Tariffe per lo speakeraggio: come calcolarle
ARTICOLO
Ogni lavoro ha il suo prezzo e la cosa vale ovviamente anche per chi opera nel mondo dello speakeraggio. Ma esiste un vero e proprio "listino delle voci"? E come si calcola il costo di spot, documentari, voice-over ecc.? Ecco alcuni interessanti consigli da parte del nostro blogger Mario Loreti.
Ti piace la voce di questo podcast? Contatta lo speaker Mario Loreti
Se una volta per produrre un parlato ci si affidava ad uno studio di registrazione che applicava le proprie tariffe al committente, anche sulla base di un listino comune come quello dell'ADAP (Associazione attori e doppiatori pubblicitari) oggi sono molti coloro che registrano anche da casa e, come vuole il mercato libero, applicano le proprie tariffe.
Se ciò da una parte è vantaggioso perchè permette a tutti di fare gavetta e lavorare contenendo i costi, dall'altra parte questo fenomeno ha permesso che i prezzi degli speakeraggi diminuissero considerevolmente, a svantaggio di chi fa questo lavoro con professionalità da anni e magari si è anche dotato di strumentazione costosa.
Sento spesso dire dai clienti che una produzione è troppo cara, che a farla ci si mettono 5 minuti. Oltre al fatto che non sono quasi mai solo 5 minuti, quello che dobbiamo essere in grado di spiegare è che dietro a quei 5 minuti c'è tutta la nostra esperienza, perchè se una cosa viene bene in poco tempo è proprio grazie alla tanta pratica e dedizione verso questo mestiere.
Quello che il cliente paga, poi, non è tanto il tempo che lo speaker impiega a produrre quell'audio ma piuttosto tutto il tempo in cui quell'audio verrà utilizzato. Uno spot locale infatti, così come un voice-over può essere mandato in onda o rimanere pubblicato su youtube per anni e questo aspetto va considerato.
Ma quindi come facciamo a calcolare la tariffa corretta per un progetto?
Possiamo basarci sul numero di cartelle, considerando che ogni cartella è pari a 1500 caratteri spazi inclusi: in questo caso il costo può oscillare da 20 euro a 40 euro a cartella, anche a seconda delle dimensioni del progetto e della fama del brand per cui si sta registrando. Ogni cartella si tradurrà in circa un minuto e mezzo di audio, a seconda della velocità con cui lo speakerato verrà letto.
In alternativa, si calcola un costo a parola, in questo caso si va dai 7 ai 13 centesimi di euro.
Nel calcolare il costo di uno spot radiofonico o di uno video per la televisione, un'altra variabile da tenere in considerazione sono i giorni di messa in onda della campagna, oltre ovviamente alla durata effettiva dello spot.
Tali prezzi sono regolati dal listino ADAP e non possiamo pubblicarli qui in quanto lo stesso listino non è pubblico. Lo stesso listino prevede anche un costo di convocazione, un costo fisso per le spese di viaggio o per la chiamata dello speaker, a seconda dei casi. Molti colleghi che incidono dal proprio home-studio spesso scelgono di non applicare questo costo perchè non hanno spese di viaggio, ma questo è a discrezione di ognuno.
Per chi non è un doppiatore iscritto all'ADAP è prassi comune mantenersi poco al di sotto dei tetti fissati dall'ADAP stessa, per evitare di danneggiare l'intero mercato.
C'è da dire, senza voler sollevare polemiche, che alcuni danni sono stati già fatti, soprattutto per quanto riguarda i prodotti in onda a carattere locale.
Si vedono infatti studi che fanno lavorare speaker a 2,50 euro a spot o altri che ti propongono tariffe tipo 5 euro a cartella. Questo avviene purtroppo anche grazie ai siti "Pay to Play", ovvero tutti quei siti ai quali ci si può iscrivere per ricevere opportunità di lavoro come "Voice123", "Voice Bunny" e altri.
A mio avviso c'è un solo sito "Pay to Play" che tiene ad un mercato di qualità, ovvero Bodalgo.com
Su bodalgo tu speaker paghi un'iscrizione annua per avere accesso a tutti i casting, dopodichè il cliente è tuo; il sito non si prende commissioni sui tuoi lavori e non ti chiede soldi, si ferma solo ad un costo annuale che ti garantisce l'accesso premium. Ogni volta che viene pubblicato un casting corrispondente alle tue caratteristiche vocali ti arriva una email e tu puoi scegliere se registrare un piccolo pezzo del testo del cliente o caricare un tuo demo generico, poi incroci le dita e speri di esser scelto. Il vantaggio per il cliente è che può cercare autonomamente tra diverse voci e scegliere quella che preferisce, senza nessun intermediario. Sarà poi lo stesso cliente a tornare su Bodalgo per il casting successivo, perchè non dovrà contattare uno ad uno gli speaker ma gli basterà creare il suo progetto gratuitamente, poi il sistema farà il resto.
Infine, ovviamente, c'è VOCI.fm - il sito delle voci che non ha costi di iscrizione, offre un database di oltre 3000 speaker ed un utilissimo tool PRONTO AL MICROFONO in grado di mettere in contatto diretto, real-time, chi è operativo in studio di registrazione con le aziende interessate in quello stesso istante. Anche in questo caso, le tariffe vengono stabilite direttamente tra le parti, senza "intrusioni" da parte dello strumento-web.
E voi? vi attenete alle tariffe standard? Quale sito usate per procacciare lavori? Fatecelo sapere via
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Tariffe per lo speakeraggio: come calcolarle
Ogni lavoro ha il suo prezzo e la cosa vale ovviamente anche per chi opera nel mondo dello speakeraggio. Ma esiste un vero e proprio "listino delle voci"? E come si calcola il costo di spot, documentari, voice-over ecc.? Ecco alcuni interessanti consigli da parte del nostro blogger Mario Loreti.
Ti piace la voce di questo podcast? Contatta lo speaker Mario Loreti
Se una volta per produrre un parlato ci si affidava ad uno studio di registrazione che applicava le proprie tariffe al committente, anche sulla base di un listino comune come quello dell'ADAP (Associazione attori e doppiatori pubblicitari) oggi sono molti coloro che registrano anche da casa e, come vuole il mercato libero, applicano le proprie tariffe.
Se ciò da una parte è vantaggioso perchè permette a tutti di fare gavetta e lavorare contenendo i costi, dall'altra parte questo fenomeno ha permesso che i prezzi degli speakeraggi diminuissero considerevolmente, a svantaggio di chi fa questo lavoro con professionalità da anni e magari si è anche dotato di strumentazione costosa.
Sento spesso dire dai clienti che una produzione è troppo cara, che a farla ci si mettono 5 minuti. Oltre al fatto che non sono quasi mai solo 5 minuti, quello che dobbiamo essere in grado di spiegare è che dietro a quei 5 minuti c'è tutta la nostra esperienza, perchè se una cosa viene bene in poco tempo è proprio grazie alla tanta pratica e dedizione verso questo mestiere.
Quello che il cliente paga, poi, non è tanto il tempo che lo speaker impiega a produrre quell'audio ma piuttosto tutto il tempo in cui quell'audio verrà utilizzato. Uno spot locale infatti, così come un voice-over può essere mandato in onda o rimanere pubblicato su youtube per anni e questo aspetto va considerato.
Ma quindi come facciamo a calcolare la tariffa corretta per un progetto?
Possiamo basarci sul numero di cartelle, considerando che ogni cartella è pari a 1500 caratteri spazi inclusi: in questo caso il costo può oscillare da 20 euro a 40 euro a cartella, anche a seconda delle dimensioni del progetto e della fama del brand per cui si sta registrando. Ogni cartella si tradurrà in circa un minuto e mezzo di audio, a seconda della velocità con cui lo speakerato verrà letto.
In alternativa, si calcola un costo a parola, in questo caso si va dai 7 ai 13 centesimi di euro.
Nel calcolare il costo di uno spot radiofonico o di uno video per la televisione, un'altra variabile da tenere in considerazione sono i giorni di messa in onda della campagna, oltre ovviamente alla durata effettiva dello spot.
Tali prezzi sono regolati dal listino ADAP e non possiamo pubblicarli qui in quanto lo stesso listino non è pubblico. Lo stesso listino prevede anche un costo di convocazione, un costo fisso per le spese di viaggio o per la chiamata dello speaker, a seconda dei casi. Molti colleghi che incidono dal proprio home-studio spesso scelgono di non applicare questo costo perchè non hanno spese di viaggio, ma questo è a discrezione di ognuno.
Per chi non è un doppiatore iscritto all'ADAP è prassi comune mantenersi poco al di sotto dei tetti fissati dall'ADAP stessa, per evitare di danneggiare l'intero mercato.
C'è da dire, senza voler sollevare polemiche, che alcuni danni sono stati già fatti, soprattutto per quanto riguarda i prodotti in onda a carattere locale.
Si vedono infatti studi che fanno lavorare speaker a 2,50 euro a spot o altri che ti propongono tariffe tipo 5 euro a cartella. Questo avviene purtroppo anche grazie ai siti "Pay to Play", ovvero tutti quei siti ai quali ci si può iscrivere per ricevere opportunità di lavoro come "Voice123", "Voice Bunny" e altri.
A mio avviso c'è un solo sito "Pay to Play" che tiene ad un mercato di qualità, ovvero Bodalgo.com
Su bodalgo tu speaker paghi un'iscrizione annua per avere accesso a tutti i casting, dopodichè il cliente è tuo; il sito non si prende commissioni sui tuoi lavori e non ti chiede soldi, si ferma solo ad un costo annuale che ti garantisce l'accesso premium. Ogni volta che viene pubblicato un casting corrispondente alle tue caratteristiche vocali ti arriva una email e tu puoi scegliere se registrare un piccolo pezzo del testo del cliente o caricare un tuo demo generico, poi incroci le dita e speri di esser scelto. Il vantaggio per il cliente è che può cercare autonomamente tra diverse voci e scegliere quella che preferisce, senza nessun intermediario. Sarà poi lo stesso cliente a tornare su Bodalgo per il casting successivo, perchè non dovrà contattare uno ad uno gli speaker ma gli basterà creare il suo progetto gratuitamente, poi il sistema farà il resto.
Infine, ovviamente, c'è VOCI.fm - il sito delle voci che non ha costi di iscrizione, offre un database di oltre 3000 speaker ed un utilissimo tool PRONTO AL MICROFONO in grado di mettere in contatto diretto, real-time, chi è operativo in studio di registrazione con le aziende interessate in quello stesso istante. Anche in questo caso, le tariffe vengono stabilite direttamente tra le parti, senza "intrusioni" da parte dello strumento-web.
E voi? vi attenete alle tariffe standard? Quale sito usate per procacciare lavori? Fatecelo sapere via











