Fabio Volo: l'intervista per VOCI.fm
ARTICOLO
Fabio Volo è la voce narrante di “AILO - Un’Avventura tra i Ghiacci”, al cinema dal 14 novembre 2019 a raccontare di un piccolo di renna di nome Ailo tra i magnifici scenari della bianca Lapponia. Patrizia Simonetti lo ha visto in anteprima per VOCI.fm e ha video intervistato Fabio Volo.
Servizio a cura di Patrizia Simonetti
Attore, scrittore, conduttore televisivo e radiofonico: Fabio Volo, che ascoltiamo tutte le mattine su Radio Deejay nel programma intitolato Il Volo del mattino, e inconfondibile voce italiana di Po nella saga Kung fu Panda, torna a lavorare con la voce al cinema stavolta come narratore in “AILO - Un’Avventura tra i Ghiacci”, nelle sale da giovedì 14 novembre distribuito da Adler Entertainment in collaborazione con Italian International Film. Si tratta del primo lungometraggio firmato da un grande autore di documentari sugli animali: Guillaume Maidatchevsky, regista francese specializzato nella fauna che ha lavorato sia per delle produzioni indipendenti che per degli importanti canali televisivi francesi e internazionali e che ama far sognare gli spettatori e raccontare loro delle storie. Sono stati i suoi studi in biologia che pian piano l’hanno portato alla regia dei documentari. In genere scrive e dirige delle storie legate alla natura e alla protezione del pianeta. Oltre a dirigere documentari sugli animali, ormai gira anche spot pubblicitari e lungometraggi.
“Ho diretto moltissimi documentari sugli animali - racconta - ma un giorno i miei figli mi hanno detto: ‘non hai mai fatto un film sulle renne di Babbo Natale!’ Ed effettivamente mi sono reso conto che grazie ai film i bambini, i miei bambini, conoscevano meglio gli animali della savana o della giungla che quelli del territorio europeo. Dunque questo film è nato grazie a una richiesta specifica dei miei figli!”
“AILO - Un’Avventura tra i Ghiacci” è infatti la storia di un cucciolo di renna che tra scenari mozzafiato fatti di neve, montagne e immagini meravigliose di una natura incontaminata e ricca di fascino, nasce un po’ prima del tempo - anche a causa del cambiamento climatico - così che la mamma deve allontanarsi dal branco che sta migrando verso i pascoli estivi, per poi raggiungerlo subito dopo il parto assieme al suo piccolo Ailo che deve quindi imparare in fretta a stare al passo con i suoi simili. 
Siamo in Lapponia, terra di Babbo Natale, dove naturalmente c’è molto altro oltre alle renne e alla neve: ci sono i lupi, gli ermellini, le puzzole e i ghiottoni, le volpi polari e i lemming. A metà tra il film e il documentario, AILO è stato girato in sedici mesi durante le quattro stagioni tra il 2017 e il 2018 e mostra la crescita della piccola renna che imparerà ad affrontare con coraggio i pericoli della natura e a superare straordinarie sfide alla scoperta di un mondo bellissimo.
“Ho deciso di raccontare la storia di Ailo perché è un bel film, perché sono genitore e voglio che i miei figli vedano film emozionanti ed educativi come questo - dice Fabio Volo - Ailo non è solo la storia di una splendida avventura, è un film che ci fa capire anche come la natura e il pianeta debbano diventare temi centrali ora, siamo già in ritardo.”
“Il discorso ambientalista a forza di sentirlo tutti i giorni diventa sterile, perde forza – fa eco il regista - Bisogna trovare un altro modo per sensibilizzare la gente, anziché dire “non è bello quello che gli esseri umani fanno al pianeta e agli animali”. Da questo punto di vista, appartengo alla scuola di Miyazaki: meravigliando lo spettatore lo si stimola a proteggere l’ambiente. La presa di coscienza avrà luogo perché i bambini si affezioneranno ad Ailo, all’ermellino e al ghiottone, e penseranno: ‘sarebbe davvero un gran peccato se tutto questo sparisse...’. Del resto, funziona così anche con gli adulti”.
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Fabio Volo è la voce narrante di “AILO - Un’Avventura tra i Ghiacci”, al cinema dal 14 novembre 2019 a raccontare di un piccolo di renna di nome Ailo tra i magnifici scenari della bianca Lapponia. Patrizia Simonetti lo ha visto in anteprima per VOCI.fm e ha video intervistato Fabio Volo.
Servizio a cura di Patrizia Simonetti
Attore, scrittore, conduttore televisivo e radiofonico: Fabio Volo, che ascoltiamo tutte le mattine su Radio Deejay nel programma intitolato Il Volo del mattino, e inconfondibile voce italiana di Po nella saga Kung fu Panda, torna a lavorare con la voce al cinema stavolta come narratore in “AILO - Un’Avventura tra i Ghiacci”, nelle sale da giovedì 14 novembre distribuito da Adler Entertainment in collaborazione con Italian International Film. Si tratta del primo lungometraggio firmato da un grande autore di documentari sugli animali: Guillaume Maidatchevsky, regista francese specializzato nella fauna che ha lavorato sia per delle produzioni indipendenti che per degli importanti canali televisivi francesi e internazionali e che ama far sognare gli spettatori e raccontare loro delle storie. Sono stati i suoi studi in biologia che pian piano l’hanno portato alla regia dei documentari. In genere scrive e dirige delle storie legate alla natura e alla protezione del pianeta. Oltre a dirigere documentari sugli animali, ormai gira anche spot pubblicitari e lungometraggi.
“Ho diretto moltissimi documentari sugli animali - racconta - ma un giorno i miei figli mi hanno detto: ‘non hai mai fatto un film sulle renne di Babbo Natale!’ Ed effettivamente mi sono reso conto che grazie ai film i bambini, i miei bambini, conoscevano meglio gli animali della savana o della giungla che quelli del territorio europeo. Dunque questo film è nato grazie a una richiesta specifica dei miei figli!”
“AILO - Un’Avventura tra i Ghiacci” è infatti la storia di un cucciolo di renna che tra scenari mozzafiato fatti di neve, montagne e immagini meravigliose di una natura incontaminata e ricca di fascino, nasce un po’ prima del tempo - anche a causa del cambiamento climatico - così che la mamma deve allontanarsi dal branco che sta migrando verso i pascoli estivi, per poi raggiungerlo subito dopo il parto assieme al suo piccolo Ailo che deve quindi imparare in fretta a stare al passo con i suoi simili. 
Siamo in Lapponia, terra di Babbo Natale, dove naturalmente c’è molto altro oltre alle renne e alla neve: ci sono i lupi, gli ermellini, le puzzole e i ghiottoni, le volpi polari e i lemming. A metà tra il film e il documentario, AILO è stato girato in sedici mesi durante le quattro stagioni tra il 2017 e il 2018 e mostra la crescita della piccola renna che imparerà ad affrontare con coraggio i pericoli della natura e a superare straordinarie sfide alla scoperta di un mondo bellissimo.
“Ho deciso di raccontare la storia di Ailo perché è un bel film, perché sono genitore e voglio che i miei figli vedano film emozionanti ed educativi come questo - dice Fabio Volo - Ailo non è solo la storia di una splendida avventura, è un film che ci fa capire anche come la natura e il pianeta debbano diventare temi centrali ora, siamo già in ritardo.”
“Il discorso ambientalista a forza di sentirlo tutti i giorni diventa sterile, perde forza – fa eco il regista - Bisogna trovare un altro modo per sensibilizzare la gente, anziché dire “non è bello quello che gli esseri umani fanno al pianeta e agli animali”. Da questo punto di vista, appartengo alla scuola di Miyazaki: meravigliando lo spettatore lo si stimola a proteggere l’ambiente. La presa di coscienza avrà luogo perché i bambini si affezioneranno ad Ailo, all’ermellino e al ghiottone, e penseranno: ‘sarebbe davvero un gran peccato se tutto questo sparisse...’. Del resto, funziona così anche con gli adulti”.











