Festival del podcasting 2022: lo speciale di VOCI.fm
ARTICOLO
Sabato 8 Ottobre 2022, noi di VOCI.fm, con il nostro sponsor “Voxyl Voce Gola”, siamo stati a Milano per il “Festival del Podcasting”. Vi raccontiamo tutto in questo speciale realizzato da Patrizia Simonetti, che ha incontrato anche molti ospiti, buona visione.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Se pensiamo a qualcuno che registra un podcast, o magari a noi stessi che stiamo per realizzarlo, ci immaginiamo in una stanza chiusa, con una luce soffusa puntata sul testo da incidere, possibilmente in solitudine o al massimo con le altre persone con cui eventualmente lo produciamo. Ecco, esattamente tutto il contrario di quanto accaduto alla giornata conclusiva del “Festival del Podcasting”, svoltasi sabato 8 Ottobre a “Le Village by CA”, splendida location nel cuore di Milano, in Corso di Porta Romana, 61.

Perché quando i podcaster si incontrano, vi assicuriamo che fanno un sacco di rumore. L’entusiasmo si percepiva a pelle e tutti sembravano (o magari effettivamente lo erano) estremamente felici. Il podcasting unisce, crea relazioni, promuove gli incontri. E questo è proprio l’obiettivo della manifestazione organizzata come sempre da Giulio Gaudiano, e cioè creare relazioni, far circolare le idee, accendere la creatività e farlo in assoluta libertà. Un evento, insomma, estremamente sociale, ed è stata davvero una bellissima esperienza. Lo sapete già se ci avete seguito sui social, ma ora vi raccontiamo bene tutta la nostra giornata e i nostri incontri. Chiediamo però aiuto alle immagini e lo facciamo con un video-reportage. Vedrete l’arrivo a “Le Village by CA”, un posto davvero fantastico per un evento come il “Festival del Podcasting”, dove siamo stati accolti con un coffe-break.

A darci il benvenuto, dopo aver ufficialmente dato il via alla giornata conclusiva dell’evento in una sala gremita di partecipanti di ogni età, quella totalmente in presenza, è stato il suo ideatore e organizzatore Giulio Gaudiano. Libertà e creatività sono le parole chiave risuonate nel corso di ogni intervento, di ogni tavola rotonda, di ogni talk che si sono susseguiti nel corso della giornata. I podcast sono davvero delle produzioni a sé, senza censure, e su qualsiasi argomento, per intrattenimento o informazione, spesso autobiografiche…

E se parliamo di informazione, non possiamo non parlare di e con Carlo Annese (peraltro premiato nel corso della giornata con il “poscar”, l’Oscar del podcast, da Podcast Italia Network) e Tommaso Pellizzari che ogni giorno conducono il “Corriere Daily”, podcast di approfondimento giornalistico del Corriere della Sera. Ma anche di e con Luca Dann e Francesco Namari che con il loro podcast intitolato “Bank Station” parlano di economia e finanza, e hanno anche lasciato il loro lavoro nel mondo della finanza per dedicarsi alla loro startup. E di e con Matteo Neroni, psicoterapeuta, con il suo podcast di psicologia intitolato “LiberaMente”.

Per tutta la giornata sono continuati eventi e Live Podcast, ovvero le performance in diretta dei podcaster presenti, così come i nostri incontri. E, a proposito di tematiche: oltre a quelle più scientifiche, con i podcast si parla anche di amicizia e di... sesso. È il caso di Nick che con i suoi due amici lontani Lorro e Sio, continua a raccogliere ascolti con il notissimo “Power Pizza” e di Giulia Di Quilio, attrice, performer di Burlesque e da un paio d’anni a questa parte, grazie, si fa per dire, alla pandemia, anche podcaster con “È il sesso, bellezza”. Ma oltre ai temi, nei podcast sono importantissime anche le parole.

Lo sa bene Paolo Borzacchiello, a dir poco ossessionato da quel loro potere magico di trasformare la nostra realtà, e convinto che il podcast possa fare molto anche in campo farmaceutico e della prevenzione. Del resto la voce, come ben sappiamo, è un mezzo potente per veicolare valori e temi importanti. Ce ne ha parlato anche Valentino Spataro, co-fondatore, proprio con Giulio Gaudiano, di ASSIPOD, l’Associazione Italiana Podcasting. Da valore a valore, scivolando un pò sul venale, ma necessario, la domanda è: in merito ai podcast, si può parlare di guadagno, cioè in parole semplici, di soldi? Certo che sì, tanto che Francesco Tassi della podcast creators company “Vois.fm” ci assicura che ci sono varie possibilità a riguardo, una delle quali è realizzare dei Podcast branded content. E poi un’altra bella sorpresa. Alla giornata conclusiva del “Festival del Podcasting” ci siamo imbattuti nella voce ufficiale di VOCI.fm RADIO, ovvero in Mauro Abbatescianna, venuto a presentare il suo podcast “Backstories”, le storie dietro alle canzoni. Con l’estrazione e la presentazione dei podcaster emergenti, si è infine chiusa l’ultima giornata del “Festival del Podcasting 2022”, e noi già non vediamo l’ora che arrivi la prossima…
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Festival del podcasting 2022: lo speciale di VOCI.fm
Sabato 8 Ottobre 2022, noi di VOCI.fm, con il nostro sponsor “Voxyl Voce Gola”, siamo stati a Milano per il “Festival del Podcasting”. Vi raccontiamo tutto in questo speciale realizzato da Patrizia Simonetti, che ha incontrato anche molti ospiti, buona visione.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Se pensiamo a qualcuno che registra un podcast, o magari a noi stessi che stiamo per realizzarlo, ci immaginiamo in una stanza chiusa, con una luce soffusa puntata sul testo da incidere, possibilmente in solitudine o al massimo con le altre persone con cui eventualmente lo produciamo. Ecco, esattamente tutto il contrario di quanto accaduto alla giornata conclusiva del “Festival del Podcasting”, svoltasi sabato 8 Ottobre a “Le Village by CA”, splendida location nel cuore di Milano, in Corso di Porta Romana, 61.

Perché quando i podcaster si incontrano, vi assicuriamo che fanno un sacco di rumore. L’entusiasmo si percepiva a pelle e tutti sembravano (o magari effettivamente lo erano) estremamente felici. Il podcasting unisce, crea relazioni, promuove gli incontri. E questo è proprio l’obiettivo della manifestazione organizzata come sempre da Giulio Gaudiano, e cioè creare relazioni, far circolare le idee, accendere la creatività e farlo in assoluta libertà. Un evento, insomma, estremamente sociale, ed è stata davvero una bellissima esperienza. Lo sapete già se ci avete seguito sui social, ma ora vi raccontiamo bene tutta la nostra giornata e i nostri incontri. Chiediamo però aiuto alle immagini e lo facciamo con un video-reportage. Vedrete l’arrivo a “Le Village by CA”, un posto davvero fantastico per un evento come il “Festival del Podcasting”, dove siamo stati accolti con un coffe-break.

A darci il benvenuto, dopo aver ufficialmente dato il via alla giornata conclusiva dell’evento in una sala gremita di partecipanti di ogni età, quella totalmente in presenza, è stato il suo ideatore e organizzatore Giulio Gaudiano. Libertà e creatività sono le parole chiave risuonate nel corso di ogni intervento, di ogni tavola rotonda, di ogni talk che si sono susseguiti nel corso della giornata. I podcast sono davvero delle produzioni a sé, senza censure, e su qualsiasi argomento, per intrattenimento o informazione, spesso autobiografiche…

E se parliamo di informazione, non possiamo non parlare di e con Carlo Annese (peraltro premiato nel corso della giornata con il “poscar”, l’Oscar del podcast, da Podcast Italia Network) e Tommaso Pellizzari che ogni giorno conducono il “Corriere Daily”, podcast di approfondimento giornalistico del Corriere della Sera. Ma anche di e con Luca Dann e Francesco Namari che con il loro podcast intitolato “Bank Station” parlano di economia e finanza, e hanno anche lasciato il loro lavoro nel mondo della finanza per dedicarsi alla loro startup. E di e con Matteo Neroni, psicoterapeuta, con il suo podcast di psicologia intitolato “LiberaMente”.

Per tutta la giornata sono continuati eventi e Live Podcast, ovvero le performance in diretta dei podcaster presenti, così come i nostri incontri. E, a proposito di tematiche: oltre a quelle più scientifiche, con i podcast si parla anche di amicizia e di... sesso. È il caso di Nick che con i suoi due amici lontani Lorro e Sio, continua a raccogliere ascolti con il notissimo “Power Pizza” e di Giulia Di Quilio, attrice, performer di Burlesque e da un paio d’anni a questa parte, grazie, si fa per dire, alla pandemia, anche podcaster con “È il sesso, bellezza”. Ma oltre ai temi, nei podcast sono importantissime anche le parole.

Lo sa bene Paolo Borzacchiello, a dir poco ossessionato da quel loro potere magico di trasformare la nostra realtà, e convinto che il podcast possa fare molto anche in campo farmaceutico e della prevenzione. Del resto la voce, come ben sappiamo, è un mezzo potente per veicolare valori e temi importanti. Ce ne ha parlato anche Valentino Spataro, co-fondatore, proprio con Giulio Gaudiano, di ASSIPOD, l’Associazione Italiana Podcasting. Da valore a valore, scivolando un pò sul venale, ma necessario, la domanda è: in merito ai podcast, si può parlare di guadagno, cioè in parole semplici, di soldi? Certo che sì, tanto che Francesco Tassi della podcast creators company “Vois.fm” ci assicura che ci sono varie possibilità a riguardo, una delle quali è realizzare dei Podcast branded content. E poi un’altra bella sorpresa. Alla giornata conclusiva del “Festival del Podcasting” ci siamo imbattuti nella voce ufficiale di VOCI.fm RADIO, ovvero in Mauro Abbatescianna, venuto a presentare il suo podcast “Backstories”, le storie dietro alle canzoni. Con l’estrazione e la presentazione dei podcaster emergenti, si è infine chiusa l’ultima giornata del “Festival del Podcasting 2022”, e noi già non vediamo l’ora che arrivi la prossima…











