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Video-intervista allo speaker Marco Girgenti Meli

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

Continuano le video-interviste di Marco Picchio sul #sitodellevoci. L'ospite di oggi è Marco Girgenti Meli, speaker siciliano e station manager di "The Brass Radio", nota webradio che vi consigliamo se amate il Jazz.

https://soundcloud.com/voci-fm/girgenti-meli-thebrassradio-jazz-interviste

Intervista realizzata da Marco Picchio

Un abbraccio a tutta la community di VOCI.fm, sono Marco Picchio ed oggi ho un ospite, direttamente da Palermo: Marco Girgenti Meli. Benvenuto!
Benvenuto a te nella mia casa, perché questo è il mio home-studio. E un benvenuto a tutti i nostri followers di VOCI.fm

Il tuo home-studio è il tuo habitat naturale..
Si, dove lavoro e dove studio soprattutto, è uno dei punti di riferimento redazionali del mio business.

Tu sei insegnante di dizione, produci format radiofonici e sei anche uno station manager; però del discorso “radio” parleremo dopo. Adesso direi di capire come è cominciato tutto.
La mia storia è semplice perché io sono cresciuto “a pane e Louis Armstrong”. Mamma è cantante lirica, ho frequentato il conservatorio sin da piccolo (mi manca un anno al diploma di flauto traverso, ma c'è sempre tempo :-)) Considera che mi sono iscritto all'università quest'anno, conto esattamente oggi “antasette” anni.

:-) In perfetta forma devo dire, complimenti!
Devo dire altrettanto di te. Ho iniziato nel 1986, in quelle che a suo tempo si chiamavano “radio libere” e ho continuato per circa trent'anni fino al 2015, quando ho deciso di togliermi da dietro il microfono ed iniziare ad insegnare agli altri quello che avevo imparato. Premetto, sono un autodidatta, ma oggi insegno, come hai ben detto tu, dizione in una scuola importante a Palermo, l'Accademia di Musica e Jazz. Jazz e Voices sono un pò il mio leitmotiv.

Veniamo alla radio, stavo navigando in internet ed ho scoperto la tua emittente.
Si, “The Brass Radio”. Tradotto in italiano, “La Radio d'Ottone”, è un prodotto recente da un lato, ma in embrione da quando ero ragazzo. Penso che sia il sogno di ogni speaker creare la propria radio. “The Brass Radio” è nata nel 2010, si è sviluppata nel 2015 e ha avuto un rilancio da pochissimi mesi, nell'ottobre 2019. Cerchiamo di portare il jazz, la buona musica, ovunque. E questo ha determinato la scelta del “mobile”.

Anche perché le radio tematiche sul web funzionano bene. Siete anche su Alexa, quindi state allargando i vostri orizzonti anche tecnicamente?
Diciamo che dietro c'è un grande studio di marketing, ho avuto anche l'onore di avere una task force con la “Bria Young University”; ed abbiamo escluso le App. Se io ti dicessi oggi. “scarica sul tuo smartphone una nuova app per ascoltare jazz”, non credo che tu lo faresti; allora dobbiamo trovare dei modi nuovi. E questi li offre Amazon, ad esempio con Alexa. Cerchiamo di essere innovativi, ma affondando tutto quanto nel passato. Noi raccontiamo la storia del Jazz ma suoniamo anche la musica jazz contemporanea. Il nostro portale www.thebrassradio.net si basa su due cardini: la musica in streaming, che suona 24 ore su 24, senza pubblicità... ed un blog ricchissimo, che al momento ha tre puntate settimanali.

Dal blog viene fuori anche la tua cultura musicale, perché mi sembra che lo curi tu personalmente?
Attualmente si, ed è un lavoro enorme. Ho buttato giù un piccolo organigramma e (considerandone pochi) dovremmo essere almeno dieci; ho un caporedattore che coordina, mi tiene l'agenda, mi aiuta, mi consiglia. Usciamo sia in inglese che in italiano, con gli stessi contenuti anche in podcast, per chi non può leggere, a partire dal mese di Marzo.

Marco, ti ringrazio. Abbiamo detto tante cose, quindi a questo punto quello che mi interessa è che arrivi questo messaggio, che chi vuole informazioni sulla tua attività può cercare, chiaramente su VOCI.fm, il tuo profilo con le informazioni ed i contatti. Chiaramente invito tutti ad ascoltare “The Brass Radio”.
Desidero sottolineare che il Jazz è un'espressione culturale musicale che unisce i popoli perché nasce da un melting pot importante, dalla sofferenza, nasce dalle cotton field, dove c'erano i negri importati e strappati dal Congo e dove anche molti siciliani hanno sofferto. La nostra radio ha un grande patrocinio che vede ogni anno la celebrazione del jazz, il 30 di Aprile con l'International Jazz Day. Noi siamo patrocinati da ”Herbie Hancock Institute of Jazz” ed indirettamente dall'Unesco ed anche quest'anno stiamo lavorando per qualcosa di bello in questa data. Il jazz è la mia passione, ma è soprattutto una filosofia di vita; siamo sempre disponibili a collaborazioni per far si che questo nostro amore “di nicchia” possa diventare globale. Scrivetemi quindi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie Marco per essere stato qui con noi, sul blog di VOCI.fm
Grazie a voi e a tutti gli amici del #sitodellevoci

 

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Video-intervista allo speaker Marco Girgenti Meli

Continuano le video-interviste di Marco Picchio sul #sitodellevoci. L'ospite di oggi è Marco Girgenti Meli, speaker siciliano e station manager di "The Brass Radio", nota webradio che vi consigliamo se amate il Jazz.

https://soundcloud.com/voci-fm/girgenti-meli-thebrassradio-jazz-interviste

Intervista realizzata da Marco Picchio

Un abbraccio a tutta la community di VOCI.fm, sono Marco Picchio ed oggi ho un ospite, direttamente da Palermo: Marco Girgenti Meli. Benvenuto!
Benvenuto a te nella mia casa, perché questo è il mio home-studio. E un benvenuto a tutti i nostri followers di VOCI.fm

Il tuo home-studio è il tuo habitat naturale..
Si, dove lavoro e dove studio soprattutto, è uno dei punti di riferimento redazionali del mio business.

Tu sei insegnante di dizione, produci format radiofonici e sei anche uno station manager; però del discorso “radio” parleremo dopo. Adesso direi di capire come è cominciato tutto.
La mia storia è semplice perché io sono cresciuto “a pane e Louis Armstrong”. Mamma è cantante lirica, ho frequentato il conservatorio sin da piccolo (mi manca un anno al diploma di flauto traverso, ma c'è sempre tempo :-)) Considera che mi sono iscritto all'università quest'anno, conto esattamente oggi “antasette” anni.

:-) In perfetta forma devo dire, complimenti!
Devo dire altrettanto di te. Ho iniziato nel 1986, in quelle che a suo tempo si chiamavano “radio libere” e ho continuato per circa trent'anni fino al 2015, quando ho deciso di togliermi da dietro il microfono ed iniziare ad insegnare agli altri quello che avevo imparato. Premetto, sono un autodidatta, ma oggi insegno, come hai ben detto tu, dizione in una scuola importante a Palermo, l'Accademia di Musica e Jazz. Jazz e Voices sono un pò il mio leitmotiv.

Veniamo alla radio, stavo navigando in internet ed ho scoperto la tua emittente.
Si, “The Brass Radio”. Tradotto in italiano, “La Radio d'Ottone”, è un prodotto recente da un lato, ma in embrione da quando ero ragazzo. Penso che sia il sogno di ogni speaker creare la propria radio. “The Brass Radio” è nata nel 2010, si è sviluppata nel 2015 e ha avuto un rilancio da pochissimi mesi, nell'ottobre 2019. Cerchiamo di portare il jazz, la buona musica, ovunque. E questo ha determinato la scelta del “mobile”.

Anche perché le radio tematiche sul web funzionano bene. Siete anche su Alexa, quindi state allargando i vostri orizzonti anche tecnicamente?
Diciamo che dietro c'è un grande studio di marketing, ho avuto anche l'onore di avere una task force con la “Bria Young University”; ed abbiamo escluso le App. Se io ti dicessi oggi. “scarica sul tuo smartphone una nuova app per ascoltare jazz”, non credo che tu lo faresti; allora dobbiamo trovare dei modi nuovi. E questi li offre Amazon, ad esempio con Alexa. Cerchiamo di essere innovativi, ma affondando tutto quanto nel passato. Noi raccontiamo la storia del Jazz ma suoniamo anche la musica jazz contemporanea. Il nostro portale www.thebrassradio.net si basa su due cardini: la musica in streaming, che suona 24 ore su 24, senza pubblicità... ed un blog ricchissimo, che al momento ha tre puntate settimanali.

Dal blog viene fuori anche la tua cultura musicale, perché mi sembra che lo curi tu personalmente?
Attualmente si, ed è un lavoro enorme. Ho buttato giù un piccolo organigramma e (considerandone pochi) dovremmo essere almeno dieci; ho un caporedattore che coordina, mi tiene l'agenda, mi aiuta, mi consiglia. Usciamo sia in inglese che in italiano, con gli stessi contenuti anche in podcast, per chi non può leggere, a partire dal mese di Marzo.

Marco, ti ringrazio. Abbiamo detto tante cose, quindi a questo punto quello che mi interessa è che arrivi questo messaggio, che chi vuole informazioni sulla tua attività può cercare, chiaramente su VOCI.fm, il tuo profilo con le informazioni ed i contatti. Chiaramente invito tutti ad ascoltare “The Brass Radio”.
Desidero sottolineare che il Jazz è un'espressione culturale musicale che unisce i popoli perché nasce da un melting pot importante, dalla sofferenza, nasce dalle cotton field, dove c'erano i negri importati e strappati dal Congo e dove anche molti siciliani hanno sofferto. La nostra radio ha un grande patrocinio che vede ogni anno la celebrazione del jazz, il 30 di Aprile con l'International Jazz Day. Noi siamo patrocinati da ”Herbie Hancock Institute of Jazz” ed indirettamente dall'Unesco ed anche quest'anno stiamo lavorando per qualcosa di bello in questa data. Il jazz è la mia passione, ma è soprattutto una filosofia di vita; siamo sempre disponibili a collaborazioni per far si che questo nostro amore “di nicchia” possa diventare globale. Scrivetemi quindi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie Marco per essere stato qui con noi, sul blog di VOCI.fm
Grazie a voi e a tutti gli amici del #sitodellevoci

 

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