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VOCI.fm intervista Renzo Arbore

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ARTICOLO

Renzo Arbore torna in TV con “No non è la BBC”, spettacolo dedicato al suo amico e collega Gianni Boncompagni scomparso due anni fa, in onda giovedì 26 settembre 2019 su Rai2. Patrizia Simonetti lo ha “beccato” a margine della conferenza stampa per chiedergli a nome di VOCI.fm del loro amore per la radio.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


No non è la BBC” è un programma allegro e divertente che Renzo Arbore, reduce da una trionfale tournée con la sua “Orchestra Italiana”, dedica a Gianni Boncompagni che non è stato solo un grande regista e autore, e inventore di programmi alla radio e in tv come “Bandiera gialla”, “Alto gradimento”, “Discoring”, “Pronto Raffaella?”, “Domenica in”, “Non è la Rai”, ma soprattutto sinonimo di inventiva e modernità. Uno show inaspettato come sono state le loro invenzioni radiofoniche e televisive. Su Rai2 giovedì 26 settembre alle 21.05 il poliedrico artista foggiano ripercorre quindi la carriera artistica del suo amico Gianni Boncompagni aderendo all’invito del direttore di rete Carlo Freccero, che ha voluto realizzare questa serata unica e speciale dal titolo “No non è la BBC”, una “long size version” di oltre tre ore. Il programma è stato girato nella sede di Via Asiago 10 a Roma, teatro delle prime e importanti “malefatte” di Arbore e Boncompagni.

Renzo e Gianni, che si conobbero in Rai, fra i banchi di un esame per maestri programmatori di musica alla radio, partirono subito con l’inaspettato e grande successo di “Bandiera Gialla” che trasformò la radiofonia - destinata a sembrare sorella maggiore, più vecchia e meno importante della TV - aprendola al mondo dei giovani che da allora in poi hanno fatto della radio la loro beniamina. Negli anni ’70 fu poi “Alto Gradimento” a rivoluzionare il modo di fare intrattenimento radiofonico: Renzo Arbore e Gianni Boncompagni inventarono un prototipo di varietà e un modo nuovo di interpretarlo, ancor oggi adottato dalle radio italiane. Renzo Arbore e Gianni Boncompagni sono stati i primi a passare in radio i brani dei Beatles che all’epoca la Rai non riteneva “adatti”.

Durante la serata speciale su Rai2 non mancheranno tra gli ospiti le persone che hanno voluto bene a Gianni Boncompagni. Come Raffaella Carrà, che con lui ha percorso parte della sua vita sentimentale e artistica e che rivelerà aspetti inediti della personalità di Gianni, e come Giancarlo Magalli. Tra le tante testimonianze, quelle di Ambra Angiolini, Claudia Gerini, Sabrina Impacciatore, Lucia Ocone che devono a Gianni Boncompagni l’inizio della loro carriera nel mondo dello spettacolo soprattutto grazie a “Non è la Rai” andata in onda dal 1991 al 1995 su Canale 5.  Parleranno di lui e della sua spassosa ironia anche Fabio Fazio e Piero Chiambretti che con lui fece “Chiambretti c’è”.  Nel corso del lungo omaggio televisivo, saranno riproposte le immagini dei suoi successi televisivi raccontati dai protagonisti e introdotti dal suo vecchio amico Renzo Arbore. Autori di “No non è la BBC”, oltre allo stesso Renzo Arbore, sono Barbara Boncompagni, figlia di Gianni, Ugo Porcelli, Giorgio Verdelli e Luca Nannini. La regia di Luca Nannini.

Nella sua poliedrica attività Renzo Arbore ha riscosso successi in vari campi: oltre che come musicista e cantante con “L'Orchestra Italiana”, conduttore radiofonico e televisivo, è stato anche attore e regista cinematografico (Il pap'occhio, 1980; "FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene, 1983), e avuto il merito di scoprire e lanciare personaggi come Roberto Benigni, Gegè Telesforo, Giorgio Bracardi, Mario Marenco, Marisa Laurito, Nino Frassica, Milly Carlucci, Daniele Luttazzi e valorizzarne altri come Michele Mirabella, Luciano De Crescenzo e la Microband, l'attrice Maria Grazia Cucinotta, Nina Soldano, le conduttrici televisive Luana Ravegnini e Ilaria D'Amico, l'attore Francesco.



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VOCI.fm intervista Renzo Arbore

Renzo Arbore torna in TV con “No non è la BBC”, spettacolo dedicato al suo amico e collega Gianni Boncompagni scomparso due anni fa, in onda giovedì 26 settembre 2019 su Rai2. Patrizia Simonetti lo ha “beccato” a margine della conferenza stampa per chiedergli a nome di VOCI.fm del loro amore per la radio.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


No non è la BBC” è un programma allegro e divertente che Renzo Arbore, reduce da una trionfale tournée con la sua “Orchestra Italiana”, dedica a Gianni Boncompagni che non è stato solo un grande regista e autore, e inventore di programmi alla radio e in tv come “Bandiera gialla”, “Alto gradimento”, “Discoring”, “Pronto Raffaella?”, “Domenica in”, “Non è la Rai”, ma soprattutto sinonimo di inventiva e modernità. Uno show inaspettato come sono state le loro invenzioni radiofoniche e televisive. Su Rai2 giovedì 26 settembre alle 21.05 il poliedrico artista foggiano ripercorre quindi la carriera artistica del suo amico Gianni Boncompagni aderendo all’invito del direttore di rete Carlo Freccero, che ha voluto realizzare questa serata unica e speciale dal titolo “No non è la BBC”, una “long size version” di oltre tre ore. Il programma è stato girato nella sede di Via Asiago 10 a Roma, teatro delle prime e importanti “malefatte” di Arbore e Boncompagni.

Renzo e Gianni, che si conobbero in Rai, fra i banchi di un esame per maestri programmatori di musica alla radio, partirono subito con l’inaspettato e grande successo di “Bandiera Gialla” che trasformò la radiofonia - destinata a sembrare sorella maggiore, più vecchia e meno importante della TV - aprendola al mondo dei giovani che da allora in poi hanno fatto della radio la loro beniamina. Negli anni ’70 fu poi “Alto Gradimento” a rivoluzionare il modo di fare intrattenimento radiofonico: Renzo Arbore e Gianni Boncompagni inventarono un prototipo di varietà e un modo nuovo di interpretarlo, ancor oggi adottato dalle radio italiane. Renzo Arbore e Gianni Boncompagni sono stati i primi a passare in radio i brani dei Beatles che all’epoca la Rai non riteneva “adatti”.

Durante la serata speciale su Rai2 non mancheranno tra gli ospiti le persone che hanno voluto bene a Gianni Boncompagni. Come Raffaella Carrà, che con lui ha percorso parte della sua vita sentimentale e artistica e che rivelerà aspetti inediti della personalità di Gianni, e come Giancarlo Magalli. Tra le tante testimonianze, quelle di Ambra Angiolini, Claudia Gerini, Sabrina Impacciatore, Lucia Ocone che devono a Gianni Boncompagni l’inizio della loro carriera nel mondo dello spettacolo soprattutto grazie a “Non è la Rai” andata in onda dal 1991 al 1995 su Canale 5.  Parleranno di lui e della sua spassosa ironia anche Fabio Fazio e Piero Chiambretti che con lui fece “Chiambretti c’è”.  Nel corso del lungo omaggio televisivo, saranno riproposte le immagini dei suoi successi televisivi raccontati dai protagonisti e introdotti dal suo vecchio amico Renzo Arbore. Autori di “No non è la BBC”, oltre allo stesso Renzo Arbore, sono Barbara Boncompagni, figlia di Gianni, Ugo Porcelli, Giorgio Verdelli e Luca Nannini. La regia di Luca Nannini.

Nella sua poliedrica attività Renzo Arbore ha riscosso successi in vari campi: oltre che come musicista e cantante con “L'Orchestra Italiana”, conduttore radiofonico e televisivo, è stato anche attore e regista cinematografico (Il pap'occhio, 1980; "FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene, 1983), e avuto il merito di scoprire e lanciare personaggi come Roberto Benigni, Gegè Telesforo, Giorgio Bracardi, Mario Marenco, Marisa Laurito, Nino Frassica, Milly Carlucci, Daniele Luttazzi e valorizzarne altri come Michele Mirabella, Luciano De Crescenzo e la Microband, l'attrice Maria Grazia Cucinotta, Nina Soldano, le conduttrici televisive Luana Ravegnini e Ilaria D'Amico, l'attore Francesco.



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