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"The nest": intervista a Maurizio Lombardi

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

La voce si può usare in mille modi, anche per raccontare storie a chi non può leggerle, ai non vedenti per esempio. Ed è ciò che fa Maurizio Lombardi, attore, e recentemente anche doppiatore, fiorentino, che abbiamo visto in serie TV come “The Young Pope”, “I Medici”, “Il Nome della Rosa”, che dal 15 agosto sarà al cinema nell’horror “The Nest” di Roberto De Feo e poi, solo con la voce, ne “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” di Lorenzo Mattotti. Patrizia Simonetti lo ha video intervistato per VOCI.fm

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Maurizio Lombardi per VOCI.fm! Ti abbiamo visto molto spesso in televisione, “Il nome della Rosa” il titolo più recente, poi “Young Pope” che naturalmente tornerà; ti vediamo ora al cinema in “The Nest” in cui interpreti un medico piuttosto inquietante, di nome Christian.
Sì, ho avuto la fortuna di lavorare su questo personaggio, un ruolo che ti dà la “licenza di uccidere”, quando hai la possibilità di essere cattivo. Devo dire che si trova molto gusto ad affrontare questi personaggi, perché permettono di giocare con quello che è il mestiere dell'attore. Poi in un film del genere, dove lo stile volutamente non concede molti elementi, era ancora più gustoso perché si poteva inventare e mettere qualsiasi cosa.

Abituato alle atmosfere noir e cupe, ma questo è il tuo primo vero horror, giusto?
Esattamente. Di solito, per la faccia che (purtroppo) mi ritrovo, mi fanno fare sempre un po' il villain, il cattivo; qui invece era proprio vero, un uomo che comunque godeva nel fare cose agghiaccianti ai protagonisti.

A proposito di cose particolari che hai, noi di VOCI.fm siamo ovviamente molto curiosi di sapere come usi la tua voce, anche perché tu hai dato voce a molti documentari e presto ti sentiremo anche in “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”!
Sì, lì è stato un lavoro splendido con un grande artista che già amavo da ragazzino, Lorenzo Mattotti, che quando mi ha scelto non l'ha fatto però per la mia voce bassa, che infatti abbiamo portato tutta di testa e a cui abbiamo conferito un accento un poco veneto. Mi sono divertito tantissimo, Mattotti è veramente un artista a 360 gradi. Lo presenteranno a Locarno, e poi sarà credo al festival di Roma. Poi con la voce lavoro a ebook e audiolibri, e collaboro anche con un istituto dei ciechi che dà grande soddisfazione, perché la voce stessa crea mondi, tridimensionalità, e viaggi. Al microfono, come piaceva dire a Carmelo Bene, hai una maschera che ti metti. Lui usava il microfono così, e questa sua idea del microfono come maschera per me è molto stimolante.

È una cosa bellissima quella che hai detto, la voce che mette in contatto persone che altrimenti potrebbero restare lontane!
Sì, e infatti mi è capitata una cosa bellissima durante una conferenza: una signora non vedente si è avvicinata e mi ha riconosciuto per la voce, per un audiolibro che avevo fatto, quindi era molto emozionata. È stato toccante, da questo punto di vista.

Quindi la curi in modo particolare la tua voce, la coccoli?
Beh, “coccolarla” ora no perché mi sto fumando una bella sigaretta! No, la coccolo come potrebbe coccolarla un attore, quindi mi piace molto il canto, fare le varie tonalità, andare di testa, di maschera, e di petto... Insomma, usarla il più possibile, è proprio un gusto fantastico, è una musica. Ringrazio per questa intervista il Sito delle Voci, di cui spero presto di far parte come nel catalogo! “Vediamo che voce si usa oggi, Maurizio Lombardi!”.

Puoi farlo tranquillamente, ti iscrivi gratis! Noi saremmo felicissimi!
Lo farò!

Grazie ancora, Maurizio!
Grazie a voi.



MAURIZIO LOMBARDI: CENNI BIOGRAFICI
Maurizio Lombardi, nato a Firenze nel 1973, è un attore italiano.
Il suo apprendistato teatrale comincia all'Istituto Salvemini di Firenze, tuttavia prosegue gli studi alla facoltà di architettura all'Università di Firenze. Poco tempo dopo viene scelto da Ugo Chiti per entrare a fare parte della sua compagnia Arca Azzurra, in cui rimane per dieci anni; successivamente comincia a scrivere i propri spettacoli, e inizia un suo metodo di approfondimento e di studio sulla voce, sul corpo e sulla mimica. Fra i suoi ruoli più recenti si trovano Oliver, co-protagonista nello spettacolo “The Pride”, e il Cardinale Mario Assente nella serie “The Young Pope”, di Paolo Sorrentino. Nel marzo 2019 è apparso anche tra i protagonisti della miniserie “Il nome della rosa”. Nel 2016 è stato nominato per il premio Le Maschere del Teatro Italiano come migliore attore non protagonista.

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"The nest": intervista a Maurizio Lombardi

La voce si può usare in mille modi, anche per raccontare storie a chi non può leggerle, ai non vedenti per esempio. Ed è ciò che fa Maurizio Lombardi, attore, e recentemente anche doppiatore, fiorentino, che abbiamo visto in serie TV come “The Young Pope”, “I Medici”, “Il Nome della Rosa”, che dal 15 agosto sarà al cinema nell’horror “The Nest” di Roberto De Feo e poi, solo con la voce, ne “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” di Lorenzo Mattotti. Patrizia Simonetti lo ha video intervistato per VOCI.fm

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Maurizio Lombardi per VOCI.fm! Ti abbiamo visto molto spesso in televisione, “Il nome della Rosa” il titolo più recente, poi “Young Pope” che naturalmente tornerà; ti vediamo ora al cinema in “The Nest” in cui interpreti un medico piuttosto inquietante, di nome Christian.
Sì, ho avuto la fortuna di lavorare su questo personaggio, un ruolo che ti dà la “licenza di uccidere”, quando hai la possibilità di essere cattivo. Devo dire che si trova molto gusto ad affrontare questi personaggi, perché permettono di giocare con quello che è il mestiere dell'attore. Poi in un film del genere, dove lo stile volutamente non concede molti elementi, era ancora più gustoso perché si poteva inventare e mettere qualsiasi cosa.

Abituato alle atmosfere noir e cupe, ma questo è il tuo primo vero horror, giusto?
Esattamente. Di solito, per la faccia che (purtroppo) mi ritrovo, mi fanno fare sempre un po' il villain, il cattivo; qui invece era proprio vero, un uomo che comunque godeva nel fare cose agghiaccianti ai protagonisti.

A proposito di cose particolari che hai, noi di VOCI.fm siamo ovviamente molto curiosi di sapere come usi la tua voce, anche perché tu hai dato voce a molti documentari e presto ti sentiremo anche in “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”!
Sì, lì è stato un lavoro splendido con un grande artista che già amavo da ragazzino, Lorenzo Mattotti, che quando mi ha scelto non l'ha fatto però per la mia voce bassa, che infatti abbiamo portato tutta di testa e a cui abbiamo conferito un accento un poco veneto. Mi sono divertito tantissimo, Mattotti è veramente un artista a 360 gradi. Lo presenteranno a Locarno, e poi sarà credo al festival di Roma. Poi con la voce lavoro a ebook e audiolibri, e collaboro anche con un istituto dei ciechi che dà grande soddisfazione, perché la voce stessa crea mondi, tridimensionalità, e viaggi. Al microfono, come piaceva dire a Carmelo Bene, hai una maschera che ti metti. Lui usava il microfono così, e questa sua idea del microfono come maschera per me è molto stimolante.

È una cosa bellissima quella che hai detto, la voce che mette in contatto persone che altrimenti potrebbero restare lontane!
Sì, e infatti mi è capitata una cosa bellissima durante una conferenza: una signora non vedente si è avvicinata e mi ha riconosciuto per la voce, per un audiolibro che avevo fatto, quindi era molto emozionata. È stato toccante, da questo punto di vista.

Quindi la curi in modo particolare la tua voce, la coccoli?
Beh, “coccolarla” ora no perché mi sto fumando una bella sigaretta! No, la coccolo come potrebbe coccolarla un attore, quindi mi piace molto il canto, fare le varie tonalità, andare di testa, di maschera, e di petto... Insomma, usarla il più possibile, è proprio un gusto fantastico, è una musica. Ringrazio per questa intervista il Sito delle Voci, di cui spero presto di far parte come nel catalogo! “Vediamo che voce si usa oggi, Maurizio Lombardi!”.

Puoi farlo tranquillamente, ti iscrivi gratis! Noi saremmo felicissimi!
Lo farò!

Grazie ancora, Maurizio!
Grazie a voi.



MAURIZIO LOMBARDI: CENNI BIOGRAFICI
Maurizio Lombardi, nato a Firenze nel 1973, è un attore italiano.
Il suo apprendistato teatrale comincia all'Istituto Salvemini di Firenze, tuttavia prosegue gli studi alla facoltà di architettura all'Università di Firenze. Poco tempo dopo viene scelto da Ugo Chiti per entrare a fare parte della sua compagnia Arca Azzurra, in cui rimane per dieci anni; successivamente comincia a scrivere i propri spettacoli, e inizia un suo metodo di approfondimento e di studio sulla voce, sul corpo e sulla mimica. Fra i suoi ruoli più recenti si trovano Oliver, co-protagonista nello spettacolo “The Pride”, e il Cardinale Mario Assente nella serie “The Young Pope”, di Paolo Sorrentino. Nel marzo 2019 è apparso anche tra i protagonisti della miniserie “Il nome della rosa”. Nel 2016 è stato nominato per il premio Le Maschere del Teatro Italiano come migliore attore non protagonista.

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