Videocorso DIZIONE con Michele Lettera: correggere la cadenza dialettale
ARTICOLO
La tua cadenza dialettale è difficile da correggere? Vorresti iniziare a parlare in modo più pulito ed espressivo? VOCI.fm ti aiuta con i consigli del docente Michele Lettera, nella decima puntata del VIDEOCORSO di DIZIONE.
VideoCorso a cura di Michele Lettera
Ciao a tutti! Molti di voi mi dicono come fare per “interpretare”, ovvero di fornire qualche pillola sulla “lettura espressiva” o “lettura interpretativa” che dir si voglia.
Quest'ultima è una delle cose più complicate da spiegare in poche lezioni, anche perché il dialetto non è simile per tutti, cioè non c’è un unico dialetto che va inteso per tutta la nazione. Noi abbiamo tante regioni, tanti dialetti ed ognuna è differente cioè per ogni dialetto è necessario fare un lavoro specifico.
Ad esempio, persone che vengono ai miei corsi da Palermo non posso trattarle come quelle che vengono da Milano, perché hanno altre intonazioni, un dialetto molto differente e quindi con caratteristiche diverse da affrontare; perciò l’argomento è davvero molto vasto. Iniziamo col parlare di “interpretazione”, ne diamo qualche cenno.
Che cosa significa "interpretare"?
Ci sono due cose sa distinguere. Leggere non è interpretare, leggere significa “leggere in mente”.
Perché è importante leggere ad alta voce?
Perché spesso quando leggiamo in mente, la pagina dura 30 secondi visto che lo sguardo va veloce. Proviamo a leggere la stessa pagina ad alta voce e già ci rendiamo conto che la lettura dura molto di più e possiamo interpretarla meglio.
Il primo passo, quindi, è chiedersi: “leggo mai ad alta voce?”. Il 95% delle persone mi risponde di no.
Tutti leggono in mente e questo è deleterio perché non ci ascoltiamo e non riusciamo a capire gli sbagli che facciamo e quindi ad interpretare bene. Io consiglio a tutti coloro che vogliono imparare ad interpretare, prima di tutto, di prendere coscienza della propria interpretazione, cioè di iniziare a parlare ad alta voce.
Se invii una nota vocale con WhatsApp e poi la riascolti, potrai dire “faccio schifo”, perché dialetto o mancanza di dizione si fanno notare; e poi moltissime persone non sono abituate a riascoltarsi.
Se voi vi abituate a fare questo, la vostra voce inizierà ad esservi familiare e potrete agire sui difetti. Quindi, da domani in poi, prendete un testo e cominciate a leggere ad alta voce; poi chiedetevi: “Se io fossi dalla parte del pubblico mi starei ad ascoltare?”
Insomma, mettetevi dalla parte del pubblico e non dalla parte del lettore, fate una critica costruttiva e mai distruttiva. Nelle prossime lezioni, avrò modo di fornirvi qualche consiglio ancora più mirato ma ribadisco: leggere ad alta voce, cercando di interpretare con il pensiero del pubblico e non con il vostro.
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La tua cadenza dialettale è difficile da correggere? Vorresti iniziare a parlare in modo più pulito ed espressivo? VOCI.fm ti aiuta con i consigli del docente Michele Lettera, nella decima puntata del VIDEOCORSO di DIZIONE.
VideoCorso a cura di Michele Lettera
Ciao a tutti! Molti di voi mi dicono come fare per “interpretare”, ovvero di fornire qualche pillola sulla “lettura espressiva” o “lettura interpretativa” che dir si voglia.
Quest'ultima è una delle cose più complicate da spiegare in poche lezioni, anche perché il dialetto non è simile per tutti, cioè non c’è un unico dialetto che va inteso per tutta la nazione. Noi abbiamo tante regioni, tanti dialetti ed ognuna è differente cioè per ogni dialetto è necessario fare un lavoro specifico.
Ad esempio, persone che vengono ai miei corsi da Palermo non posso trattarle come quelle che vengono da Milano, perché hanno altre intonazioni, un dialetto molto differente e quindi con caratteristiche diverse da affrontare; perciò l’argomento è davvero molto vasto. Iniziamo col parlare di “interpretazione”, ne diamo qualche cenno.
Che cosa significa "interpretare"?
Ci sono due cose sa distinguere. Leggere non è interpretare, leggere significa “leggere in mente”.
Perché è importante leggere ad alta voce?
Perché spesso quando leggiamo in mente, la pagina dura 30 secondi visto che lo sguardo va veloce. Proviamo a leggere la stessa pagina ad alta voce e già ci rendiamo conto che la lettura dura molto di più e possiamo interpretarla meglio.
Il primo passo, quindi, è chiedersi: “leggo mai ad alta voce?”. Il 95% delle persone mi risponde di no.
Tutti leggono in mente e questo è deleterio perché non ci ascoltiamo e non riusciamo a capire gli sbagli che facciamo e quindi ad interpretare bene. Io consiglio a tutti coloro che vogliono imparare ad interpretare, prima di tutto, di prendere coscienza della propria interpretazione, cioè di iniziare a parlare ad alta voce.
Se invii una nota vocale con WhatsApp e poi la riascolti, potrai dire “faccio schifo”, perché dialetto o mancanza di dizione si fanno notare; e poi moltissime persone non sono abituate a riascoltarsi.
Se voi vi abituate a fare questo, la vostra voce inizierà ad esservi familiare e potrete agire sui difetti. Quindi, da domani in poi, prendete un testo e cominciate a leggere ad alta voce; poi chiedetevi: “Se io fossi dalla parte del pubblico mi starei ad ascoltare?”
Insomma, mettetevi dalla parte del pubblico e non dalla parte del lettore, fate una critica costruttiva e mai distruttiva. Nelle prossime lezioni, avrò modo di fornirvi qualche consiglio ancora più mirato ma ribadisco: leggere ad alta voce, cercando di interpretare con il pensiero del pubblico e non con il vostro.












