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La voce di Noemi in "Domani è un altro giorno"

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

A Sanremo 2019 l’abbiamo vista e ascoltata duettare con Irama (già nostro ospite), la sua voce ha un graffio inconfondibile… parliamo di Noemi, cantante che ha affrontato una grande sfida: reinterpretare un brano storico come “Domani è un altro giorno di Ornella Vanoni per il film omonimo di Simone Spada. Patrizia Simonetti l’ha videointervistata per VOCI.fm.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Noemi per VOCI.fm! Ti abbiamo vista a Sanremo, ti abbiamo ascoltato duettare con Irama: com'è stato? Irama ci ha detto che questa canzone ti ha emozionato molto!
Eh sì, mi sono emozionata parecchio, a me piaceva molto il suo pezzo ed è il motivo per cui ho accettato quando lui mi ha invitato. Il tema è tosto e poi mi dava molto gusto cantare il ritornello perché è liberatorio e io ho sempre bisogno della botta di energia, è stato bello; lui è un bravo artista, secondo me ha tanto da dire, e poi è un po' brutto da dire ma io sul palco di Sanremo mi sento a casa, è sempre una grande emozione e mi sono sentita un po' una sorella maggiore. Certo, oggi qua è tutta un'altra storia perché sono in compagnia di due grandi attori, il regista Simone Spada poi è bravissimo, pazzesco! La canzone “Domani è un altro giorno” è stata una bella sfida perché l'interpretazione di Ornella Vanoni è una perla, una stella che sta nel cielo; questa canzone nel momento della mia vita ci sta molto dentro, quindi l'ho cantata sicuramente con un trasporto particolare, poi ho visto il film ed è tosto.

Ti volevamo chiedere proprio questo: hai visto il film omonimo della canzone che tu interpreti alla fine; ti ha commosso?
Eh, è un tema duro, il confronto con la consapevolezza di morire... e poi il personaggio di Giallini che affronta questo dramma dicendo “ok basta, non mi curate più”, e dopo il suo rapporto molto forte con questo grande amico a cui lascia una cosa a cui tiene tantissimo, che è il suo cane. Mi ha dato grande spunto per la mia interpretazione, in fondo in questo brano ci sono frasi molto importanti e io sono veramente contenta di far parte di questo progetto, perché è fatto con grande amore e grande cuore da dei grandi professionisti; spero di essere stata all'altezza, io ci ho messo il mio: poi ai posteri.

Lo dici mai “domani è un altro giorno”?
Io lo dico sempre perché sono una che la mattina si sveglia con grande energia, ho questa qualità: la resilienza, e ve la auguro perché può servire.

Ce la riassumi in due battute, la resilienza?
È la speranza, la voglia di ricominciare, pensare sempre che domani è un altro giorno. Si vedrà.

Prossimi progetti, visto che parliamo di domani?
Certo! Adesso sto cominciando a lavorare al mio prossimo disco e non vedo l'ora; io ho una voce abbastanza duttile quindi mi piacciono sia i pezzi d'autore che quelli più figli di questa modernità recente, chissà. Però bisogna lavorare, lavorare, lavorare: quando sarà tutto pronto vi racconterò.

Per il Sito delle Voci, possiamo chiederti – se curi la voce – quanto e come la curi?
Mah, in realtà non curo molto la voce perché sono dell'idea che se uno si fissa troppo allora ti viene tutto: laringite, mal di gola, allora uno non ci deve pensare; bisogna però avere una piccola attenzione: se fa freddo copriti, insomma. L'unico vizio che ho sono le caramelle erisimo e mirra, che vi consiglio e che trovate in farmacia, non vi dico la marca perché sarebbe pubblicità occulta!

La tua voce è molto particolare; quando hai capito che era diversa dalle altre, e che avresti potuto farne qualcosa di importante?
Io ho abitato per un periodo della mia vita a Casal Palocco – perché io sono di Roma – e là c'era un ristorante dove facevano piano bar; il proprietario era un amico di mio padre, e sapendo che canticchiavo mi hanno fatto esibire con un pezzo, mi sembra fosse Sinatra, e io mi sono accorta che le persone che mangiavano si fermavano ad ascoltarmi. Non essendo mai stata una persona molto integrata a scuola, ero anzi molto timida, lì ho capito che il canto poteva essere un modo per attirare l'attenzione altrui e farmi capire, ed è successo questo.

Questo tipo di voce che hai, questo “graffio”, è innato allora!
Sì, mio padre ha una voce bellissima e io per fortuna l'ho ereditata. Con modestia, eh!

Un consiglio che puoi dare agli amici di VOCI.fm che vogliono cantare, ma anche doppiare e fare radio?
Innanzitutto prepararsi, avere una conoscenza della tecnica e di quello che è l'impianto vocale; poi la musica è un viaggio con noi stessi, quindi si deve cantare molto, ascoltare tanta musica, ma poi sintetizzare tutto e trovare il proprio stile, perché avere la voce uguale a quella di un altro non serve a niente.

Quindi serve anche un po' di dote innata oltre al talento, ci vuole un po' di fortuna nell'avere il giusto timbro!
Certo, però ci vuole tutto: il talento è come una matita a cui bisogna trovare il temperamatite giusto, è una cosa che va preservata e utilizzata e da avere sempre a disposizione. Dovete studiare e dovete anche trovare voi stessi con la vostra voce, è importante. Un saluto da Noemi agli amici di VOCI.fm, e mi raccomando: divertitevi a cantare. Ciao!



NOEMI: CENNI BIOGRAFICI
Veronica Scopelliti (nota come Noemi), nata a Roma nel 1982), è una cantautrice e personaggio televisivo italiana. Dopo diverse esperienze musicali, è divenuta nota nel 2009 in seguito alla partecipazione alla seconda edizione di X Factor, nella quale, pur non vincendo, risultò la cantante di maggior successo, firmando successivamente un contratto con l'etichetta discografica Sony Music. Ha partecipato a cinque Festival di Sanremo, nel 2012 è stata inoltre scelta dalla Walt Disney per comporre la colonna sonora italiana del film d'animazione “Ribelle - The Brave”. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, inclusi cinque Wind Music Awards ed un Premio TV - Premio regia televisiva oltre a varie nomination ai World Music Awards, ai TRL Awards, all'OGAE e una al Nastro d'argento. Dal 15 febbraio al 15 marzo 2019, inoltre, la cantante è stata giudice della seconda edizione del talent show Sanremo Young. Nello stesso periodo viene distribuito nelle sale cinematografiche il film “Domani è un altro giorno” di Simone Spada, per il quale l'artista ha lavorato alla colonna sonora.

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La voce di Noemi in "Domani è un altro giorno"

A Sanremo 2019 l’abbiamo vista e ascoltata duettare con Irama (già nostro ospite), la sua voce ha un graffio inconfondibile… parliamo di Noemi, cantante che ha affrontato una grande sfida: reinterpretare un brano storico come “Domani è un altro giorno di Ornella Vanoni per il film omonimo di Simone Spada. Patrizia Simonetti l’ha videointervistata per VOCI.fm.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Noemi per VOCI.fm! Ti abbiamo vista a Sanremo, ti abbiamo ascoltato duettare con Irama: com'è stato? Irama ci ha detto che questa canzone ti ha emozionato molto!
Eh sì, mi sono emozionata parecchio, a me piaceva molto il suo pezzo ed è il motivo per cui ho accettato quando lui mi ha invitato. Il tema è tosto e poi mi dava molto gusto cantare il ritornello perché è liberatorio e io ho sempre bisogno della botta di energia, è stato bello; lui è un bravo artista, secondo me ha tanto da dire, e poi è un po' brutto da dire ma io sul palco di Sanremo mi sento a casa, è sempre una grande emozione e mi sono sentita un po' una sorella maggiore. Certo, oggi qua è tutta un'altra storia perché sono in compagnia di due grandi attori, il regista Simone Spada poi è bravissimo, pazzesco! La canzone “Domani è un altro giorno” è stata una bella sfida perché l'interpretazione di Ornella Vanoni è una perla, una stella che sta nel cielo; questa canzone nel momento della mia vita ci sta molto dentro, quindi l'ho cantata sicuramente con un trasporto particolare, poi ho visto il film ed è tosto.

Ti volevamo chiedere proprio questo: hai visto il film omonimo della canzone che tu interpreti alla fine; ti ha commosso?
Eh, è un tema duro, il confronto con la consapevolezza di morire... e poi il personaggio di Giallini che affronta questo dramma dicendo “ok basta, non mi curate più”, e dopo il suo rapporto molto forte con questo grande amico a cui lascia una cosa a cui tiene tantissimo, che è il suo cane. Mi ha dato grande spunto per la mia interpretazione, in fondo in questo brano ci sono frasi molto importanti e io sono veramente contenta di far parte di questo progetto, perché è fatto con grande amore e grande cuore da dei grandi professionisti; spero di essere stata all'altezza, io ci ho messo il mio: poi ai posteri.

Lo dici mai “domani è un altro giorno”?
Io lo dico sempre perché sono una che la mattina si sveglia con grande energia, ho questa qualità: la resilienza, e ve la auguro perché può servire.

Ce la riassumi in due battute, la resilienza?
È la speranza, la voglia di ricominciare, pensare sempre che domani è un altro giorno. Si vedrà.

Prossimi progetti, visto che parliamo di domani?
Certo! Adesso sto cominciando a lavorare al mio prossimo disco e non vedo l'ora; io ho una voce abbastanza duttile quindi mi piacciono sia i pezzi d'autore che quelli più figli di questa modernità recente, chissà. Però bisogna lavorare, lavorare, lavorare: quando sarà tutto pronto vi racconterò.

Per il Sito delle Voci, possiamo chiederti – se curi la voce – quanto e come la curi?
Mah, in realtà non curo molto la voce perché sono dell'idea che se uno si fissa troppo allora ti viene tutto: laringite, mal di gola, allora uno non ci deve pensare; bisogna però avere una piccola attenzione: se fa freddo copriti, insomma. L'unico vizio che ho sono le caramelle erisimo e mirra, che vi consiglio e che trovate in farmacia, non vi dico la marca perché sarebbe pubblicità occulta!

La tua voce è molto particolare; quando hai capito che era diversa dalle altre, e che avresti potuto farne qualcosa di importante?
Io ho abitato per un periodo della mia vita a Casal Palocco – perché io sono di Roma – e là c'era un ristorante dove facevano piano bar; il proprietario era un amico di mio padre, e sapendo che canticchiavo mi hanno fatto esibire con un pezzo, mi sembra fosse Sinatra, e io mi sono accorta che le persone che mangiavano si fermavano ad ascoltarmi. Non essendo mai stata una persona molto integrata a scuola, ero anzi molto timida, lì ho capito che il canto poteva essere un modo per attirare l'attenzione altrui e farmi capire, ed è successo questo.

Questo tipo di voce che hai, questo “graffio”, è innato allora!
Sì, mio padre ha una voce bellissima e io per fortuna l'ho ereditata. Con modestia, eh!

Un consiglio che puoi dare agli amici di VOCI.fm che vogliono cantare, ma anche doppiare e fare radio?
Innanzitutto prepararsi, avere una conoscenza della tecnica e di quello che è l'impianto vocale; poi la musica è un viaggio con noi stessi, quindi si deve cantare molto, ascoltare tanta musica, ma poi sintetizzare tutto e trovare il proprio stile, perché avere la voce uguale a quella di un altro non serve a niente.

Quindi serve anche un po' di dote innata oltre al talento, ci vuole un po' di fortuna nell'avere il giusto timbro!
Certo, però ci vuole tutto: il talento è come una matita a cui bisogna trovare il temperamatite giusto, è una cosa che va preservata e utilizzata e da avere sempre a disposizione. Dovete studiare e dovete anche trovare voi stessi con la vostra voce, è importante. Un saluto da Noemi agli amici di VOCI.fm, e mi raccomando: divertitevi a cantare. Ciao!



NOEMI: CENNI BIOGRAFICI
Veronica Scopelliti (nota come Noemi), nata a Roma nel 1982), è una cantautrice e personaggio televisivo italiana. Dopo diverse esperienze musicali, è divenuta nota nel 2009 in seguito alla partecipazione alla seconda edizione di X Factor, nella quale, pur non vincendo, risultò la cantante di maggior successo, firmando successivamente un contratto con l'etichetta discografica Sony Music. Ha partecipato a cinque Festival di Sanremo, nel 2012 è stata inoltre scelta dalla Walt Disney per comporre la colonna sonora italiana del film d'animazione “Ribelle - The Brave”. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, inclusi cinque Wind Music Awards ed un Premio TV - Premio regia televisiva oltre a varie nomination ai World Music Awards, ai TRL Awards, all'OGAE e una al Nastro d'argento. Dal 15 febbraio al 15 marzo 2019, inoltre, la cantante è stata giudice della seconda edizione del talent show Sanremo Young. Nello stesso periodo viene distribuito nelle sale cinematografiche il film “Domani è un altro giorno” di Simone Spada, per il quale l'artista ha lavorato alla colonna sonora.

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