Chicco Giuliani: intervista alla voce notturna di Radio Deejay
ARTICOLO
Di notte nel Deejay Building non tutti dormono. Chicco Giuliani e Vittoria Hyde sono in onda su Radio Deey con "Nightcall", trasmissione che cattura l'attenzione di tutti coloro che sono svegli tra le una e le tre. Ecco l'intervista di Marco Picchio a Chicco che ci ha raccontato di questa affascinante esperienza.
Intervista realizzata da Marco Picchio
https://soundcloud.com/voci-fm/chicco-giuliani-radio-deejay-voicetalent
Un saluto a tutta la community di VOCI.fm da parte di Marco Picchio! Passate le feste, eccoci di nuovo a parlare, con estremo piacere, di radio. Oggi voliamo alto e facciamo incursione nel “Deejay building” da dove, dalle 1:00 alle 3:00 di notte, su Radio Deejay va in onda, l’ospite di oggi in coppia con Vittoria Hyde: Chicco Giuliani, benvenuto sul #sitodellevoci
Ciao Marco, ciao a tutti gli amici di VOCI.fm!
La prima domanda è questa: “esiste il jet-lag radiofonico, cioè adesso che tu sei in onda di notte, il giorno come vivi?
A me la notte piace molto e vi ho trascorso gran parte della mia vita, anche professionale e artistica, perché ho lavorato tantissimo nei locali. Quindi, non trovo particolarmente “difficoltoso” questo orario. Ovviamente la mattina c’è un tempo di risveglio un pochino più lungo e leggermente più complicato, ma è un dettaglio. Adoro la notte!
Conduttore radiofonico, giornalista, deejay producer. Facciamo diversi passi indietro e ripercorriamo il tuo percorso professionale. Quando è cominciato tutto?
Molto presto, perché io ho sempre avuto la passione per la radio, da quando ero veramente bambino. Più o meno intorno ai 10 anni, quando ascoltavo tutte le radio locali della mia città di nascita, che è Bologna. Telefonavo, chiedevo canzoni. Poi, chiaramente, c’è stato un percorso professionale vero e proprio, grazie ad un compagno di scuola del liceo, la cui sorella trasmetteva a tempo perso in una radio di Bologna e io gli ho talmente rotto le scatole, finchè un giorno mi ha portato con sé; e da lì è partito tutto. Gli altri step sono arrivati, ovviamente, molto dopo. Sono giornalista pubblicista dal 2003, deejay in discoteca, produzioni ecc.
Ritengo che esistano due diverse situazioni, quindi “fare radio” e “fare radio di notte”. Le atmosfere magiche che si creano alle 2:00 di mattina, davanti al microfono, sono veramente speciali. Quindi, parlaci di “Nightcall”, della trasmissione che conduci adesso su Radio Deejay.
“Nightcall” è un esperimento, siamo partiti a settembre e ringrazio Linus per questa possibilità, che era un pò una scommessa. Da qualche tempo, come tu hai detto nell’introduzione, si è aggiunta alla squadra Vittoria, che ha dato questo tocco di glamour e di ironia al nostro team. Devo citare anche Marco Lomonaco, che è il ragazzo che cura la redazione, con cui abbiamo costruito l’ossatura di “Nightcall”, un format pieno di magia come richiede la notte. La fascia oraria in cui noi andiamo in onda è una parte della giornata in cui si riesce ad essere un pochino più veri, più staccati dalle convenzioni.
Si! Togliamo le maschere e vai!
Esatto! È quello che un pò ti impone la vita frenetica e pratica di tutti i giorni, quindi questo nostro programma è tutto dedicato agli ascoltatori di Radio Deejay, perché noi in queste due ore facciamo un sacco di telefonate, riceviamo tanti messaggi. Ci limitiamo a mandare qualche input e poi gli ascoltatori fanno tutto il resto. È un orario che io adoro!
Chi ascolta la radio a quell’ora di notte? Non sono gli stessi del giorno?
Molti sono anche quelli che ascoltano normalmente la radio anche di giorno. Ma di notte, in più, c’è tutta una fetta di ascoltatori che magari sono anche “trascurati”, passami il termine, durante il giorno. Nel senso che, anche loro, possono avere la vita “al contrario”. Quindi, autotrasportatori, panettieri, nottambuli in generale, ma anche chi non riesce a prendere sonno, gente che studia, musicisti, artisti che creano. Insomma, è una fauna molto variegata. Pensa che proprio ieri notte ci ha scritto una signora dal suo letto di ospedale, in travaglio. Non riusciva a prendere sonno, per ovvi motivi. Avrebbe partorito poco dopo e noi le abbiamo chiesto di farci sapere al più presto come sono andate le cose. Abbiamo fatto, davvero, una telefonata molto vera e piacevole.
Ma io so anche che ci sono delle novità.
Si, siamo già partiti con l’appuntamento del sabato tra le 20:00 e le 23:00. È una diretta per quelli che sono un pò meno nottambuli, rispetto al normale popolo di “Nightcall”, quindi cerchiamo di prendere una fetta in più di pubblico e di estendere quello che è il nostro popolo.
Grazie Chicco Giuliani! L’invito, per tutti quelli che seguono VOCI.fm è di andare ad ascoltare di notte, ma tanto lo farete sicuramente, “Nightcall”, con Chicco e Vittoria Hyde.
Grazie Marco! Ciao!
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Di notte nel Deejay Building non tutti dormono. Chicco Giuliani e Vittoria Hyde sono in onda su Radio Deey con "Nightcall", trasmissione che cattura l'attenzione di tutti coloro che sono svegli tra le una e le tre. Ecco l'intervista di Marco Picchio a Chicco che ci ha raccontato di questa affascinante esperienza.
Intervista realizzata da Marco Picchio
https://soundcloud.com/voci-fm/chicco-giuliani-radio-deejay-voicetalent
Un saluto a tutta la community di VOCI.fm da parte di Marco Picchio! Passate le feste, eccoci di nuovo a parlare, con estremo piacere, di radio. Oggi voliamo alto e facciamo incursione nel “Deejay building” da dove, dalle 1:00 alle 3:00 di notte, su Radio Deejay va in onda, l’ospite di oggi in coppia con Vittoria Hyde: Chicco Giuliani, benvenuto sul #sitodellevoci
Ciao Marco, ciao a tutti gli amici di VOCI.fm!
La prima domanda è questa: “esiste il jet-lag radiofonico, cioè adesso che tu sei in onda di notte, il giorno come vivi?
A me la notte piace molto e vi ho trascorso gran parte della mia vita, anche professionale e artistica, perché ho lavorato tantissimo nei locali. Quindi, non trovo particolarmente “difficoltoso” questo orario. Ovviamente la mattina c’è un tempo di risveglio un pochino più lungo e leggermente più complicato, ma è un dettaglio. Adoro la notte!
Conduttore radiofonico, giornalista, deejay producer. Facciamo diversi passi indietro e ripercorriamo il tuo percorso professionale. Quando è cominciato tutto?
Molto presto, perché io ho sempre avuto la passione per la radio, da quando ero veramente bambino. Più o meno intorno ai 10 anni, quando ascoltavo tutte le radio locali della mia città di nascita, che è Bologna. Telefonavo, chiedevo canzoni. Poi, chiaramente, c’è stato un percorso professionale vero e proprio, grazie ad un compagno di scuola del liceo, la cui sorella trasmetteva a tempo perso in una radio di Bologna e io gli ho talmente rotto le scatole, finchè un giorno mi ha portato con sé; e da lì è partito tutto. Gli altri step sono arrivati, ovviamente, molto dopo. Sono giornalista pubblicista dal 2003, deejay in discoteca, produzioni ecc.
Ritengo che esistano due diverse situazioni, quindi “fare radio” e “fare radio di notte”. Le atmosfere magiche che si creano alle 2:00 di mattina, davanti al microfono, sono veramente speciali. Quindi, parlaci di “Nightcall”, della trasmissione che conduci adesso su Radio Deejay.
“Nightcall” è un esperimento, siamo partiti a settembre e ringrazio Linus per questa possibilità, che era un pò una scommessa. Da qualche tempo, come tu hai detto nell’introduzione, si è aggiunta alla squadra Vittoria, che ha dato questo tocco di glamour e di ironia al nostro team. Devo citare anche Marco Lomonaco, che è il ragazzo che cura la redazione, con cui abbiamo costruito l’ossatura di “Nightcall”, un format pieno di magia come richiede la notte. La fascia oraria in cui noi andiamo in onda è una parte della giornata in cui si riesce ad essere un pochino più veri, più staccati dalle convenzioni.
Si! Togliamo le maschere e vai!
Esatto! È quello che un pò ti impone la vita frenetica e pratica di tutti i giorni, quindi questo nostro programma è tutto dedicato agli ascoltatori di Radio Deejay, perché noi in queste due ore facciamo un sacco di telefonate, riceviamo tanti messaggi. Ci limitiamo a mandare qualche input e poi gli ascoltatori fanno tutto il resto. È un orario che io adoro!
Chi ascolta la radio a quell’ora di notte? Non sono gli stessi del giorno?
Molti sono anche quelli che ascoltano normalmente la radio anche di giorno. Ma di notte, in più, c’è tutta una fetta di ascoltatori che magari sono anche “trascurati”, passami il termine, durante il giorno. Nel senso che, anche loro, possono avere la vita “al contrario”. Quindi, autotrasportatori, panettieri, nottambuli in generale, ma anche chi non riesce a prendere sonno, gente che studia, musicisti, artisti che creano. Insomma, è una fauna molto variegata. Pensa che proprio ieri notte ci ha scritto una signora dal suo letto di ospedale, in travaglio. Non riusciva a prendere sonno, per ovvi motivi. Avrebbe partorito poco dopo e noi le abbiamo chiesto di farci sapere al più presto come sono andate le cose. Abbiamo fatto, davvero, una telefonata molto vera e piacevole.
Ma io so anche che ci sono delle novità.
Si, siamo già partiti con l’appuntamento del sabato tra le 20:00 e le 23:00. È una diretta per quelli che sono un pò meno nottambuli, rispetto al normale popolo di “Nightcall”, quindi cerchiamo di prendere una fetta in più di pubblico e di estendere quello che è il nostro popolo.
Grazie Chicco Giuliani! L’invito, per tutti quelli che seguono VOCI.fm è di andare ad ascoltare di notte, ma tanto lo farete sicuramente, “Nightcall”, con Chicco e Vittoria Hyde.
Grazie Marco! Ciao!











