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Utilizzo del diaframma: cosa non fare

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ARTICOLO

Abbiamo parlato del diaframma e dell'importanza che riveste il suo utilizzo per la voce artistica. Andiamo ora a vedere la sua influenza anche nella vita di tutti i giorni dell'artista al di fuori del palcoscenico.  

Articolo a cura della Dott.ssa Annalisa Peruzzi

Lo stile di vita moderno, sottoposto a innaturali stress psichici e fisici, conduce ad una respirazione errata. In modo particolare, la maggioranza della popolazione cosiddetta civilizzata, oggi esegue una respirazione di tipo costale con carenza di espirazione, accelerata, superficiale e spesso orale. In pratica si è in inspirazione quasi permanente, col diaframma spesso mantenuto in posizione abbassata, con conseguente sua retrazione e alterazione dei muscoli respiratori accessori (per eccessivo e inadeguato utilizzo). In particolare, in caso di blocco diaframmatico inspiratorio, date le sue inserzioni al livello vertebrale, si avrà una tendenza all'iperlordosi lombare.

Una disfunzione diaframmatica è in grado di innescare un circolo vizioso che conduce a ulteriore stress psico-fisico, in grado di facilitare alterazioni di tipo ansiogeno e alterazioni posturali con conseguenti problematiche muscolo scheletriche. Inoltre, l'alterazione diaframmatica porta a problemi respiratori in generale, problemi all'apparato digerente, disfunzioni relative alla fonazione (come ben sappiamo), problematiche ginecologiche, di parto e difficoltà circolatorie.

È scientificamente riconosciuto che la respirazione addominale rappresenta una ottima prevenzione nei riguardi delle affezioni croniche respiratorie e delle polmoniti. Tecniche di rieducazione respiratoria vengono utilizzate nella ginnastica correttiva, col fine di eliminare atteggiamenti viziati e paramorfismi e in terapie psichiche, allo scopo di suscitare sblocchi emotivi liberatori e combattere l'ansia. Il ripristino della corretta funzionalità diaframmatica, tramite apposita rieducazione respiratoria ed eventualmente specifici trattamenti manuali, è pertanto di grande importanza per la salute psico-fisica.

È evidente che tutte le attività che inducono rilassamento e respirazione profonda, quali massaggio antistress, corretta attività fisica, ad esempio la ginnastica posturale, discipline orientali come lo yoga, tai chi, possono essere di grande ausilio nella rieducazione respiratoria.

Riepilogando:

La postura viene graduata e mantenuta dall'apparato muscolo scheletrico e ligamentoso. La respirazione, tramite il diaframma ed i muscoli addominali è artefice fondamentale di un corretto atteggiamento posturale. Una disfunzione che interessi queste strutture può determinare contemporaneamente atteggiamenti posturali “patologici” e difetti della fonazione da correggere in maniera parallela.Le vie aeree superiori contenute nel collo e nel cranio, oltre a permettere la fase iniziale e finale della respirazione, contribuiscono a generare la voce.

In questo sistema complesso (laringe, osso ioide, cavità di risonanza, strutture deputate all'articolazione della parola, apparato muscolo scheletrico e ligamentoso del collo e del cranio), il rachide cervicale rappresenta una struttura fondamentale. Esso infatti costituisce la colonna ossea portante, l'elemento di connessione tra cranio, organo fonatorio e torace. Esso annovera sette vertebre: l'atlante, l'epistrofeo e le restanti cinque vertebre cervicali; la loro disposizione nello spazio appare rettilinea sul piano frontale e dotata di una curvatura a convessità anteriore sul piano sagittale. I muscoli del collo possono essere schematicamente delineati come muscoli posteriori, laterali ed anteriori. Fanno parte dei primi uno strato profondo, muscoli intrinseci del rachide ed uno strato superficiale caratterizzato dai muscoli spinoappendicolari. Il collo, insieme alla testa, accoglie anche i muscoli della faringe. 



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Utilizzo del diaframma: cosa non fare

Abbiamo parlato del diaframma e dell'importanza che riveste il suo utilizzo per la voce artistica. Andiamo ora a vedere la sua influenza anche nella vita di tutti i giorni dell'artista al di fuori del palcoscenico.  

Articolo a cura della Dott.ssa Annalisa Peruzzi

Lo stile di vita moderno, sottoposto a innaturali stress psichici e fisici, conduce ad una respirazione errata. In modo particolare, la maggioranza della popolazione cosiddetta civilizzata, oggi esegue una respirazione di tipo costale con carenza di espirazione, accelerata, superficiale e spesso orale. In pratica si è in inspirazione quasi permanente, col diaframma spesso mantenuto in posizione abbassata, con conseguente sua retrazione e alterazione dei muscoli respiratori accessori (per eccessivo e inadeguato utilizzo). In particolare, in caso di blocco diaframmatico inspiratorio, date le sue inserzioni al livello vertebrale, si avrà una tendenza all'iperlordosi lombare.

Una disfunzione diaframmatica è in grado di innescare un circolo vizioso che conduce a ulteriore stress psico-fisico, in grado di facilitare alterazioni di tipo ansiogeno e alterazioni posturali con conseguenti problematiche muscolo scheletriche. Inoltre, l'alterazione diaframmatica porta a problemi respiratori in generale, problemi all'apparato digerente, disfunzioni relative alla fonazione (come ben sappiamo), problematiche ginecologiche, di parto e difficoltà circolatorie.

È scientificamente riconosciuto che la respirazione addominale rappresenta una ottima prevenzione nei riguardi delle affezioni croniche respiratorie e delle polmoniti. Tecniche di rieducazione respiratoria vengono utilizzate nella ginnastica correttiva, col fine di eliminare atteggiamenti viziati e paramorfismi e in terapie psichiche, allo scopo di suscitare sblocchi emotivi liberatori e combattere l'ansia. Il ripristino della corretta funzionalità diaframmatica, tramite apposita rieducazione respiratoria ed eventualmente specifici trattamenti manuali, è pertanto di grande importanza per la salute psico-fisica.

È evidente che tutte le attività che inducono rilassamento e respirazione profonda, quali massaggio antistress, corretta attività fisica, ad esempio la ginnastica posturale, discipline orientali come lo yoga, tai chi, possono essere di grande ausilio nella rieducazione respiratoria.

Riepilogando:

La postura viene graduata e mantenuta dall'apparato muscolo scheletrico e ligamentoso. La respirazione, tramite il diaframma ed i muscoli addominali è artefice fondamentale di un corretto atteggiamento posturale. Una disfunzione che interessi queste strutture può determinare contemporaneamente atteggiamenti posturali “patologici” e difetti della fonazione da correggere in maniera parallela.Le vie aeree superiori contenute nel collo e nel cranio, oltre a permettere la fase iniziale e finale della respirazione, contribuiscono a generare la voce.

In questo sistema complesso (laringe, osso ioide, cavità di risonanza, strutture deputate all'articolazione della parola, apparato muscolo scheletrico e ligamentoso del collo e del cranio), il rachide cervicale rappresenta una struttura fondamentale. Esso infatti costituisce la colonna ossea portante, l'elemento di connessione tra cranio, organo fonatorio e torace. Esso annovera sette vertebre: l'atlante, l'epistrofeo e le restanti cinque vertebre cervicali; la loro disposizione nello spazio appare rettilinea sul piano frontale e dotata di una curvatura a convessità anteriore sul piano sagittale. I muscoli del collo possono essere schematicamente delineati come muscoli posteriori, laterali ed anteriori. Fanno parte dei primi uno strato profondo, muscoli intrinseci del rachide ed uno strato superficiale caratterizzato dai muscoli spinoappendicolari. Il collo, insieme alla testa, accoglie anche i muscoli della faringe. 



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