore”, neanche sul vocabolario. Quindi, già questo complica un pochino la risposta.
Faccio una parentesi. Tu mi scrivi che hai tenuto un corso con Laura Giordani e Manuela Marianetti, quindi la professione esiste realmente!
Si, c’è un’associazione di categoria che ormai “audiodescrive” dal 2009 con adattatori dialogisti. L’inserimento degli audiodescrittori e dei sottotitolisti insieme, avviene nel 2019. Nonostante questo, ripeto, non esiste la terminologia. Diciamo che potremmo definirla una forma di traduzione audiovisiva, quindi è volta soprattutto a rendere fruibile un qualsiasi contenuto multimediale o un evento culturale ad un pubblico con disabilità visiva. Al servizio di non vedenti ed ipovedenti. Noi andiamo a descrivere quello che c’è in campo, seguendo delle linee guida che sono sia nazionali che europee. Ad esempio, non parlare sui dialoghi, cercare di evitare quelli che oggi sono i famosissimi spoiler, mai descrivere ciò che “si pensa” di vedere, ma semplicemente ciò che “si vede”; in sintesi, si accompagna in maniera meno invasiva possibile l’opera originale.
Quindi, cosa si può audio descrivere: un film, un evento...
Certo, un evento culturale, ma anche una trasmissione in diretta volendo, senza problemi. Ad esempio, si parla dell’abito della conduttrice... 
E quali sono state fino ad oggi le tue principali esperienze professionali nel settore dell’audiodescrizione?
Io inizio nel 2018 con un corso, come hai ricordato poco fa, tenuto da Laura Giordani e Manuela Marianetti. Ho lavorato da subito con un’azienda che si occupa di accessibilità in generale, quindi audiodescrizione ma anche sottotitoli, doppiaggio ecc. Il lavoro, per fortuna, non manca in questo ambito.
Mi sorge spontanea una domanda: perché hai scelto di usare in questo modo la tua voce, cosa ti ha motivato?
Io esco dal Liceo Classico e mi iscrivo all’Università di Psicologia; ho sempre avuto una vocazione al sociale e amo molto leggere e scrivere. Non conoscevo l'attività dell’audiodescrittore ed appena ne sono venuto a conoscenza ho scoperto un mestiere che unisce le due cose: il servizio pubblico, sociale, ed il mio amore per la scrittura e la lettura. Per essere un bravo audiodescrittore, bisogna essere un bravo lettore. Da lì è nato tutto, ho trovato il giusto equilibrio tra le mie passioni.
Noi abbiamo, nella grande community di VOCI.fm e VOCI.net, migliaia di iscritti che lavorano con la propria voce, chi fa il doppiatore, chi lo speaker in radio. Se qualcuno avesse visto questa intervista e fosse scoccata questa scintilla... che consiglio potresti dare per cominciare a fare questo tipo di professione?
Prima di tutto, quello di rivolgersi alle associazioni di categoria, poi consiglio una formazione altamente specializzata e una collaborazione intensa con gli altri professionisti coinvolti in questa attività, a partire dal fonico. Mai improvvisarsi.
Flavio, sei stato veramente esaustivo. Abbiamo capito che fare l'audiodescrittore è veramente affascinante, spero che qualcuno possa prenderne spunto come professione, visto che siamo seguiti anche da molto giovani.
Speriamo, anche perché molti giovanissimi potrebbero fruire facilmente di cinema, tv, eventi teatrali e noi siamo qui per questo.
Bene, grazie Flavio, da tutti noi di VOCI.fm!
Grazie a voi, un saluto!











