Videocorso DIZIONE con Michele Lettera: le parole con la "GL"
ARTICOLO
Pronunciare bene le parole con la “GL”, come “famiglia” o “aglio” è un passo importante per una corretta dizione. Questo nesso consonantico sembra però creare non pochi problemi, specialmente al Sud-Italia. Per fortuna, abbiamo i video-consigli del docente Michele Lettera, sul #sitodellevoci.
VideoCorso a cura di Michele Lettera
Benvenuti ad una nuova lezione di questo mini-corso di dizione on-line.
Vi faccio un esempio: molte persone al Sud pronunciano “Famigghia” al posto di “famiglia”, oppure a Roma si tende a pronunciare “Famija”, dove la lingua non tocca il palato.
Ma come fare per pronunciare bene il nesso consonantico "GL", molto importante?
Perchè se voi siete del Sud e andate al Nord e, nonostante una dizione perfetta, avete una “GL” non buona, tutti si accorgeranno della vostra provenienza. Io ho faticato molto a mettere la “GL” corretta nella mia articolazione, ci sono voluti circa quattro mesi per acquisirla totalmente.
Di solito, se io dico “Famigghia”, la “GL” è articolata con la lingua che va a toccare il palato ma molto indietro, quasi sul palato molle. Invece, se dico “Famija”, la lingua non tocca proprio il palato. Ma è giusto che lo tocchi? Assolutamente si, si deve toccare il palato.
Dobbiamo far conto di pronunciare la doppia “L”, una consonante alveolare perchè con la punta della lingua ci fa toccare gli alveoli superiori. Quindi, all’inizio, prendiamo molte parole che hanno la “GL” e pronunciamole in questo modo: “FamiLLia”, “FilLLio”, “ALLio”, trasformando “GL” in “doppia L”.
Dovete fare tanto tanto ascolto attivo, ascoltare chi la dice bene e ripeterla più e più volte.
Ci sono degli scioglilingua su internet che sono molto interessanti e ve ne dico uno in maniera corretta in modo tale da fare ascolto attivo: ‘’la quaglia origlia nella boscaglia ammaliata; dalla guglia spogliata, la battaglia spogliata invoglia a spogliare la maglia sulla soglia. Tu gettagliela, dagliela e se un pendaglio si è impigliato nel fermaglio meglio vegliare, sarà un guinzaglio?’’.
Vi consiglio di ascoltarla più volte e magari cercare di emulare il suono della “GL”, un nesso consonantico spesso sottovalutato ma fondamentale per una corretta dizione.
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Pronunciare bene le parole con la “GL”, come “famiglia” o “aglio” è un passo importante per una corretta dizione. Questo nesso consonantico sembra però creare non pochi problemi, specialmente al Sud-Italia. Per fortuna, abbiamo i video-consigli del docente Michele Lettera, sul #sitodellevoci.
VideoCorso a cura di Michele Lettera
Benvenuti ad una nuova lezione di questo mini-corso di dizione on-line.
Vi faccio un esempio: molte persone al Sud pronunciano “Famigghia” al posto di “famiglia”, oppure a Roma si tende a pronunciare “Famija”, dove la lingua non tocca il palato.
Ma come fare per pronunciare bene il nesso consonantico "GL", molto importante?
Perchè se voi siete del Sud e andate al Nord e, nonostante una dizione perfetta, avete una “GL” non buona, tutti si accorgeranno della vostra provenienza. Io ho faticato molto a mettere la “GL” corretta nella mia articolazione, ci sono voluti circa quattro mesi per acquisirla totalmente.
Di solito, se io dico “Famigghia”, la “GL” è articolata con la lingua che va a toccare il palato ma molto indietro, quasi sul palato molle. Invece, se dico “Famija”, la lingua non tocca proprio il palato. Ma è giusto che lo tocchi? Assolutamente si, si deve toccare il palato.
Dobbiamo far conto di pronunciare la doppia “L”, una consonante alveolare perchè con la punta della lingua ci fa toccare gli alveoli superiori. Quindi, all’inizio, prendiamo molte parole che hanno la “GL” e pronunciamole in questo modo: “FamiLLia”, “FilLLio”, “ALLio”, trasformando “GL” in “doppia L”.
Dovete fare tanto tanto ascolto attivo, ascoltare chi la dice bene e ripeterla più e più volte.
Ci sono degli scioglilingua su internet che sono molto interessanti e ve ne dico uno in maniera corretta in modo tale da fare ascolto attivo: ‘’la quaglia origlia nella boscaglia ammaliata; dalla guglia spogliata, la battaglia spogliata invoglia a spogliare la maglia sulla soglia. Tu gettagliela, dagliela e se un pendaglio si è impigliato nel fermaglio meglio vegliare, sarà un guinzaglio?’’.
Vi consiglio di ascoltarla più volte e magari cercare di emulare il suono della “GL”, un nesso consonantico spesso sottovalutato ma fondamentale per una corretta dizione.













