Skip to main content

Federica Gentile di RTL 102.5 su VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

VOCI.fm ADV

ARTICOLO

L'ospite di oggi sul #sitodellevoci è la speaker radiofonica di RTL 102,5 e direttrice artistica di Radio Zeta Federica Gentile. Romana, vanta numerose esperienze nel mondo della radio a partire da Radio 2 fino all'Eurovision Song Contest di cui è stata commentatrice per l'Italia. L'ha intervista per noi Patrizia Simonetti.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Federica Gentile, conduttrice su RTL e direttrice artistica di Radio Zeta, benvenuta su VOCI.fm!
Bentrovati a tutti voi!
 
Siamo sul Sito delle Voci, quindi ti chiediamo anzitutto com'è nata la tua passione per la radio, come si è sviluppata, e come sei arrivata fino a qua.
Guarda, devo andare nei tempi andati! È una passione che nasce da piccolissima, addirittura ho trovato delle bobine di mio padre – che aveva il registratore a nastro – e ci sono io che parlavo al microfono dicendo “oggi mio fratello non è andato all'asilo”; se pensate che ho solo due anni più di mio fratello secondo me era davvero una cosa segnata nel DNA, e che poi si è sviluppata nel corso della scuola, il liceo. Già durante la scuola è iniziata la mia avventura radiofonica, avevo 15 anni quindi ne è passata di acqua sotto i ponti.
 
Tu conosci bene anche la televisione: che differenza c'è tra condurre in tv e condurre in radio?
Oh ce n'è parecchia, sono due linguaggi diversi, poi certo dipende dai generi e dagli stili, però curare la voce mi pare assolutamente il primo passo per approcciare entrambe.
 
La prima cosa che insegnano è che in radio non ci sono le immagini, quindi dobbiamo essere noi da dietro il microfono a far immaginare agli ascoltatori che cosa accade e di cosa stiamo parlando.
Sì, devo dire che ultimamente anche molti formati televisivi diventano sempre più simili al linguaggio radiofonico, perché fanno sempre più a meno dell'immagine tradizionalmente intesa, nel senso che ora viene usata come supporto ma non come parte del racconto, quindi tutto sommato la narrazione in quei casi può coincidere. Ovviamente la parte descrittiva nella radiofonia è affidata quasi del tutto esclusivamente al linguaggio, per cui c'è parecchia differenza, ma anche i nuovi media – come stiamo facendo noi in questo momento – contribuiscono senz'altro a creare un ponte fra due mezzi che fino a qualche anno fa sembravano distanti. Adesso invece bene o male c'è una convergenza anche in quel senso, poi ci sarà una scrematura, alla fine come in tutte le epoche storiche sopravviverà chi avrà l'abilità di rinnovarsi con maggiore intelligenza, e la radio storicamente ha sempre dimostrato di essere molto brava a farlo.
 
Una selezione naturale! Per quanto riguarda la voce, invece: la curi in modo particolare oppure lasci fare alla natura?
No, la curo come tutti quelli che usano la voce per mestiere, la voce è uno strumento di lavoro quindi bisogna stare attenti: a cominciare dalle abitudini di vita fino all'idratare le corde, ed essere cauti nel modo nell'utilizzo della voce. Ecco, questo è un consiglio a tutti quelli che vogliono accostarsi a un mestiere che richiede un uso professionale della voce, anche perché poi è un attimo sovraccaricare le corde vocali e dover correre ai ripari. Quindi curate la voce e fatevi consigliare da chi se ne intende.
 
Un'ultimissima domanda, tu hai mai pensato di fare doppiaggio?
Ho provato ogni tanto, e da ragazzina facevo anche teatro, ma come tutte le cose che si devono fare anche queste si devono fare bene, quindi richiedono molto tempo, e nel mio caso la radio ha preso il sopravvento. Nella vita se si vuole fare bene bisogna scegliere, come al solito è una questione non di rimpianto per quel che non si è scelto ma di felicità per quello che invece si è scelto. Un saluto a VOCI.fm da Federica Gentile, ci ritroviamo magari online e a portata d'orecchio!.



FEDERICA GENTILE: CENNI BIOGRAFICI
Federica Gentile, nata a Roma nel 1969, è una conduttrice radiofonica e autrice televisiva italiana. Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, ha collaborato con “Il Tempo” già ai tempi dell'università. Nel 1989 iniziò a lavorare alla RAI come presentatrice e autrice radiofonica, e successivamente anche nel campo televisivo. È stata conduttrice su Radio 2 di programmi come “Le colonne d'Ercole”, “Brave ragazze”, e “Radio 2 Live”, oltre che diverse altre trasmissioni musicali, sociali e d'attualità, prevalentemente rivolte ai giovani. Nel 2012 ha commentato per l'Italia la semifinale dell'Eurovision Song Contest dove il paese ha votato, e ha anche condotto il programma “Hit Parade Eurosonic”, sempre su Radio 2. Dopo 25 anni ha lasciato la RAI approdando a RTL 102.5 per condurre, con Maurizio Costanzo e Pierluigi Diaco, la trasmissione “Radio Costanzo Show”; dal 2016 è anche conduttrice su Radio Zeta, di cui è attualmente il direttore artistico.

Condividi su:

Federica Gentile di RTL 102.5 su VOCI.fm

L'ospite di oggi sul #sitodellevoci è la speaker radiofonica di RTL 102,5 e direttrice artistica di Radio Zeta Federica Gentile. Romana, vanta numerose esperienze nel mondo della radio a partire da Radio 2 fino all'Eurovision Song Contest di cui è stata commentatrice per l'Italia. L'ha intervista per noi Patrizia Simonetti.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Federica Gentile, conduttrice su RTL e direttrice artistica di Radio Zeta, benvenuta su VOCI.fm!
Bentrovati a tutti voi!
 
Siamo sul Sito delle Voci, quindi ti chiediamo anzitutto com'è nata la tua passione per la radio, come si è sviluppata, e come sei arrivata fino a qua.
Guarda, devo andare nei tempi andati! È una passione che nasce da piccolissima, addirittura ho trovato delle bobine di mio padre – che aveva il registratore a nastro – e ci sono io che parlavo al microfono dicendo “oggi mio fratello non è andato all'asilo”; se pensate che ho solo due anni più di mio fratello secondo me era davvero una cosa segnata nel DNA, e che poi si è sviluppata nel corso della scuola, il liceo. Già durante la scuola è iniziata la mia avventura radiofonica, avevo 15 anni quindi ne è passata di acqua sotto i ponti.
 
Tu conosci bene anche la televisione: che differenza c'è tra condurre in tv e condurre in radio?
Oh ce n'è parecchia, sono due linguaggi diversi, poi certo dipende dai generi e dagli stili, però curare la voce mi pare assolutamente il primo passo per approcciare entrambe.
 
La prima cosa che insegnano è che in radio non ci sono le immagini, quindi dobbiamo essere noi da dietro il microfono a far immaginare agli ascoltatori che cosa accade e di cosa stiamo parlando.
Sì, devo dire che ultimamente anche molti formati televisivi diventano sempre più simili al linguaggio radiofonico, perché fanno sempre più a meno dell'immagine tradizionalmente intesa, nel senso che ora viene usata come supporto ma non come parte del racconto, quindi tutto sommato la narrazione in quei casi può coincidere. Ovviamente la parte descrittiva nella radiofonia è affidata quasi del tutto esclusivamente al linguaggio, per cui c'è parecchia differenza, ma anche i nuovi media – come stiamo facendo noi in questo momento – contribuiscono senz'altro a creare un ponte fra due mezzi che fino a qualche anno fa sembravano distanti. Adesso invece bene o male c'è una convergenza anche in quel senso, poi ci sarà una scrematura, alla fine come in tutte le epoche storiche sopravviverà chi avrà l'abilità di rinnovarsi con maggiore intelligenza, e la radio storicamente ha sempre dimostrato di essere molto brava a farlo.
 
Una selezione naturale! Per quanto riguarda la voce, invece: la curi in modo particolare oppure lasci fare alla natura?
No, la curo come tutti quelli che usano la voce per mestiere, la voce è uno strumento di lavoro quindi bisogna stare attenti: a cominciare dalle abitudini di vita fino all'idratare le corde, ed essere cauti nel modo nell'utilizzo della voce. Ecco, questo è un consiglio a tutti quelli che vogliono accostarsi a un mestiere che richiede un uso professionale della voce, anche perché poi è un attimo sovraccaricare le corde vocali e dover correre ai ripari. Quindi curate la voce e fatevi consigliare da chi se ne intende.
 
Un'ultimissima domanda, tu hai mai pensato di fare doppiaggio?
Ho provato ogni tanto, e da ragazzina facevo anche teatro, ma come tutte le cose che si devono fare anche queste si devono fare bene, quindi richiedono molto tempo, e nel mio caso la radio ha preso il sopravvento. Nella vita se si vuole fare bene bisogna scegliere, come al solito è una questione non di rimpianto per quel che non si è scelto ma di felicità per quello che invece si è scelto. Un saluto a VOCI.fm da Federica Gentile, ci ritroviamo magari online e a portata d'orecchio!.



FEDERICA GENTILE: CENNI BIOGRAFICI
Federica Gentile, nata a Roma nel 1969, è una conduttrice radiofonica e autrice televisiva italiana. Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, ha collaborato con “Il Tempo” già ai tempi dell'università. Nel 1989 iniziò a lavorare alla RAI come presentatrice e autrice radiofonica, e successivamente anche nel campo televisivo. È stata conduttrice su Radio 2 di programmi come “Le colonne d'Ercole”, “Brave ragazze”, e “Radio 2 Live”, oltre che diverse altre trasmissioni musicali, sociali e d'attualità, prevalentemente rivolte ai giovani. Nel 2012 ha commentato per l'Italia la semifinale dell'Eurovision Song Contest dove il paese ha votato, e ha anche condotto il programma “Hit Parade Eurosonic”, sempre su Radio 2. Dopo 25 anni ha lasciato la RAI approdando a RTL 102.5 per condurre, con Maurizio Costanzo e Pierluigi Diaco, la trasmissione “Radio Costanzo Show”; dal 2016 è anche conduttrice su Radio Zeta, di cui è attualmente il direttore artistico.

Condividi su: