Videocorso DIZIONE con Michele Lettera: migliorare l'articolazione
ARTICOLO
Se ti dicono "Non ti ho capito bene!" non alzare la voce ma... migliora l'articolazione! E' di questo che ci parla lo speaker e docente Michele Lettera nella quinta puntata del VIDEOCORSO di DIZIONE su VOCI.fm
VideoCorso a cura di Michele Lettera
Quinta lezione del nostro corso di dizione on-line.
Quindi “articolazione” e “dizione” sono strettamente correlate.
Spesso ci sentiamo dire: “Scusa cosa hai detto? Non ti ho capito bene!” Noi cosa facciamo? Automaticamente aumentiamo il volume della nostra voce e questo è sbagliato, perché in realtà dovremmo solo articolare meglio senza “mangiarci” le finali di parola.
Se aumentiamo il volume, sprechiamo fiato e ne abbiamo una maggiore emissione; inoltre, quando parliamo troppo a voce alta, le nostre corde vocali possono subire dei danni perché finiscono sotto stress come un muscolo quando lo tendiamo in maniera esagerata. Dobbiamo abituarci a mantenere un livello normale di volume. Per questo, se io parlo con una corretta articolazione, voi riuscite a capirmi nonostante il volume medio o addirittura basso.
Tutto sta nell’articolazione.
Andiamo a vedere subito qualche esercizio pratico per l’articolazione, con gli “scioglilingua”. Quante volte avete pensato che gli “scioglilingua” non servissero a nulla, che fossero solo un divertimento; e invece oggi scopriamo che possono aiutarci in certi complessi consonantici, partendo da “TR” o “GR”, che noi spesso ci mangiamo.
Il più classico degli scioglilingua, se non lo conoscete, vi consiglio di appuntarvelo: “tre tigri contro tre tigri”. Le prime volte lo dite lentamente, poi man mano aumentate il ritmo, ad esempio ripetendolo due volte di seguito, cercando di articolare bene e di avere un’apertura della maschera facciale ampia in orizzontale e in verticale; poi un più velocemente e alla fine molto velocemente. Noterete che diventa sempre più facile, perché avendo tenuto prima un ritmo basso e poi medio avrete registrato la vostra articolazione. Se non riuscite ancora a dirlo velocemente, ritornate al passo precedente: se state al passo medio ritornate al passo lento, se invece state al passo veloce ritornate al passo medio.
Chiudiamo con un altro scioglilingua, ancora più articolato ma carino: “trentatre trentini entrano a Trento tutti e trentatre trotterellando”! Dovete riuscire a dirlo per cinque volte senza impappinarvi. Vi consiglio di fare molta attenzione all’articolazione muscolo-linguale e facciale: gli zigomi, i seni paranasali, i nostri risuonatori. Il segreto sta nel gustarsi le parole e aprire bene tutta la maschera facciale.

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Se ti dicono "Non ti ho capito bene!" non alzare la voce ma... migliora l'articolazione! E' di questo che ci parla lo speaker e docente Michele Lettera nella quinta puntata del VIDEOCORSO di DIZIONE su VOCI.fm
VideoCorso a cura di Michele Lettera
Quinta lezione del nostro corso di dizione on-line.
Quindi “articolazione” e “dizione” sono strettamente correlate.
Spesso ci sentiamo dire: “Scusa cosa hai detto? Non ti ho capito bene!” Noi cosa facciamo? Automaticamente aumentiamo il volume della nostra voce e questo è sbagliato, perché in realtà dovremmo solo articolare meglio senza “mangiarci” le finali di parola.
Se aumentiamo il volume, sprechiamo fiato e ne abbiamo una maggiore emissione; inoltre, quando parliamo troppo a voce alta, le nostre corde vocali possono subire dei danni perché finiscono sotto stress come un muscolo quando lo tendiamo in maniera esagerata. Dobbiamo abituarci a mantenere un livello normale di volume. Per questo, se io parlo con una corretta articolazione, voi riuscite a capirmi nonostante il volume medio o addirittura basso.
Tutto sta nell’articolazione.
Andiamo a vedere subito qualche esercizio pratico per l’articolazione, con gli “scioglilingua”. Quante volte avete pensato che gli “scioglilingua” non servissero a nulla, che fossero solo un divertimento; e invece oggi scopriamo che possono aiutarci in certi complessi consonantici, partendo da “TR” o “GR”, che noi spesso ci mangiamo.
Il più classico degli scioglilingua, se non lo conoscete, vi consiglio di appuntarvelo: “tre tigri contro tre tigri”. Le prime volte lo dite lentamente, poi man mano aumentate il ritmo, ad esempio ripetendolo due volte di seguito, cercando di articolare bene e di avere un’apertura della maschera facciale ampia in orizzontale e in verticale; poi un più velocemente e alla fine molto velocemente. Noterete che diventa sempre più facile, perché avendo tenuto prima un ritmo basso e poi medio avrete registrato la vostra articolazione. Se non riuscite ancora a dirlo velocemente, ritornate al passo precedente: se state al passo medio ritornate al passo lento, se invece state al passo veloce ritornate al passo medio.
Chiudiamo con un altro scioglilingua, ancora più articolato ma carino: “trentatre trentini entrano a Trento tutti e trentatre trotterellando”! Dovete riuscire a dirlo per cinque volte senza impappinarvi. Vi consiglio di fare molta attenzione all’articolazione muscolo-linguale e facciale: gli zigomi, i seni paranasali, i nostri risuonatori. Il segreto sta nel gustarsi le parole e aprire bene tutta la maschera facciale.












