Barbara Kal presentatrice del Premio Tonino Accolla
ARTICOLO
Il "Premio Tonino Accolla" si avvicina. Il #sitodellevoci come ogni anno seguirà l'evento con speciali ed interviste. Marco Picchio ha intervistato Barbara Kal che sarà sul prestigioso palco di Siracusa nella vesta di presentatrice al fianco di Mimmo Contestabile.
Intervista realizzata da Marco Picchio
https://soundcloud.com/voci-fm/premio-tonino-accolla-2019-doppiaggio-intervista-barbara-kal
Amici di VOCI.fm, un saluto da Marco Picchio. Oggi vi presentiamo una bella voce femminile, che vanta esperienze di attrice, presentatrice, doppiatrice e... ve la presento che facciamo prima :-) Barbara benvenuta sul #sitodellevoci!
Grazie a voi di avermi invitata, è un vero piacere essere insieme a voi.
Ti dico la verità, io ho sotto mano il tuo curriculum, che è lungo un'eternità. La prima cosa che mi salta all'occhio, a parte le esperienze professionali, è che sei di Milano, di Firenze e... umbra! Ma con Spoleto cosa c'entri in pratica?
Beh, hai fatto una domanda per cui servirebbe quasi un libro. Io ho il mio papà umbro, nato a Spoleto, e lì ho vissuto gran parte della mia vita. Io in realtà sono nata in Sardegna, ma anche se ora non vivo più a Spoleto è comunque per me un punto di riferimento, con la mia famiglia e tanti posti belli dove andare e anche magari dove lavorare.
Si, Spoleto è un borgo molto bello, ed è soprattutto una città piena di cultura, basti pensare al “Festival dei Due Mondi”. Ma parliamo adesso delle tue esperienze professionali, vedo che hai fatto anche tante cose in televisione, come la fiction “Don Matteo”...
Si esatto, dall'edizione 9 la produzione di “Don Matteo” gira a Spoleto; io feci il provino, entrai nel casting ed ho sempre lavorato insieme a Terence Hill, Nino Frassica, Simone Montedoro; insomma un'esperienza sicuramente molto divertente e formativa, con una grande organizzazione alle spalle. Un ottimo modo per fare esperienza.
Vedo che hai fatto anche tanto teatro, ma cosa ti gratifica di più, il teatro o la televisione?
Allora... se parliamo di “palestra”, chiaramente al primo posto c'è il teatro, perché ti mette prima di tutto a contatto con il pubblico, te la giochi tutta in quell'ora che sei sul palco e poi prevede una grossa fase preparatoria insieme ai tuoi colleghi attori; io però sono una che ama molto stare sul set televisivo o cinematografico, mi piace tantissimo lavorare con le telecamere. Quindi credo che un attore debba in ogni caso provare entrambe le cose e poi eventualmente decidere in che direzione andare. Poi dipende anche da quello che ti offre il mondo del lavoro.
Arriviamo al dunque: il doppiaggio. Mi par di capire che è una tua passione, anche perché hai avuto delle belle esperienze, dico bene?
Si, assolutamente. La mia formazione artistica parte dalla musica, ho suonato il pianoforte tanti anni, poi sono arrivata al doppiaggio, perché lavoravo già con la voce come cantante e quindi ho fatto qualche esperienza come doppiatrice e molti lavori come voce per spot, video-corporate ecc.
Tra pochi giorni, il 26 e 27 Giugno, tu presenterai a Siracusa il “Premio Tonino Accolla”, dove appunto si perla veramente di doppiaggio!
Assolutamente, è una bellissima esperienza da raccontare perché io ho partecipato nel 2015 come doppiatrice al contest del Premio Tonino Accolla e sono arrivata in finale; non ho vinto, ma comunque è stata una bellissima esperienza per confrontarmi, per conoscere grandi doppiatori (all'epoca c'era Giorgio Lopez, Mario Cordova, tanti nomi importanti nel mondo del doppiaggio). Sono rimasta in ottimi rapporti con tutta l'organizzazione, tra cui appunto anche l'art-director Giuseppe Mandalari, che lo scorso anno mi ha chiesto: “ma che cosa ne pensi, ti piacerebbe tornare a Siracusa, però in una veste diversa, a condurre insieme a Mimmo Contestabile?”. Ho accettato subito. Già quella del 2018 è stata una bellissima esperienza e sono davvero onorata che quest'anno mi abbiano voluto coinvolgere nuovamente. In questa edizione ci sono dei temi belli, so che ci saranno delle serate molto ricche.
Poi diciamo anche che te la vivi in una veste completamente diversa, quella della conduttrice, no?
Certo che si, con tutto quello che comporta da un punto di vista di brividi, di emozione, essere comunque su un palco dove hai davanti 300-400 persone, dove hai tutta una scaletta da rispettare, hai comunque tutti ragazzi vivi dietro le quinte. Quello che tu hai vissuto qualche anno prima lo vivi insomma da un altro punto di vista; e poi ci siete voi di VOCI.fm, so che anche quest'anno non mancheranno i vostri inviati e sono molto contenta.
Noi siamo lì. Siamo dove c'è voce, dove c'è radio, dove c'è doppiaggio. Tra le altre cose, chiudo l'intervista segnalando agli ascoltatori che Barbara Kal è una delle voci iscritte a VOCI.fm. Quindi se tu dovessi dare un consiglio agli altri della community per il loro lavoro, su come approcciarsi, che cosa potresti dire?
Per quanto riguarda il doppiaggio posso dire che ci vuole una grandissima preparazione, studiare sempre e tenersi aggiornati, cercando di andare nei luoghi giusti, tipo Roma, a fare i provini, a conoscere persone. Il doppiaggio è la sezione più ambita per lavorare nel mondo della voce, però c'è tanto altro, c'è anche la radio, c'è il mondo degli spot, dei voice-over che comunque è assolutamente gratificante, però ecco io parto sempre dalla professionalità, quella secondo me deve esserci sempre e a prescindere.
Io ringrazio Barbara Kal, chiaramente “in bocca al lupo” per questa esperienza a fine mese, il 26 e il 27 Giugno conducendo il “Premio Tonino Accolla” a Siracusa.
Crepi il lupo e ci vediamo nel vivo dell'evento, grazie.
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Barbara Kal presentatrice del Premio Tonino Accolla
Il "Premio Tonino Accolla" si avvicina. Il #sitodellevoci come ogni anno seguirà l'evento con speciali ed interviste. Marco Picchio ha intervistato Barbara Kal che sarà sul prestigioso palco di Siracusa nella vesta di presentatrice al fianco di Mimmo Contestabile.
Intervista realizzata da Marco Picchio
https://soundcloud.com/voci-fm/premio-tonino-accolla-2019-doppiaggio-intervista-barbara-kal
Amici di VOCI.fm, un saluto da Marco Picchio. Oggi vi presentiamo una bella voce femminile, che vanta esperienze di attrice, presentatrice, doppiatrice e... ve la presento che facciamo prima :-) Barbara benvenuta sul #sitodellevoci!
Grazie a voi di avermi invitata, è un vero piacere essere insieme a voi.
Ti dico la verità, io ho sotto mano il tuo curriculum, che è lungo un'eternità. La prima cosa che mi salta all'occhio, a parte le esperienze professionali, è che sei di Milano, di Firenze e... umbra! Ma con Spoleto cosa c'entri in pratica?
Beh, hai fatto una domanda per cui servirebbe quasi un libro. Io ho il mio papà umbro, nato a Spoleto, e lì ho vissuto gran parte della mia vita. Io in realtà sono nata in Sardegna, ma anche se ora non vivo più a Spoleto è comunque per me un punto di riferimento, con la mia famiglia e tanti posti belli dove andare e anche magari dove lavorare.
Si, Spoleto è un borgo molto bello, ed è soprattutto una città piena di cultura, basti pensare al “Festival dei Due Mondi”. Ma parliamo adesso delle tue esperienze professionali, vedo che hai fatto anche tante cose in televisione, come la fiction “Don Matteo”...
Si esatto, dall'edizione 9 la produzione di “Don Matteo” gira a Spoleto; io feci il provino, entrai nel casting ed ho sempre lavorato insieme a Terence Hill, Nino Frassica, Simone Montedoro; insomma un'esperienza sicuramente molto divertente e formativa, con una grande organizzazione alle spalle. Un ottimo modo per fare esperienza.
Vedo che hai fatto anche tanto teatro, ma cosa ti gratifica di più, il teatro o la televisione?
Allora... se parliamo di “palestra”, chiaramente al primo posto c'è il teatro, perché ti mette prima di tutto a contatto con il pubblico, te la giochi tutta in quell'ora che sei sul palco e poi prevede una grossa fase preparatoria insieme ai tuoi colleghi attori; io però sono una che ama molto stare sul set televisivo o cinematografico, mi piace tantissimo lavorare con le telecamere. Quindi credo che un attore debba in ogni caso provare entrambe le cose e poi eventualmente decidere in che direzione andare. Poi dipende anche da quello che ti offre il mondo del lavoro.
Arriviamo al dunque: il doppiaggio. Mi par di capire che è una tua passione, anche perché hai avuto delle belle esperienze, dico bene?
Si, assolutamente. La mia formazione artistica parte dalla musica, ho suonato il pianoforte tanti anni, poi sono arrivata al doppiaggio, perché lavoravo già con la voce come cantante e quindi ho fatto qualche esperienza come doppiatrice e molti lavori come voce per spot, video-corporate ecc.
Tra pochi giorni, il 26 e 27 Giugno, tu presenterai a Siracusa il “Premio Tonino Accolla”, dove appunto si perla veramente di doppiaggio!
Assolutamente, è una bellissima esperienza da raccontare perché io ho partecipato nel 2015 come doppiatrice al contest del Premio Tonino Accolla e sono arrivata in finale; non ho vinto, ma comunque è stata una bellissima esperienza per confrontarmi, per conoscere grandi doppiatori (all'epoca c'era Giorgio Lopez, Mario Cordova, tanti nomi importanti nel mondo del doppiaggio). Sono rimasta in ottimi rapporti con tutta l'organizzazione, tra cui appunto anche l'art-director Giuseppe Mandalari, che lo scorso anno mi ha chiesto: “ma che cosa ne pensi, ti piacerebbe tornare a Siracusa, però in una veste diversa, a condurre insieme a Mimmo Contestabile?”. Ho accettato subito. Già quella del 2018 è stata una bellissima esperienza e sono davvero onorata che quest'anno mi abbiano voluto coinvolgere nuovamente. In questa edizione ci sono dei temi belli, so che ci saranno delle serate molto ricche.
Poi diciamo anche che te la vivi in una veste completamente diversa, quella della conduttrice, no?
Certo che si, con tutto quello che comporta da un punto di vista di brividi, di emozione, essere comunque su un palco dove hai davanti 300-400 persone, dove hai tutta una scaletta da rispettare, hai comunque tutti ragazzi vivi dietro le quinte. Quello che tu hai vissuto qualche anno prima lo vivi insomma da un altro punto di vista; e poi ci siete voi di VOCI.fm, so che anche quest'anno non mancheranno i vostri inviati e sono molto contenta.
Noi siamo lì. Siamo dove c'è voce, dove c'è radio, dove c'è doppiaggio. Tra le altre cose, chiudo l'intervista segnalando agli ascoltatori che Barbara Kal è una delle voci iscritte a VOCI.fm. Quindi se tu dovessi dare un consiglio agli altri della community per il loro lavoro, su come approcciarsi, che cosa potresti dire?
Per quanto riguarda il doppiaggio posso dire che ci vuole una grandissima preparazione, studiare sempre e tenersi aggiornati, cercando di andare nei luoghi giusti, tipo Roma, a fare i provini, a conoscere persone. Il doppiaggio è la sezione più ambita per lavorare nel mondo della voce, però c'è tanto altro, c'è anche la radio, c'è il mondo degli spot, dei voice-over che comunque è assolutamente gratificante, però ecco io parto sempre dalla professionalità, quella secondo me deve esserci sempre e a prescindere.
Io ringrazio Barbara Kal, chiaramente “in bocca al lupo” per questa esperienza a fine mese, il 26 e il 27 Giugno conducendo il “Premio Tonino Accolla” a Siracusa.
Crepi il lupo e ci vediamo nel vivo dell'evento, grazie.












