Da Londra “LBC": Leading Britain's Conversation
ARTICOLO
Torna "Guarda che ti ascolto!". Roberto Arricale ci fa conoscere "LBC": (Leading Britain's Conversation) che da Londra diffonde un vero e proprio mondo di radio, informazione, podcast, intrattenimento in tutte le forme possibili.
Articolo realizzato da Roberto Arricale
“Global Media” può fornirci un’ulteriore indicazione delle velleità di chi pretende di dare questo nome alla propria attività di comunicazione e l’azienda di cui vi parliamo è davvero universale sia in fatto di radio che di televisione con tutte le declinazioni digitali che questi vecchi mezzi hanno saputo riorganizzare e adattare alla modernità e alla tecnologia. I passi da gigante che questa ha avuto, soprattutto con gli sviluppi avvenuti nel nuovo millennio, ci permettono oggi di operare da casa e interagire con il mondo attraverso mezzi che se qualcuno ci avesse prospettato solo 30 anni fa, lo avremmo sbeffeggiato e deriso. “LBC” è un grande parco musica, voci, intrattenimento che svolge il suo lavoro in lingua inglese quindi molto seguito anche al di fuori del Regno Unito e raggiunge una platea di decine di milioni di utenti. La musica che viene programmata non conosce confini ed è in grado di coprire le esigenze degli ascoltatori a 360°. Certo noi italiani siamo maggiormente indirizzati verso tutto ciò che parla italiano ma quando servono dei buoni test con la lingua inglese e vogliamo mettere fuori il naso per sentire cosa combinano gli anglosassoni in fatto di radio e broadcast, inevitabilmente ci ricordiamo quanto vasto e stimolante sia questo mondo. “GCTA: Guarda che ti ascolto!” questa volta ha fatto tappa a Londra da dove si lanciano nell’etere centinaia di voci e contenuti che fanno parte della grande organizzazione di media e communications “LBC”. Alla prossima, per altri interessanti viaggi... on-air.
La visione futuristica oggi è un dato di fatto e ne godiamo in ogni momento grazie al web che ci permette di scoprire tante cose di cui parlare; in “Guarda che ti ascolto!”, la curiosità non è mai doma e questa volta ci siamo imbattuti in “LBC” che sta per “Leading Britain’s Conversation”, che da Londra diffonde un vero e proprio mondo di radio, informazione, podcast, intrattenimento in tutte le forme possibili. Quella che ci attira maggiormente come sempre è il settore radiofonico, che nel portale di “LBC” è costituito da una lunga serie di emittenti per tutte le età e per tutti i gusti. Un’offerta che non vuole quindi convogliare tutti in un canale principale di tipo generalista, ma preferisce segmentare l’ascolto nella direzione delle tendenze e scelte specifiche di ogni genere di utente. Per il momento siamo su “Capital fm” ma anche “Heart 70” o “Heart 80” suona la musica del passato per non parlare del canale news o quello podcast con molti prodotti originali che sono una realtà molto seguita anche in Italia su Spotify, piattaforma che funge da aggregatore di contenuti vari nel quale anche noi di VOCI.fm siamo presenti con tutte le nostre rubriche e interviste.
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Torna "Guarda che ti ascolto!". Roberto Arricale ci fa conoscere "LBC": (Leading Britain's Conversation) che da Londra diffonde un vero e proprio mondo di radio, informazione, podcast, intrattenimento in tutte le forme possibili.
Articolo realizzato da Roberto Arricale
“Global Media” può fornirci un’ulteriore indicazione delle velleità di chi pretende di dare questo nome alla propria attività di comunicazione e l’azienda di cui vi parliamo è davvero universale sia in fatto di radio che di televisione con tutte le declinazioni digitali che questi vecchi mezzi hanno saputo riorganizzare e adattare alla modernità e alla tecnologia. I passi da gigante che questa ha avuto, soprattutto con gli sviluppi avvenuti nel nuovo millennio, ci permettono oggi di operare da casa e interagire con il mondo attraverso mezzi che se qualcuno ci avesse prospettato solo 30 anni fa, lo avremmo sbeffeggiato e deriso. “LBC” è un grande parco musica, voci, intrattenimento che svolge il suo lavoro in lingua inglese quindi molto seguito anche al di fuori del Regno Unito e raggiunge una platea di decine di milioni di utenti. La musica che viene programmata non conosce confini ed è in grado di coprire le esigenze degli ascoltatori a 360°. Certo noi italiani siamo maggiormente indirizzati verso tutto ciò che parla italiano ma quando servono dei buoni test con la lingua inglese e vogliamo mettere fuori il naso per sentire cosa combinano gli anglosassoni in fatto di radio e broadcast, inevitabilmente ci ricordiamo quanto vasto e stimolante sia questo mondo. “GCTA: Guarda che ti ascolto!” questa volta ha fatto tappa a Londra da dove si lanciano nell’etere centinaia di voci e contenuti che fanno parte della grande organizzazione di media e communications “LBC”. Alla prossima, per altri interessanti viaggi... on-air.
La visione futuristica oggi è un dato di fatto e ne godiamo in ogni momento grazie al web che ci permette di scoprire tante cose di cui parlare; in “Guarda che ti ascolto!”, la curiosità non è mai doma e questa volta ci siamo imbattuti in “LBC” che sta per “Leading Britain’s Conversation”, che da Londra diffonde un vero e proprio mondo di radio, informazione, podcast, intrattenimento in tutte le forme possibili. Quella che ci attira maggiormente come sempre è il settore radiofonico, che nel portale di “LBC” è costituito da una lunga serie di emittenti per tutte le età e per tutti i gusti. Un’offerta che non vuole quindi convogliare tutti in un canale principale di tipo generalista, ma preferisce segmentare l’ascolto nella direzione delle tendenze e scelte specifiche di ogni genere di utente. Per il momento siamo su “Capital fm” ma anche “Heart 70” o “Heart 80” suona la musica del passato per non parlare del canale news o quello podcast con molti prodotti originali che sono una realtà molto seguita anche in Italia su Spotify, piattaforma che funge da aggregatore di contenuti vari nel quale anche noi di VOCI.fm siamo presenti con tutte le nostre rubriche e interviste.











