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Intervista a Dino Brown da settembre al timone di "One Dance"

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

Il conduttore radiofonico Dino Brown torna su VOCI.fm e ci torna con grandi novità. Da settembre sarà infatti al timone di "One Dance", importante  dance station italiana. Ovviamente lo ritroveremo anche in onda. Se volete saperne di più ascoltate l'intervista realizzata da Marco Picchio per il #sitodellevoci.

Intervista realizzata da Marco Picchio


Eccoci qua, amici di VOCI.fm! Sono Marco Picchio e ho il piacere di presentarvi un altro grande ospite del #sitodellevoci. Il suo mondo è la radio da sempre, dai tempi di Veronica Hit Radio e passando per m2o, fino a una nuova entusiasmante esperienza che avrà inizio a breve: al telefono ho Dino Brown! Buongiorno e benvenuto!
Buongiorno Marco, buongiorno a tutti!

Ripercorriamo un po' le vicende di questi ultimi mesi: l'ultima volta che ci siamo sentiti eri in onda su m2o. Ci racconti di questa situazione?
Guarda, io ho già parlato di questa storia di cui francamente adesso non voglio più entrare nello specifico, perché Albertino ha ritenuto opportuno (insieme all'azienda) di fare questi cambi. A mio avviso, come ho già dichiarato in tante interviste, questi grandi cambiamenti nella radiofonia italiana avvengono dopo anni, oppure semplicemente si varia il nome della radio e si crea un'altra cosa. So quasi per certo che Albertino voleva fare così ma non gli è stato permesso, non voglio però dire niente perché sicuramente ci saranno quelli che prima preferivano m2o e quelli che la preferiscono adesso. Tanto io lo dico sempre, le radio non sono le nostre: è l'editore a prendere queste decisioni, giuste o sbagliate che siano.

Il dato di fatto è che quelli bravi appena tornano sulla piazza poi si ricollocano velocemente: la bella novità è che da settembre sarai direttore e frontman di One Dance, che è una radio giovane e molto dinamica, che sembra proprio fatta apposta per te. Quindi dai, parlaci di questa radio e del ruolo che avrai all'interno di questa struttura.
One Dance è una delle realtà più dinamiche del Nord Italia; è nata da poco però ha già ottenuto degli ottimi ascolti perché è fatta e pensata proprio in maniera dance. La radio dance in realtà, come tu sicuramente saprai, non è facile da fare perché il concetto di dance si è allargato troppo ultimamente: c'è chi definisce Dua Lipa dance. Ecco, io non sono d'accordo con questo tipo di definizione. La radio dance è proprio un modo di fare la radio, ce lo devi avere nell'anima. È anche difficile trovare degli speaker che vadano bene per una radio dance, perché prima di speaker secondo me devono essere disc jokey. Come li chiamava Cecchetto negli anni '90, no? Lui non usava mai la parola speaker, ti ricordi? Io la intendo un po' così la radio dance. Da settembre parte questa nuova avventura su One Dance e io apporterò delle modifiche a livello artistico: la prima novità è che farò il mio programma dalle 16 alle 18, si chiama All You Can Dance e dentro ha anche la storia della dance, che certo poi negli anni mi ha portato fortuna, probabilmente c'è qualcosa in più a livello di contenuti. Ecco, andrò a fare questo e ci sarà anche un'altra bella novità dalle 15 alle 16, e quindi mi è capitata quest'occasione di cui sono molto orgoglioso e molto contento perché è la mia prima esperienza di direzione, poi insomma il fatto di far crescere una realtà così dinamica e già così ben avviata, e apportarvi la mia esperienza nazionale, è una cosa che mi galvanizza; ho dei collaboratori fantastici e il primo di questi è Simone Baldo, con il quale andrò a condividere la direzione. Lui è programmatore musicale però diciamo che altre persone hanno costruito questa radio, quindi per me la parola d'ordine è incrementare quello che già c'è.

Allora hai conosciuto la squadra, come ti trovi?
Mi trovo molto bene, mi hanno accolto a braccia aperte e poi io sono una persona che si fa voler bene, diciamo la verità. Li ho contattati uno per uno, presentandomi, quindi adesso si comincia a lavorare insieme; certo, conta che lavoriamo sempre a distanza perché io attualmente sono ancora nella capitale e penso di trasferirmi, però iniziamo già il lavoro e siamo in costante contatto per quello che riguarda il nuovo palinsesto di One Dance, che partirà da lunedì 9 settembre.

Quindi è ufficiale: lunedì 9 settembre, Dino Brown con il suo All You Can Dance e chiaramente alla direzione di questa radio! Chiaramente la sentiremo un po' cambiare nel tempo, no?
Guarda, la radio è bella così: la mattina c'è un contenitore che si chiama Matinée dove si mette musica dance la mattina, sarebbe inutile mettere la techno alle nove. Anche in questo la radio dance è cambiata, se una volta ci si poteva permettere di trasmettere brani più duri e meno radiofonici, io credo che adesso sia quasi impossibile, almeno nelle ore principali, per non fare storcere il naso a nessuno. Però rimane allegra, dinamica, e soprattutto dance. Io sento tanti definire “dance” radio che non sono tali, quindi One Dance avrà quell'allegria, quella vitalità, e quell'energia soprattutto, che contraddistingue una radio dance. Ci sarà spazio per deejay emergenti, per le leggende che hanno fatto le grandi produzioni della musica in Italia, ci saranno i deejay guess, insomma sarà una radio per tutti. Una bella radio dance per tutti, almeno spero.

Bene, in bocca al lupo innanzitutto per questo progetto che parte a breve, e visto che abbiamo parlato di come cambia una radio io un'ultima domanda te la devo fare, tornando sul discorso di prima se vuoi rispondere, altrimenti puoi non farlo. Da addetto ai lavori e un po' anche da ascoltatore: il tuo giudizio sulla nuova m2o?
Io non ritengo che sia assolutamente una radio brutta. La trovo una radio come tante altre e questo per me è un difetto; io sono molto propenso verso la personality, quando vai sulle radio di flusso c'è gente che questo tipo di radio lo fa da trent'anni e non si può competere con RDS o con una Discoradio, che per esempio ha fatto un cambiamento che negli anni ha fatto digerire questa cosa agli ascoltatori, perché ci sono due grandi professionisti che sono Epis e Munari e che negli anni hanno cambiato questa cosa. Io non la ritengo una radio dance, c'è molto hip hop, molto reggaeton, c'è un po' di tutto: quello che trovo in m2o lo ritrovo anche in altre radio. Ritengo che nessuno possa dire che è una radio brutta, perché hanno un direttore che non è l'ultimo arrivato, anzi è uno che ha fatto la storia e nessuno gli può togliere questo; credo però che di diverso ci sia solo lui. Ti dico la verità, a One Dance non metterei mai speaker che parlano trenta secondi ogni tre dischi e dicono il numero degli sms venti volte, perché io preferisco non sentirli. Almeno, io metto solo musica e la faccio così, cercando di dare un'anima, però ti ripeto è solo una mia visione di radio.

Certo, ma è quello che ho chiesto: la tua visione della radio per come sei fatto tu e per come sei professionalmente; alla fine dei conti possiamo dire anche questo, che dentro questa radio non ti saresti trovato bene.
No, non è per me, ma io magari faccio altre cose. Io sono nato con dei deejay e degli speaker che facevano contenuti, adesso se non dai contenuto tu la musica la trovi ovunque, non serve la radio. Chi ha la presunzione di insegnare ancora all'ascoltatore sbaglia, ma questa è la stessa presunzione di chi, sempre nel ramo della musica commerciale, pensa di poter decidere cosa una pista può ballare. Lo fai se sei un deejay techno, se sei un deejay house, ma quello succede nel club. Nella musica dance e commerciale in generale, se la gente vuole il reggaeton glielo devi dare. Non puoi arrivare prima di Spotify, ci sono dei ragazzini che, quando tu metti un pezzo e lo programmi in radio, loro già lo sentono da un mese perché l'ha messo l'Armin van Buuren della situazione, e loro si ascoltano il suo podcast. Quindi la differenza chi la fa, se non il deejay che è in onda?

Tutto chiaro! Dino, grande professionista, siamo contenti di sentirti di nuovo in onda da settembre su One Dance, la trasmissione è All You Can Dance e tu sarai in onda dalle 16 alle 18. In bocca al lupo, goditi quest'estate e ci sentiamo presto!
Grazie Marco, non c'è due senza tre!

Sì, ci farà sicuramente piacere averti di nuovo ospite! Ciao Dino, buon lavoro e grazie!
Ciao!

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Intervista a Dino Brown da settembre al timone di "One Dance"

Il conduttore radiofonico Dino Brown torna su VOCI.fm e ci torna con grandi novità. Da settembre sarà infatti al timone di "One Dance", importante  dance station italiana. Ovviamente lo ritroveremo anche in onda. Se volete saperne di più ascoltate l'intervista realizzata da Marco Picchio per il #sitodellevoci.

Intervista realizzata da Marco Picchio


Eccoci qua, amici di VOCI.fm! Sono Marco Picchio e ho il piacere di presentarvi un altro grande ospite del #sitodellevoci. Il suo mondo è la radio da sempre, dai tempi di Veronica Hit Radio e passando per m2o, fino a una nuova entusiasmante esperienza che avrà inizio a breve: al telefono ho Dino Brown! Buongiorno e benvenuto!
Buongiorno Marco, buongiorno a tutti!

Ripercorriamo un po' le vicende di questi ultimi mesi: l'ultima volta che ci siamo sentiti eri in onda su m2o. Ci racconti di questa situazione?
Guarda, io ho già parlato di questa storia di cui francamente adesso non voglio più entrare nello specifico, perché Albertino ha ritenuto opportuno (insieme all'azienda) di fare questi cambi. A mio avviso, come ho già dichiarato in tante interviste, questi grandi cambiamenti nella radiofonia italiana avvengono dopo anni, oppure semplicemente si varia il nome della radio e si crea un'altra cosa. So quasi per certo che Albertino voleva fare così ma non gli è stato permesso, non voglio però dire niente perché sicuramente ci saranno quelli che prima preferivano m2o e quelli che la preferiscono adesso. Tanto io lo dico sempre, le radio non sono le nostre: è l'editore a prendere queste decisioni, giuste o sbagliate che siano.

Il dato di fatto è che quelli bravi appena tornano sulla piazza poi si ricollocano velocemente: la bella novità è che da settembre sarai direttore e frontman di One Dance, che è una radio giovane e molto dinamica, che sembra proprio fatta apposta per te. Quindi dai, parlaci di questa radio e del ruolo che avrai all'interno di questa struttura.
One Dance è una delle realtà più dinamiche del Nord Italia; è nata da poco però ha già ottenuto degli ottimi ascolti perché è fatta e pensata proprio in maniera dance. La radio dance in realtà, come tu sicuramente saprai, non è facile da fare perché il concetto di dance si è allargato troppo ultimamente: c'è chi definisce Dua Lipa dance. Ecco, io non sono d'accordo con questo tipo di definizione. La radio dance è proprio un modo di fare la radio, ce lo devi avere nell'anima. È anche difficile trovare degli speaker che vadano bene per una radio dance, perché prima di speaker secondo me devono essere disc jokey. Come li chiamava Cecchetto negli anni '90, no? Lui non usava mai la parola speaker, ti ricordi? Io la intendo un po' così la radio dance. Da settembre parte questa nuova avventura su One Dance e io apporterò delle modifiche a livello artistico: la prima novità è che farò il mio programma dalle 16 alle 18, si chiama All You Can Dance e dentro ha anche la storia della dance, che certo poi negli anni mi ha portato fortuna, probabilmente c'è qualcosa in più a livello di contenuti. Ecco, andrò a fare questo e ci sarà anche un'altra bella novità dalle 15 alle 16, e quindi mi è capitata quest'occasione di cui sono molto orgoglioso e molto contento perché è la mia prima esperienza di direzione, poi insomma il fatto di far crescere una realtà così dinamica e già così ben avviata, e apportarvi la mia esperienza nazionale, è una cosa che mi galvanizza; ho dei collaboratori fantastici e il primo di questi è Simone Baldo, con il quale andrò a condividere la direzione. Lui è programmatore musicale però diciamo che altre persone hanno costruito questa radio, quindi per me la parola d'ordine è incrementare quello che già c'è.

Allora hai conosciuto la squadra, come ti trovi?
Mi trovo molto bene, mi hanno accolto a braccia aperte e poi io sono una persona che si fa voler bene, diciamo la verità. Li ho contattati uno per uno, presentandomi, quindi adesso si comincia a lavorare insieme; certo, conta che lavoriamo sempre a distanza perché io attualmente sono ancora nella capitale e penso di trasferirmi, però iniziamo già il lavoro e siamo in costante contatto per quello che riguarda il nuovo palinsesto di One Dance, che partirà da lunedì 9 settembre.

Quindi è ufficiale: lunedì 9 settembre, Dino Brown con il suo All You Can Dance e chiaramente alla direzione di questa radio! Chiaramente la sentiremo un po' cambiare nel tempo, no?
Guarda, la radio è bella così: la mattina c'è un contenitore che si chiama Matinée dove si mette musica dance la mattina, sarebbe inutile mettere la techno alle nove. Anche in questo la radio dance è cambiata, se una volta ci si poteva permettere di trasmettere brani più duri e meno radiofonici, io credo che adesso sia quasi impossibile, almeno nelle ore principali, per non fare storcere il naso a nessuno. Però rimane allegra, dinamica, e soprattutto dance. Io sento tanti definire “dance” radio che non sono tali, quindi One Dance avrà quell'allegria, quella vitalità, e quell'energia soprattutto, che contraddistingue una radio dance. Ci sarà spazio per deejay emergenti, per le leggende che hanno fatto le grandi produzioni della musica in Italia, ci saranno i deejay guess, insomma sarà una radio per tutti. Una bella radio dance per tutti, almeno spero.

Bene, in bocca al lupo innanzitutto per questo progetto che parte a breve, e visto che abbiamo parlato di come cambia una radio io un'ultima domanda te la devo fare, tornando sul discorso di prima se vuoi rispondere, altrimenti puoi non farlo. Da addetto ai lavori e un po' anche da ascoltatore: il tuo giudizio sulla nuova m2o?
Io non ritengo che sia assolutamente una radio brutta. La trovo una radio come tante altre e questo per me è un difetto; io sono molto propenso verso la personality, quando vai sulle radio di flusso c'è gente che questo tipo di radio lo fa da trent'anni e non si può competere con RDS o con una Discoradio, che per esempio ha fatto un cambiamento che negli anni ha fatto digerire questa cosa agli ascoltatori, perché ci sono due grandi professionisti che sono Epis e Munari e che negli anni hanno cambiato questa cosa. Io non la ritengo una radio dance, c'è molto hip hop, molto reggaeton, c'è un po' di tutto: quello che trovo in m2o lo ritrovo anche in altre radio. Ritengo che nessuno possa dire che è una radio brutta, perché hanno un direttore che non è l'ultimo arrivato, anzi è uno che ha fatto la storia e nessuno gli può togliere questo; credo però che di diverso ci sia solo lui. Ti dico la verità, a One Dance non metterei mai speaker che parlano trenta secondi ogni tre dischi e dicono il numero degli sms venti volte, perché io preferisco non sentirli. Almeno, io metto solo musica e la faccio così, cercando di dare un'anima, però ti ripeto è solo una mia visione di radio.

Certo, ma è quello che ho chiesto: la tua visione della radio per come sei fatto tu e per come sei professionalmente; alla fine dei conti possiamo dire anche questo, che dentro questa radio non ti saresti trovato bene.
No, non è per me, ma io magari faccio altre cose. Io sono nato con dei deejay e degli speaker che facevano contenuti, adesso se non dai contenuto tu la musica la trovi ovunque, non serve la radio. Chi ha la presunzione di insegnare ancora all'ascoltatore sbaglia, ma questa è la stessa presunzione di chi, sempre nel ramo della musica commerciale, pensa di poter decidere cosa una pista può ballare. Lo fai se sei un deejay techno, se sei un deejay house, ma quello succede nel club. Nella musica dance e commerciale in generale, se la gente vuole il reggaeton glielo devi dare. Non puoi arrivare prima di Spotify, ci sono dei ragazzini che, quando tu metti un pezzo e lo programmi in radio, loro già lo sentono da un mese perché l'ha messo l'Armin van Buuren della situazione, e loro si ascoltano il suo podcast. Quindi la differenza chi la fa, se non il deejay che è in onda?

Tutto chiaro! Dino, grande professionista, siamo contenti di sentirti di nuovo in onda da settembre su One Dance, la trasmissione è All You Can Dance e tu sarai in onda dalle 16 alle 18. In bocca al lupo, goditi quest'estate e ci sentiamo presto!
Grazie Marco, non c'è due senza tre!

Sì, ci farà sicuramente piacere averti di nuovo ospite! Ciao Dino, buon lavoro e grazie!
Ciao!

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