Il Doppiattore 2022: lo speciale di VOCI.fm
ARTICOLO
Anche stavolta non siamo mancati all’appuntamento con “Il Doppiattore”, di e con Angelo Maggi, andato in scena sabato 1 Ottobre 2022 al Teatro Olimpico di Roma. Ecco lo speciale video realizzato al Teatro Olimpico di Roma da Patrizia Simonetti.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Ci sono alcuni punti fermi nello spettacolo che Angelo Maggi, attore e doppiatore, porta in scena sempre con passione e dedizione. Alcuni concetti che hanno dato il via alla magia del doppiaggio in teatro, e che ama ribadire e sottolineare ad ogni replica del suo show, che anche stavolta noi di VOCI.fm abbiamo seguito come attenti spettatori in platea assieme al nostro main sponsor Voxyl Voce Gola, e cioè: che un doppiatore deve essere anche un attore e diventare quindi, così come lui stesso si sente, un attore doppio, anzi, un “doppiattore”.

E questo perché altrimenti non sarebbe in grado di regalare nuove emozioni al personaggio cui presta la propria voce, dopo quelle che le ha dato il suo interprete. E sappiamo bene quanto le emozioni siano importanti, fondamentali, irrinunciabili per rendere magico il cinema. Altro punto su cui Angelo Maggi insiste nel suo show, e qui passiamo alla tecnica, è la preparazione del doppiatore: sapere, ad esempio, cosa sono il timbro e il volume, e distinguerli tra loro. Ma soprattutto essere in grado di usarli separatamente, dosandone l’interazione.

Raccontare tutto ciò, e molto altro, in uno spettacolo teatrale facendo in modo che resti tale, e non scivoli in una noiosa lectio magistralis, beh, quella è arte. Ed è un’arte che Angelo Maggi conosce bene, così come conosce bene il palcoscenico che, proprio perché attore, calca da tempo, sin da quando nel 1979 Vittorio Gassmann lo volle nello spettacolo “Fa male il teatro” di Luciano Codignola. E difatti non è mancato nello show l’omaggio al suo maestro con una canzoncina sulle qualità e la tecnica dell’attore scritta proprio dal grande Vittorio, mentre in sala abbiamo intercettato il nipote, Leo Gassmann.

Ma di grandi artisti Angelo ne ha conosciuti tani, a cominciare da Tom Hanks cui presta la voce da tanti anni, e lo ha fatto anche in “Pinocchio” di Robert Zemeckis che vediamo su Disney+, tanto che lo spettacolo si è aperto proprio con un suo cavallo di battaglia: il suo doppiaggio live in “Cast Away”. Ma ha conosciuto anche Jack Lemmon, e ce lo ha raccontato dal palco de “Il Doppiattore”. Così come ci ha regalato performance live dei suoi doppiaggi più celebri, da quello di Robert Downey Jr in “Iron Man” a quello del Dott. Cox in “Scrubes”, fino a Leroy Jethro Gibbs di “NCIS”, James Spader in “The Blacklist”, il Commissario Winchester de “I Simpson”, Bruce Willis ne “Il sesto senso”.<

Non sono mancati gli omaggi alle grandi voci di ieri e di oggi ed un divertente racconto sulle origini di questa arte grazie a “Singin’ in the rain”. Ma uno show non è uno show senza ospiti. E in questo caso: largo ai giovani colleghi! Ecco allora che Angelo Maggi ha voluto con sé sul palco del Teatro Olimpico di Roma con la grazia e la bravura di Giulia Luzi, l’ironia e la simpatia di Alessandro e Federico Campaiola Ward, e la professionalità di Aurora Emanuele, vincitrice del contest 2022 per aspiranti doppiatori; chiudendo con la musica e gli energici e scanzonati Eugenio in Via di Gioia. Ma non prima dei titoli di coda dove ha cantato “Io sono un istrione”.

Guarda anche...
Il Doppiattore 2022: lo speciale di VOCI.fm
Anche stavolta non siamo mancati all’appuntamento con “Il Doppiattore”, di e con Angelo Maggi, andato in scena sabato 1 Ottobre 2022 al Teatro Olimpico di Roma. Ecco lo speciale video realizzato al Teatro Olimpico di Roma da Patrizia Simonetti.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Ci sono alcuni punti fermi nello spettacolo che Angelo Maggi, attore e doppiatore, porta in scena sempre con passione e dedizione. Alcuni concetti che hanno dato il via alla magia del doppiaggio in teatro, e che ama ribadire e sottolineare ad ogni replica del suo show, che anche stavolta noi di VOCI.fm abbiamo seguito come attenti spettatori in platea assieme al nostro main sponsor Voxyl Voce Gola, e cioè: che un doppiatore deve essere anche un attore e diventare quindi, così come lui stesso si sente, un attore doppio, anzi, un “doppiattore”.

E questo perché altrimenti non sarebbe in grado di regalare nuove emozioni al personaggio cui presta la propria voce, dopo quelle che le ha dato il suo interprete. E sappiamo bene quanto le emozioni siano importanti, fondamentali, irrinunciabili per rendere magico il cinema. Altro punto su cui Angelo Maggi insiste nel suo show, e qui passiamo alla tecnica, è la preparazione del doppiatore: sapere, ad esempio, cosa sono il timbro e il volume, e distinguerli tra loro. Ma soprattutto essere in grado di usarli separatamente, dosandone l’interazione.

Raccontare tutto ciò, e molto altro, in uno spettacolo teatrale facendo in modo che resti tale, e non scivoli in una noiosa lectio magistralis, beh, quella è arte. Ed è un’arte che Angelo Maggi conosce bene, così come conosce bene il palcoscenico che, proprio perché attore, calca da tempo, sin da quando nel 1979 Vittorio Gassmann lo volle nello spettacolo “Fa male il teatro” di Luciano Codignola. E difatti non è mancato nello show l’omaggio al suo maestro con una canzoncina sulle qualità e la tecnica dell’attore scritta proprio dal grande Vittorio, mentre in sala abbiamo intercettato il nipote, Leo Gassmann.

Ma di grandi artisti Angelo ne ha conosciuti tani, a cominciare da Tom Hanks cui presta la voce da tanti anni, e lo ha fatto anche in “Pinocchio” di Robert Zemeckis che vediamo su Disney+, tanto che lo spettacolo si è aperto proprio con un suo cavallo di battaglia: il suo doppiaggio live in “Cast Away”. Ma ha conosciuto anche Jack Lemmon, e ce lo ha raccontato dal palco de “Il Doppiattore”. Così come ci ha regalato performance live dei suoi doppiaggi più celebri, da quello di Robert Downey Jr in “Iron Man” a quello del Dott. Cox in “Scrubes”, fino a Leroy Jethro Gibbs di “NCIS”, James Spader in “The Blacklist”, il Commissario Winchester de “I Simpson”, Bruce Willis ne “Il sesto senso”.<

Non sono mancati gli omaggi alle grandi voci di ieri e di oggi ed un divertente racconto sulle origini di questa arte grazie a “Singin’ in the rain”. Ma uno show non è uno show senza ospiti. E in questo caso: largo ai giovani colleghi! Ecco allora che Angelo Maggi ha voluto con sé sul palco del Teatro Olimpico di Roma con la grazia e la bravura di Giulia Luzi, l’ironia e la simpatia di Alessandro e Federico Campaiola Ward, e la professionalità di Aurora Emanuele, vincitrice del contest 2022 per aspiranti doppiatori; chiudendo con la musica e gli energici e scanzonati Eugenio in Via di Gioia. Ma non prima dei titoli di coda dove ha cantato “Io sono un istrione”.












