Buon compleanno CLAUDIO ASTORRI: gli auguri e l'intervista di VOCI.fm
ARTICOLO
Auguri di buon compleanno a Claudio Astorri! Noi del #sitodellevoci abbiamo pensato di regalargli...un'intervista. Marco Picchio lo ha raggiunto al telefono in uno dei rari momenti di pausa della sua giornata, piena di webinar, consulenze, analisi e statistiche. Tutto ovviamente legato al mondo della radio. Buon ascolto
Intervista realizzata da Marco Picchio
Un saluto a tutta la community di VOCI.fm da Marco Picchio. Spegnere le candeline con i personaggi più rappresentativi del mondo della radio e del doppiaggio è diventata ormai per noi una piacevole consuetudine. Oggi è il compleanno del nostro punto di riferimento, ogni qualvolta ci occorrono dati, analisi sul mondo della radio. Quindi, qualcuno lo avrà già capito, ho al telefono Claudio Astorri. Buongiorno e innanzitutto... buon compleanno!
Ti ringrazio per gli auguri. Mi complimento per l’iniziativa, molto carina!
Senti, non ti chiedo quanti sono perché... non si chiede!
Diciamolo pure: 56!
E ma allora sei un ragazzino, dai! Parliamo un attimo di te! “Progettare e sviluppare la radio commerciale”, così è come hai tu stesso sintetizzato il tuo lavoro. Ce ne parli un pò?
Volentieri! Quello che faccio come lavoro principale è aiutare le stazioni radio nel progettare cambiamenti, sviluppi ed incrementare l'ascolto. Svolgo analisi con severità tedesca, perché sono per metà tedesco, quindi quella parte mi serve molto :-)
Hai fatto della radio una scienza esatta, direi, veramente!
Diciamo che mi piace cominciarla come una scienza esatta. Poi, fortunatamente, dopo che si è analizzato, si è anche in grado di progettare creativamente la parte più bella; diciamo che per poter mettere la creatività a frutto della radio, occorre, prima, appunto, avere un quadro preciso di tutte le variabili che sono in gioco. Questa è l’attività principale poi, spesso, li accompagno nel loro sviluppo, che richiede, magari, 6-12 mesi, dipende dalla situazione interna. Poi faccio anche altri lavori, perché aiuto le concessionarie di pubblicità a formare i loro agenti, perché possono andare sul mercato e progettare sviluppi di raccolta di ricavi per conto delle emittenti rappresentate. Poi insegno in un’università, lavoro per enti ed istituzioni, come consulente di direzione per “Rai Radio2” e quindi, diciamo che si, sono un 56enne molto impegnato.
Ti farà sicuramente piacere sapere, che quando si parla di radio, tra colleghi, c’è sempre qualcuno che dice: “si ma hai letto cosa ha scritto Astorri?”. Quindi sei un punto di riferimento reale, credibile e questo è importante.
Guarda, ti ringrazio per darmi anche l’opportunità di parlarne. Mi sorprende molto, perché io ho questo blog, che però viene alimentato da me una, massimo due volte a settimana, anche perché con tutto quello che ho brevemente sintetizzato non ho molto tempo per aggiornare il mio blog, e tuttavia, vedo che un sacco di visitatori vengono (quasi 1500 al giorno). Evidentemente ci sono dei contenuti che non è così facile trovare da altre parti, perché non mi spiego diversamente questo riscontro.
Abbiamo già accennato poco fa alla “formazione”. Dando un'occhiata al sito www.astorri.it troviamo webinar per tutti: addetti alla musica, giornalisti, conduttori. Come si può accedere ai tuoi corsi di formazione?
Guarda, io la prima formazione che faccio è quella come professore del “Master in comunicazione di musica” a Milano. Lo faccio già da 15 anni, è un contesto molto interessante, in cui addirittura progettiamo stazioni radiofoniche. Per il resto, svolgo formazione “ad hoc”. Dei clienti mi chiedono formazione per i loro conduttori, che non è mai generalizzata, ma è proprio specifica; tra l’altro questa cosa la faccio anche per Rai Radio2 e devo dire che è un’attività che mi piace molto. Poi, molto spesso ci sono webinar che riguardano i contenuti, la programmazione della musica e preferisco gestirli in modo gratuito e aperto, a chiunque voglia partecipare.
Bello! Senti, ma hai fatto radio? Perché sentendoti parlare, tu davanti al microfono ci sei stato, dai!
Guarda, visto che è il giorno del mio compleanno, che è un pò anche quello sintesi... io credo di aver fatto una cosa giusta, che mi vanto di essere tra i pochi ad essere riuscito a fare: ero conduttore, anche direttore, mi sono sacrificato come conduttore (e questa non è una frecciata a Linus che fa le due cose!) però è il significato di quanto la radio, come dire, mi appassionasse nel dietro le quinte, nella direzione, parlo dei tempi di RTL 102.5, che dirigevo. Ripeto, è stato un grande sacrificio, perché il microfono mi dava soddisfazioni grandissime, mi piaceva molto, ma alla fine credo di aver fatto la cosa giusta, perché, a mio avviso, direttore e conduttore allo stesso tempo, è una condizione che ti mette un pò in conflitto di interesse con i colleghi, quindi meglio essere un super partes ed in grado di aiutare tutti.
Chiudo, spendendo due parole sulla tua collaborazione con Axel Technology, che tra l’altro è un nostro partner; il tuo ruolo lì qual è?
E' quello di “radio specialist”. Svolgo varie attività: innanzitutto lo sviluppo del software della radio, perché, in effetti, per anni mi sono occupato della rappresentanza in Italia di RCS Selector, quindi ho maturato delle esperienze e credo che uno degli interessi di Axel, sia quello di acquisire anche questo tipo di competenze. Poi svolgo iniziative di formazione con l’ufficio supporto, quindi con Elisa Crepas, Gianluca Murru e gli altri dello staff Axel, con webinar per i nostri clienti e non solo. E poi, porto molto spesso operatori radio a visitare fisicamente Axel e “giocare” con i nostri sistemi; per quanto mi riguarda, la sede di Axel Technology è per me un parco dei divertimenti: c’è questa bellissima postazione di visual-radio e ogni volta che visito l’azienda, comunque una “giocatina” la faccio!
Beh, guarda, tanto noi siamo diretti a questo pubblico, no? Quindi, speaker, direttori e così via; sappiamo perfettamente che piacere si prova in quei momenti: il Paese dei Balocchi! Io ti ringrazio Claudio, di nuovo auguri di buon compleanno e grazie per essere stato con noi di VOCI.fm
Grazie, complimenti a voi, siete veramente forti e strutturati, bravissimi!
Grazie! Ciao!
Guarda anche...
Buon compleanno CLAUDIO ASTORRI: gli auguri e l'intervista di VOCI.fm
Auguri di buon compleanno a Claudio Astorri! Noi del #sitodellevoci abbiamo pensato di regalargli...un'intervista. Marco Picchio lo ha raggiunto al telefono in uno dei rari momenti di pausa della sua giornata, piena di webinar, consulenze, analisi e statistiche. Tutto ovviamente legato al mondo della radio. Buon ascolto
Intervista realizzata da Marco Picchio
Un saluto a tutta la community di VOCI.fm da Marco Picchio. Spegnere le candeline con i personaggi più rappresentativi del mondo della radio e del doppiaggio è diventata ormai per noi una piacevole consuetudine. Oggi è il compleanno del nostro punto di riferimento, ogni qualvolta ci occorrono dati, analisi sul mondo della radio. Quindi, qualcuno lo avrà già capito, ho al telefono Claudio Astorri. Buongiorno e innanzitutto... buon compleanno!
Ti ringrazio per gli auguri. Mi complimento per l’iniziativa, molto carina!
Senti, non ti chiedo quanti sono perché... non si chiede!
Diciamolo pure: 56!
E ma allora sei un ragazzino, dai! Parliamo un attimo di te! “Progettare e sviluppare la radio commerciale”, così è come hai tu stesso sintetizzato il tuo lavoro. Ce ne parli un pò?
Volentieri! Quello che faccio come lavoro principale è aiutare le stazioni radio nel progettare cambiamenti, sviluppi ed incrementare l'ascolto. Svolgo analisi con severità tedesca, perché sono per metà tedesco, quindi quella parte mi serve molto :-)
Hai fatto della radio una scienza esatta, direi, veramente!
Diciamo che mi piace cominciarla come una scienza esatta. Poi, fortunatamente, dopo che si è analizzato, si è anche in grado di progettare creativamente la parte più bella; diciamo che per poter mettere la creatività a frutto della radio, occorre, prima, appunto, avere un quadro preciso di tutte le variabili che sono in gioco. Questa è l’attività principale poi, spesso, li accompagno nel loro sviluppo, che richiede, magari, 6-12 mesi, dipende dalla situazione interna. Poi faccio anche altri lavori, perché aiuto le concessionarie di pubblicità a formare i loro agenti, perché possono andare sul mercato e progettare sviluppi di raccolta di ricavi per conto delle emittenti rappresentate. Poi insegno in un’università, lavoro per enti ed istituzioni, come consulente di direzione per “Rai Radio2” e quindi, diciamo che si, sono un 56enne molto impegnato.
Ti farà sicuramente piacere sapere, che quando si parla di radio, tra colleghi, c’è sempre qualcuno che dice: “si ma hai letto cosa ha scritto Astorri?”. Quindi sei un punto di riferimento reale, credibile e questo è importante.
Guarda, ti ringrazio per darmi anche l’opportunità di parlarne. Mi sorprende molto, perché io ho questo blog, che però viene alimentato da me una, massimo due volte a settimana, anche perché con tutto quello che ho brevemente sintetizzato non ho molto tempo per aggiornare il mio blog, e tuttavia, vedo che un sacco di visitatori vengono (quasi 1500 al giorno). Evidentemente ci sono dei contenuti che non è così facile trovare da altre parti, perché non mi spiego diversamente questo riscontro.
Abbiamo già accennato poco fa alla “formazione”. Dando un'occhiata al sito www.astorri.it troviamo webinar per tutti: addetti alla musica, giornalisti, conduttori. Come si può accedere ai tuoi corsi di formazione?
Guarda, io la prima formazione che faccio è quella come professore del “Master in comunicazione di musica” a Milano. Lo faccio già da 15 anni, è un contesto molto interessante, in cui addirittura progettiamo stazioni radiofoniche. Per il resto, svolgo formazione “ad hoc”. Dei clienti mi chiedono formazione per i loro conduttori, che non è mai generalizzata, ma è proprio specifica; tra l’altro questa cosa la faccio anche per Rai Radio2 e devo dire che è un’attività che mi piace molto. Poi, molto spesso ci sono webinar che riguardano i contenuti, la programmazione della musica e preferisco gestirli in modo gratuito e aperto, a chiunque voglia partecipare.
Bello! Senti, ma hai fatto radio? Perché sentendoti parlare, tu davanti al microfono ci sei stato, dai!
Guarda, visto che è il giorno del mio compleanno, che è un pò anche quello sintesi... io credo di aver fatto una cosa giusta, che mi vanto di essere tra i pochi ad essere riuscito a fare: ero conduttore, anche direttore, mi sono sacrificato come conduttore (e questa non è una frecciata a Linus che fa le due cose!) però è il significato di quanto la radio, come dire, mi appassionasse nel dietro le quinte, nella direzione, parlo dei tempi di RTL 102.5, che dirigevo. Ripeto, è stato un grande sacrificio, perché il microfono mi dava soddisfazioni grandissime, mi piaceva molto, ma alla fine credo di aver fatto la cosa giusta, perché, a mio avviso, direttore e conduttore allo stesso tempo, è una condizione che ti mette un pò in conflitto di interesse con i colleghi, quindi meglio essere un super partes ed in grado di aiutare tutti.
Chiudo, spendendo due parole sulla tua collaborazione con Axel Technology, che tra l’altro è un nostro partner; il tuo ruolo lì qual è?
E' quello di “radio specialist”. Svolgo varie attività: innanzitutto lo sviluppo del software della radio, perché, in effetti, per anni mi sono occupato della rappresentanza in Italia di RCS Selector, quindi ho maturato delle esperienze e credo che uno degli interessi di Axel, sia quello di acquisire anche questo tipo di competenze. Poi svolgo iniziative di formazione con l’ufficio supporto, quindi con Elisa Crepas, Gianluca Murru e gli altri dello staff Axel, con webinar per i nostri clienti e non solo. E poi, porto molto spesso operatori radio a visitare fisicamente Axel e “giocare” con i nostri sistemi; per quanto mi riguarda, la sede di Axel Technology è per me un parco dei divertimenti: c’è questa bellissima postazione di visual-radio e ogni volta che visito l’azienda, comunque una “giocatina” la faccio!
Beh, guarda, tanto noi siamo diretti a questo pubblico, no? Quindi, speaker, direttori e così via; sappiamo perfettamente che piacere si prova in quei momenti: il Paese dei Balocchi! Io ti ringrazio Claudio, di nuovo auguri di buon compleanno e grazie per essere stato con noi di VOCI.fm
Grazie, complimenti a voi, siete veramente forti e strutturati, bravissimi!
Grazie! Ciao!











