Christian Iansante su VOCI.fm (G.P. Doppiaggio)
ARTICOLO
Al Gran Premio del Doppiaggio c’era anche Christian Iansante, candidato per il suo doppiaggio di Bradley Cooper in “Maestro”. Patrizia Simonetti lo ha videointervistato per VOCI.fm
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Christian Iansante, l’eterno candidato. O almeno così si è più o meno definito lui stesso durante la nostra intervista nella platea del Teatro Quirino di Roma dove stava per iniziare la cerimonia di premiazione del “Gran Premio Internazionale del Doppiaggio 2024”. E così, effettivamente, è rimasto. Candidato come miglior voce maschile per il suo doppiaggio di Bradley Cooper in “Maestro”, biopic targato Netflix su Leonard Bernstein, come da lui stesso previsto, non ha vinto, battuto - si fa per dire - da Simone D’Andrea, voce di Cillian Murphy in “Oppenheimer”. Ed è davvero esilarante il modo in cui ce ne parla.
Così come è assolutamente divertente la sua ironia quando ci racconta di voler andare in pensione e di non ricordarsi i titoli delle serie che in questi giorni sta doppiando. Poi parliamo di Luna Iansante sua figlia, giovane attrice cui ha trasmesso anche la sua passione per il doppiaggio e che a sorpresa ci raggiunge a fine chiacchierata. E infine riusciamo anche a farci rivelare un suo piccolo rimpianto professionale e cioè il fatto di non aver mai doppiato Edwart Norton. Non è stata la prima volta che abbiamo incontrato Christian Iansante: come lui stesso ricorda, lo avevamo fatto già al Teatro Belli di Roma qualche anno fa, esattamente nel 2019, in occasione de “Il Doppiattore” di Angelo Maggi. Ma è davvero sempre un piacere parlare con lui.
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Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Christian Iansante, l’eterno candidato. O almeno così si è più o meno definito lui stesso durante la nostra intervista nella platea del Teatro Quirino di Roma dove stava per iniziare la cerimonia di premiazione del “Gran Premio Internazionale del Doppiaggio 2024”. E così, effettivamente, è rimasto. Candidato come miglior voce maschile per il suo doppiaggio di Bradley Cooper in “Maestro”, biopic targato Netflix su Leonard Bernstein, come da lui stesso previsto, non ha vinto, battuto - si fa per dire - da Simone D’Andrea, voce di Cillian Murphy in “Oppenheimer”. Ed è davvero esilarante il modo in cui ce ne parla.
Così come è assolutamente divertente la sua ironia quando ci racconta di voler andare in pensione e di non ricordarsi i titoli delle serie che in questi giorni sta doppiando. Poi parliamo di Luna Iansante sua figlia, giovane attrice cui ha trasmesso anche la sua passione per il doppiaggio e che a sorpresa ci raggiunge a fine chiacchierata. E infine riusciamo anche a farci rivelare un suo piccolo rimpianto professionale e cioè il fatto di non aver mai doppiato Edwart Norton. Non è stata la prima volta che abbiamo incontrato Christian Iansante: come lui stesso ricorda, lo avevamo fatto già al Teatro Belli di Roma qualche anno fa, esattamente nel 2019, in occasione de “Il Doppiattore” di Angelo Maggi. Ma è davvero sempre un piacere parlare con lui.











