Lavorare con la voce: Matteo Mattiacci intervistato da "Esibirsi"
ARTICOLO
Se state leggendo questo articolo, siete già interessati a lavorare con la vostra voce o, magari, lo fate già. Nel primo caso, vi chiederete da che parte cominciare: vi siete svegliati una mattina e avete augurato “buongiorno” ai vostri familiari scoprendo, proprio in quel momento, che sì, in fondo avete una bella voce, calda e vellutata. Ma questo può bastare? Nel secondo caso, per esempio, la usate già in radio, ma vi piacerebbe allargare i vostri orizzonti, realizzare spot, o incidere un audiolibro. Di questo e molto altro si è parlato in un’interessante intervista organizzata da “Esibirsi”, la cooperativa nata nel 2002 per sostenere e regolarizzare gli artisti dello spettacolo, e VOCI.fm. In collegamento il vicepresidente e co-fondatore di “Esibirsi” Giuliano Biasin e Matteo Mattiacci, editore e fondatore di VOCI.fm e VOCI.net. L’avete persa? Niente paura, ecco di cosa si è parlato.
Articolo a cura di Patrizia Simonetti
https://soundcloud.com/voci-fm/mattiacci-biasin-lavorare-voce-esibirsi
Giuliano Biasin ha rivolto molte domande interessanti e dirette a Matteo Mattiacci cominciando ovviamente dall’inizio: come si può lavorare con la voce? Quali le opportunità e quali i percorsi per inserirsi nel mercato? Dettagliate e particolarizzate le sue risposte, che sintetizziamo in questo articolo, ma che potrete ascoltare integralmente nel podcast allegato. La voce è lo strumento di comunicazione più importante che abbiamo, e questo va tenuto sempre presente. Se pensiamo in che ambito possiamo lavorare con la voce, la prima cosa che ci viene in mente è la radio e quindi già ci vediamo ben piazzati davanti ad un microfono a “fare lo speaker”. Ma la passione non basta. Come in tutte le cose, se vogliamo farle bene e magari viverci, bisogna impegnarsi. La radio ha i suoi tempi, le sue regole, non si può improvvisare. E quindi è opportuno fare formazione, perché saper usare la propria voce è fondamentale, così come lo è trovare la strada giusta per imparare a farlo. Chi lavora in radio deve infatti avere una voce gradevole, ma non è tutto: la sua voce deve anche essere in grado di comunicare.
La radio è diventata negli anni un mezzo importante per informare, comunicare, raccontare, lasciare qualcosa a chi l’ascolta, e la voce che esce dalla radio deve dire le cose giuste, oltre ad usare un timbro coinvolgente e accattivante. Quindi, prima regola: sapere ciò che si dice, pensare cioè ai contenuti. Ed è ciò che occorre necessariamente anche per lavorare nel mondo della comunicazione pubblicitaria, per realizzare cioè un ottimo spot radiofonico o televisivo che sappia attirare l’attenzione e convincere: neanche la più spettacolare pubblicità video sarebbe efficace senza la voce giusta! Servono in pratica capacità attoriali, e ancor di più nel doppiaggio, una vera eccellenza italiana, che è un altro affascinante mondo in cui lavorare con la voce: sapersi calare nel ruolo di un altro è fondamentale, ma è un’abilità che si impara soltanto frequentando una scuola teatrale o di recitazione. E, può sembrare strano, tale preparazione può risultare molto utile anche per lavorare nell’ambito del podcast, siamo del resto nella sua Era, o in quello di YouTube, quindi potemmo anche diventare degli ottimi podcaster o youtuber.
Senza, ovviamente, trascurare la dizione, che è l’abc del farsi ascoltare e comprendere. E non guasta infine un pò di psicologia, per riuscire a capire temi e argomenti che possano interessare la nostra audience. Quindi, ricapitolando: abbiamo seguito un corso di dizione e recitazione, sappiamo bene che tono dare e come parlare in ogni ambito professionale, siamo pronti. Ma se la nostra voce non è poi così calda e vellutata come vorremmo? La voce, non va mai dimenticato, è uno strumento, e come tale va esercitata e allenata per migliorarla. Anche in questo caso, come nei precedenti, la scelta migliore è quella di seguire corsi di professionisti competenti, ce ne sono tantissimi in tutta Italia, consideratelo un investimento per il vostro futuro… Per concludere: la nostra voce ci offre mille modi di usarla e gli ambiti sono sempre maggiori. Basta sapersi orientare. E poi, una volta acquisita la giusta professionalità occorre mettersi in evidenza: una grande mano ce la dà di certo VOCI.fm che si occupa di voce a 360°, ma questo già lo sapete :-)
https://soundcloud.com/ilmanualedellartista/audioguida
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Se state leggendo questo articolo, siete già interessati a lavorare con la vostra voce o, magari, lo fate già. Nel primo caso, vi chiederete da che parte cominciare: vi siete svegliati una mattina e avete augurato “buongiorno” ai vostri familiari scoprendo, proprio in quel momento, che sì, in fondo avete una bella voce, calda e vellutata. Ma questo può bastare? Nel secondo caso, per esempio, la usate già in radio, ma vi piacerebbe allargare i vostri orizzonti, realizzare spot, o incidere un audiolibro. Di questo e molto altro si è parlato in un’interessante intervista organizzata da “Esibirsi”, la cooperativa nata nel 2002 per sostenere e regolarizzare gli artisti dello spettacolo, e VOCI.fm. In collegamento il vicepresidente e co-fondatore di “Esibirsi” Giuliano Biasin e Matteo Mattiacci, editore e fondatore di VOCI.fm e VOCI.net. L’avete persa? Niente paura, ecco di cosa si è parlato.
Articolo a cura di Patrizia Simonetti
https://soundcloud.com/voci-fm/mattiacci-biasin-lavorare-voce-esibirsi
Giuliano Biasin ha rivolto molte domande interessanti e dirette a Matteo Mattiacci cominciando ovviamente dall’inizio: come si può lavorare con la voce? Quali le opportunità e quali i percorsi per inserirsi nel mercato? Dettagliate e particolarizzate le sue risposte, che sintetizziamo in questo articolo, ma che potrete ascoltare integralmente nel podcast allegato. La voce è lo strumento di comunicazione più importante che abbiamo, e questo va tenuto sempre presente. Se pensiamo in che ambito possiamo lavorare con la voce, la prima cosa che ci viene in mente è la radio e quindi già ci vediamo ben piazzati davanti ad un microfono a “fare lo speaker”. Ma la passione non basta. Come in tutte le cose, se vogliamo farle bene e magari viverci, bisogna impegnarsi. La radio ha i suoi tempi, le sue regole, non si può improvvisare. E quindi è opportuno fare formazione, perché saper usare la propria voce è fondamentale, così come lo è trovare la strada giusta per imparare a farlo. Chi lavora in radio deve infatti avere una voce gradevole, ma non è tutto: la sua voce deve anche essere in grado di comunicare.
La radio è diventata negli anni un mezzo importante per informare, comunicare, raccontare, lasciare qualcosa a chi l’ascolta, e la voce che esce dalla radio deve dire le cose giuste, oltre ad usare un timbro coinvolgente e accattivante. Quindi, prima regola: sapere ciò che si dice, pensare cioè ai contenuti. Ed è ciò che occorre necessariamente anche per lavorare nel mondo della comunicazione pubblicitaria, per realizzare cioè un ottimo spot radiofonico o televisivo che sappia attirare l’attenzione e convincere: neanche la più spettacolare pubblicità video sarebbe efficace senza la voce giusta! Servono in pratica capacità attoriali, e ancor di più nel doppiaggio, una vera eccellenza italiana, che è un altro affascinante mondo in cui lavorare con la voce: sapersi calare nel ruolo di un altro è fondamentale, ma è un’abilità che si impara soltanto frequentando una scuola teatrale o di recitazione. E, può sembrare strano, tale preparazione può risultare molto utile anche per lavorare nell’ambito del podcast, siamo del resto nella sua Era, o in quello di YouTube, quindi potemmo anche diventare degli ottimi podcaster o youtuber.
Senza, ovviamente, trascurare la dizione, che è l’abc del farsi ascoltare e comprendere. E non guasta infine un pò di psicologia, per riuscire a capire temi e argomenti che possano interessare la nostra audience. Quindi, ricapitolando: abbiamo seguito un corso di dizione e recitazione, sappiamo bene che tono dare e come parlare in ogni ambito professionale, siamo pronti. Ma se la nostra voce non è poi così calda e vellutata come vorremmo? La voce, non va mai dimenticato, è uno strumento, e come tale va esercitata e allenata per migliorarla. Anche in questo caso, come nei precedenti, la scelta migliore è quella di seguire corsi di professionisti competenti, ce ne sono tantissimi in tutta Italia, consideratelo un investimento per il vostro futuro… Per concludere: la nostra voce ci offre mille modi di usarla e gli ambiti sono sempre maggiori. Basta sapersi orientare. E poi, una volta acquisita la giusta professionalità occorre mettersi in evidenza: una grande mano ce la dà di certo VOCI.fm che si occupa di voce a 360°, ma questo già lo sapete :-)
https://soundcloud.com/ilmanualedellartista/audioguida











