Intervista ad Angelo Leopizzi di Audioitalia
ARTICOLO
Tante novità in casa "Audioitalia", uno dei più importanti studi di produzione audio italiani e che ha tra l'altro presentato da poco il suo nuovo sito internet. Marco Picchio ha intervistato il responsabile Angelo Leopizzi che ci ha raccontato la storia di questa grande azienda partner di VOCI.fm, ovviamente con uno sguardo al futuro!
Intervista realizzata da Marco Picchio
https://soundcloud.com/voci-fm/leopizzi-radio-audioitalia-jingle-voci
Un saluto a tutta la community di VOCI.fm da Marco Picchio! Oggi ho il piacere di ospitare il responsabile di una delle più importanti case di produzioni audio in Italia, nonché partner di VOCI.fm: Audioitalia: al telefono, pronto a parlarci delle tante novità riguardanti la sua azienda, ho Angelo Leopizzi. Buongiorno, Angelo!
Buongiorno, Marco, e buongiorno ovviamente a tutti gli ascoltatori di VOCI.fm!
Breve premessa per chi non conoscesse ancora Audioitalia: raccontaci un po'.
Premesso che da molte fonti e da molti amici sono stato più volte spinto a scrivere un'enciclopedia del mondo della registrazione – cosa che per il momento non ho ancora fatto, vedremo nei prossimi cinquant'anni – Audioitalia nasce nel lontano 1980, quindi sono 39 anni di storia; ovviamente in concomitanza con il nascere dell'emittenza locale ahimè nel '76 o '77, che contava emittenti sparse ovunque nel territorio nazionale nella quantità e nella misura di decine di migliaia, perché allora si faceva radio con – ricordo ai più giovani – cinquemila lire.
Sì, l'abbiamo fatto un po' tutti, anch'io avevo la radio in casa a quei tempi!
Ah, ecco! Per cui aprire una radio privata al tempo costava una marca da bollo da cinquemila lire, con la quale si faceva una domanda alle Poste e Telecomunicazioni dicendo “io, Angelo Leopizzi, apro la radio Pincopallo sulla frequenza dei 105 800 megahertz”, insomma. Anch'io, come tanti, sono partito come pioniere dell'etere e qualcuno ha poi pensato in breve tempo di fare dell'altro, cioè di fare qualcosa per essere d'aiuto a queste realtà dell'FM, quindi la nascita dei primi studi di registrazione che allora registravano i primi spot commerciali, i primi jingles cantati, le prime sigle, e via discorrendo. Per cui Audioitalia, puramente locale con le voci che venivano ogni giorno e che partivano da Milano piuttosto che da Bologna piuttosto che, per venire negli studi di Padova e registrare con i famosi nastri, perché inizialmente tutto correva su bobine e su lastre.
Noi addetti ai lavori conosciamo da sempre Audioitalia, è da una vita che esiste come dici tu, ma nonostante l'età dell'azienda ci sono sempre tantissime novità pronte, quindi è sempre una new entry: raccontaci quali sono le novità di oggi per Audioitalia!
Le novità sono sempre accompagnate da una buona spinta tecnologica, nel senso che anche le radio e anche il mondo delle telecomunicazioni sono cambiati e si sono evoluti in maniera veramente importante e avveniristica; oggi viaggiamo con le app, una volta non si sarebbe mai pensato che avremmo potuto ascoltare la nostra radio preferita facendo footing, facendo attività, in cuffia con una app. Personalmente la vedo anche come un'arma tecnologica molto potente, che andrà in un certo senso anche a interagire – senz'altro, come importanza – con quella che è stata la storia vera e propria dell'FM, quindi nuovi sistemi di comunicazione, le app, i video industriali digitalizzati, le conference call ovvero i collegamenti a distanza che ti permettono di avere il cliente in linea durante le sessioni di registrazione... La tecnologia ci ha aiutato a perfezionare la nostra professionalità, veramente storica nel caso di Audioitalia.
Tutto questo poi i vostri clienti lo trovano in un sito totalmente nuovo!
C'è da circa dieci giorni, quindi nuovissimo, il sito audioitalia.net. C'era a questo punto l'esigenza fisiologica di girare pagina, abbandonare un sito classico – che aveva, per carità, permesso di raccogliere dei frutti non trascurabili –, era necessaria questa fase di cambiamento e di conseguenza l'apertura di una nuova situazione web. Il risultato è un ottimo sito, a parer mio, che ha richiesto circa sei o sette mesi di lavorazione a opera dei nostri partner, un'azienda di Castelfranco Veneto. Faccio pubblicità, ma...
Fai pure, tranquillamente!
Si chiamano Fishouse e devo dire che giorno dopo giorno, veramente a braccetto con la nostra responsabile della strategia e comunicazione, si sono interfacciati per arrivare a un risultato a mio parere veramente piacevole. È un sito nuovo, perché ovviamente come tutte le situazioni si va a curiosare per vedere cosa c'è online al momento, e si è cercato di fare un qualcosa di diverso, di alternativo quindi; una cosa più appetibile rispetto a una situazione tradizionale. Cosa c'è di bello? C'è di bello che abbiamo introdotto e pubblicizzato quello che fa la differenza poi nella nostra operatività quotidiana, che non è nient'altro che la strategia e la creatività. Un capitolo, una voce molto importante nel mondo della pubblicità in particolare, e nel mondo della comunicazione in generale, perché al di là del fatto che bene o male siano tutti in grado di fare dei radiocomunicati piuttosto che dei telecomunicati di alto livello vocale, con voci assolutamente di grande caratura, stile, ed esperienza, si è messa però da parte (secondo me) quella che può essere proprio la parte che in realtà viaggia di pari passo con la voce e il sottofondo musicale dello spot, ovvero la strategia: la comunicazione, i contenuti, lo script, i testi degli spot che andiamo a creare. Quindi nel nostro sito si parla di strategia e creatività, due punti che al momento non sono stati approfonditi in alcuna maniera da nessun competitor, al momento.
In chiusura: perché scegliere Audioitalia?
Dal punto di vista delle voci sottolineo, sotto la mia completa responsabilità, che al momento abbiamo un parco voci dove le voci italiane, in particolare quelle per le pubblicità, sono le migliori – le voci più famose e affermate – nella diffusione nazionale attuale, sia in radio che sulle tv nazionali. Seconda cosa, un patrimonio di quasi quarant'anni di voci straniere. Abbiamo più di 500 voci madrelingua professioniste tra maschile e femminile, e copriamo finalmente tutte le lingue del mondo. Questo è letteralmente un lasciapassare invidiabile per Audioitalia.
Io ringrazio Angelo Leopizzi, responsabile di Audioitalia, che è stato con noi oggi come ospite di VOCI.fm.Ti ringrazio ovviamente anche da parte dei membri della nostra community, che sono molto spesso responsabili di radio, studi, e così via, quindi è stato un servizio molto importante quello che ci hai offerto oggi. Angelo, grazie!
Marco, che devo dirti? Ringrazio te per la tua simpatia e cordialità, e ringrazio gli ascoltatori invitandoli a prendersi un ritaglio di tempo – che può essere anche solo di un paio di minuti – per visitare il nuovo portale www.audioitalia.net Buona giornata a tutti!

Guarda anche...
Intervista ad Angelo Leopizzi di Audioitalia
Tante novità in casa "Audioitalia", uno dei più importanti studi di produzione audio italiani e che ha tra l'altro presentato da poco il suo nuovo sito internet. Marco Picchio ha intervistato il responsabile Angelo Leopizzi che ci ha raccontato la storia di questa grande azienda partner di VOCI.fm, ovviamente con uno sguardo al futuro!
Intervista realizzata da Marco Picchio
https://soundcloud.com/voci-fm/leopizzi-radio-audioitalia-jingle-voci
Un saluto a tutta la community di VOCI.fm da Marco Picchio! Oggi ho il piacere di ospitare il responsabile di una delle più importanti case di produzioni audio in Italia, nonché partner di VOCI.fm: Audioitalia: al telefono, pronto a parlarci delle tante novità riguardanti la sua azienda, ho Angelo Leopizzi. Buongiorno, Angelo!
Buongiorno, Marco, e buongiorno ovviamente a tutti gli ascoltatori di VOCI.fm!
Breve premessa per chi non conoscesse ancora Audioitalia: raccontaci un po'.
Premesso che da molte fonti e da molti amici sono stato più volte spinto a scrivere un'enciclopedia del mondo della registrazione – cosa che per il momento non ho ancora fatto, vedremo nei prossimi cinquant'anni – Audioitalia nasce nel lontano 1980, quindi sono 39 anni di storia; ovviamente in concomitanza con il nascere dell'emittenza locale ahimè nel '76 o '77, che contava emittenti sparse ovunque nel territorio nazionale nella quantità e nella misura di decine di migliaia, perché allora si faceva radio con – ricordo ai più giovani – cinquemila lire.
Sì, l'abbiamo fatto un po' tutti, anch'io avevo la radio in casa a quei tempi!
Ah, ecco! Per cui aprire una radio privata al tempo costava una marca da bollo da cinquemila lire, con la quale si faceva una domanda alle Poste e Telecomunicazioni dicendo “io, Angelo Leopizzi, apro la radio Pincopallo sulla frequenza dei 105 800 megahertz”, insomma. Anch'io, come tanti, sono partito come pioniere dell'etere e qualcuno ha poi pensato in breve tempo di fare dell'altro, cioè di fare qualcosa per essere d'aiuto a queste realtà dell'FM, quindi la nascita dei primi studi di registrazione che allora registravano i primi spot commerciali, i primi jingles cantati, le prime sigle, e via discorrendo. Per cui Audioitalia, puramente locale con le voci che venivano ogni giorno e che partivano da Milano piuttosto che da Bologna piuttosto che, per venire negli studi di Padova e registrare con i famosi nastri, perché inizialmente tutto correva su bobine e su lastre.
Noi addetti ai lavori conosciamo da sempre Audioitalia, è da una vita che esiste come dici tu, ma nonostante l'età dell'azienda ci sono sempre tantissime novità pronte, quindi è sempre una new entry: raccontaci quali sono le novità di oggi per Audioitalia!
Le novità sono sempre accompagnate da una buona spinta tecnologica, nel senso che anche le radio e anche il mondo delle telecomunicazioni sono cambiati e si sono evoluti in maniera veramente importante e avveniristica; oggi viaggiamo con le app, una volta non si sarebbe mai pensato che avremmo potuto ascoltare la nostra radio preferita facendo footing, facendo attività, in cuffia con una app. Personalmente la vedo anche come un'arma tecnologica molto potente, che andrà in un certo senso anche a interagire – senz'altro, come importanza – con quella che è stata la storia vera e propria dell'FM, quindi nuovi sistemi di comunicazione, le app, i video industriali digitalizzati, le conference call ovvero i collegamenti a distanza che ti permettono di avere il cliente in linea durante le sessioni di registrazione... La tecnologia ci ha aiutato a perfezionare la nostra professionalità, veramente storica nel caso di Audioitalia.
Tutto questo poi i vostri clienti lo trovano in un sito totalmente nuovo!
C'è da circa dieci giorni, quindi nuovissimo, il sito audioitalia.net. C'era a questo punto l'esigenza fisiologica di girare pagina, abbandonare un sito classico – che aveva, per carità, permesso di raccogliere dei frutti non trascurabili –, era necessaria questa fase di cambiamento e di conseguenza l'apertura di una nuova situazione web. Il risultato è un ottimo sito, a parer mio, che ha richiesto circa sei o sette mesi di lavorazione a opera dei nostri partner, un'azienda di Castelfranco Veneto. Faccio pubblicità, ma...
Fai pure, tranquillamente!
Si chiamano Fishouse e devo dire che giorno dopo giorno, veramente a braccetto con la nostra responsabile della strategia e comunicazione, si sono interfacciati per arrivare a un risultato a mio parere veramente piacevole. È un sito nuovo, perché ovviamente come tutte le situazioni si va a curiosare per vedere cosa c'è online al momento, e si è cercato di fare un qualcosa di diverso, di alternativo quindi; una cosa più appetibile rispetto a una situazione tradizionale. Cosa c'è di bello? C'è di bello che abbiamo introdotto e pubblicizzato quello che fa la differenza poi nella nostra operatività quotidiana, che non è nient'altro che la strategia e la creatività. Un capitolo, una voce molto importante nel mondo della pubblicità in particolare, e nel mondo della comunicazione in generale, perché al di là del fatto che bene o male siano tutti in grado di fare dei radiocomunicati piuttosto che dei telecomunicati di alto livello vocale, con voci assolutamente di grande caratura, stile, ed esperienza, si è messa però da parte (secondo me) quella che può essere proprio la parte che in realtà viaggia di pari passo con la voce e il sottofondo musicale dello spot, ovvero la strategia: la comunicazione, i contenuti, lo script, i testi degli spot che andiamo a creare. Quindi nel nostro sito si parla di strategia e creatività, due punti che al momento non sono stati approfonditi in alcuna maniera da nessun competitor, al momento.
In chiusura: perché scegliere Audioitalia?
Dal punto di vista delle voci sottolineo, sotto la mia completa responsabilità, che al momento abbiamo un parco voci dove le voci italiane, in particolare quelle per le pubblicità, sono le migliori – le voci più famose e affermate – nella diffusione nazionale attuale, sia in radio che sulle tv nazionali. Seconda cosa, un patrimonio di quasi quarant'anni di voci straniere. Abbiamo più di 500 voci madrelingua professioniste tra maschile e femminile, e copriamo finalmente tutte le lingue del mondo. Questo è letteralmente un lasciapassare invidiabile per Audioitalia.
Io ringrazio Angelo Leopizzi, responsabile di Audioitalia, che è stato con noi oggi come ospite di VOCI.fm.Ti ringrazio ovviamente anche da parte dei membri della nostra community, che sono molto spesso responsabili di radio, studi, e così via, quindi è stato un servizio molto importante quello che ci hai offerto oggi. Angelo, grazie!
Marco, che devo dirti? Ringrazio te per la tua simpatia e cordialità, e ringrazio gli ascoltatori invitandoli a prendersi un ritaglio di tempo – che può essere anche solo di un paio di minuti – per visitare il nuovo portale www.audioitalia.net Buona giornata a tutti!












