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Raul Cremona: l'intervista di VOCI.fm

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ARTICOLO

Breve ma intensa esperienza di doppiaggio per Raul Cremona che dà voce, da mago qual è, ad un aspirante stregone in “Onward - Oltre la magia”, il nuovo film della Disney Pixar nelle nostre sale dal 16 aprile 2020 ma già presentato questa settimana a Roma. Per VOCI.fm c’era Patrizia Simonetti che lo ha video-intervistato.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Nipote di un clown, Raul Cremona con la voce ci lavora e ci gioca da tempo, basti pensare ai vari personaggi cui ha dato vita nella sua lunga carriera televisiva e teatrale. A cominciare dal Mago Oronzo che nel 1997 gli ha dato la grande popolarità a “Mai dire gol” dove l’attore milanese condivideva la scena con Aldo, Giovanni e Giacomo, Bebo Storti, Francesco Paolantoni, Daniele Luttazzi, Simona Ventura e Paolo Hendel: un prestigiatore cafoncello in canottiera, coppola in testa e stuzzicadenti in bocca. Poi ecco Jerry Manipolini in omaggio a Jerry Lewis, il mago gay Giorgian, il mentalista americano sadico Normal Hamilton, per approdare a Zelig come Silvano il Mago di Milano con la sua formula magica “Sim Sala Min”, cominciando il lungo e fortunato duetto con il Mago Forest con il quale diede vita ai due eccentrici maghi un pò ballerini, Sigmund and Joy, con il loro immancabile saluto “Peace and love”. Poi abbandonando un pò la sua comfort zone di mago, arrivò Omen, maschilista, sessista e decisamente politicamente scorretto, baluardo della rivendicazione dei diritti degli uomini contro le donne. E ancora l’attore teatrale in calzamaglia Jacopo Ortis, ispirato a Carmelo Bene; il predicatore Evok, in telo di sacco e sandali; Steve Giobs; per poi tornare al mago, seppur ucraino e truffaldino, con Yuri Papacenko. Tra i film in cui lo abbiamo visto “Il cosmo sul comò” di Marcello Cesena con Aldo, Giovanni e Giacomo, “La sedia della felicità” di Carlo Mazzacurati e “Italiano medio” di Maccio Capatonda.


Ma non va dimenticato che Raul Cremona è davvero un mago illusionista, sin da bambino quando restò affascinato dai giochi di prestigio che il padre faceva nelle piazze, tanto che oggi è presidente del Circolo di Arte Magica Clam. Per questo chiede espressamente alla Disney: quando avete bisogno di un mago, chiamate me! Intanto eccolo con la sua voce, accanto a quelle di Sabrina Ferilli, Favij, Fabio Volo e David Parenzo, nell’immaginario mondo fantastico di “Onward - Oltre la magia”: il film racconta la storia di due fratelli elfi adolescenti che si imbarcano in una straordinaria avventura per scoprire se nel mondo esista ancora un po’ magia. “La storia è ispirata al mio rapporto con mio fratello e al legame con nostro padre, che è venuto a mancare quando avevo circa un anno - afferma il regista Dan Scanlon - Lui è sempre stato un mistero per noi. Un nostro parente ci ha inviato una registrazione su cassetta in cui lui pronunciava soltanto due parole: ‘ciao’ e ‘arrivederci’. Due parole. Ma per me e mio fratello era pura magia”. I filmmaker hanno deciso che il loro mondo aveva bisogno di magia. “È un film fantasy suburbano e moderno, un nuovo genere per Pixar” afferma la produttrice Kori Rae. I filmmaker hanno popolato il loro mondo con elfi, folletti, satiri, ciclopi, centauri, gnomi e troll, oltre a varie altre creature provenienti dalla mitologia, dal folklore, dalle fiabe e dalla narrativa fantastica. Ma, come scopriremo, da anni la magia sta scomparendo da questo mondo: è stata quasi dimenticata. “Solo alcune persone erano in grado di fare magie - afferma Rae - era difficile e per riuscirci bisognava fare molta pratica. Man mano che la tecnologia è stata introdotta, tutti hanno trovato modi più facili per fare le cose. La magia è possibile: semplicemente, nessuno la usa più”.



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Raul Cremona: l'intervista di VOCI.fm

Breve ma intensa esperienza di doppiaggio per Raul Cremona che dà voce, da mago qual è, ad un aspirante stregone in “Onward - Oltre la magia”, il nuovo film della Disney Pixar nelle nostre sale dal 16 aprile 2020 ma già presentato questa settimana a Roma. Per VOCI.fm c’era Patrizia Simonetti che lo ha video-intervistato.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Nipote di un clown, Raul Cremona con la voce ci lavora e ci gioca da tempo, basti pensare ai vari personaggi cui ha dato vita nella sua lunga carriera televisiva e teatrale. A cominciare dal Mago Oronzo che nel 1997 gli ha dato la grande popolarità a “Mai dire gol” dove l’attore milanese condivideva la scena con Aldo, Giovanni e Giacomo, Bebo Storti, Francesco Paolantoni, Daniele Luttazzi, Simona Ventura e Paolo Hendel: un prestigiatore cafoncello in canottiera, coppola in testa e stuzzicadenti in bocca. Poi ecco Jerry Manipolini in omaggio a Jerry Lewis, il mago gay Giorgian, il mentalista americano sadico Normal Hamilton, per approdare a Zelig come Silvano il Mago di Milano con la sua formula magica “Sim Sala Min”, cominciando il lungo e fortunato duetto con il Mago Forest con il quale diede vita ai due eccentrici maghi un pò ballerini, Sigmund and Joy, con il loro immancabile saluto “Peace and love”. Poi abbandonando un pò la sua comfort zone di mago, arrivò Omen, maschilista, sessista e decisamente politicamente scorretto, baluardo della rivendicazione dei diritti degli uomini contro le donne. E ancora l’attore teatrale in calzamaglia Jacopo Ortis, ispirato a Carmelo Bene; il predicatore Evok, in telo di sacco e sandali; Steve Giobs; per poi tornare al mago, seppur ucraino e truffaldino, con Yuri Papacenko. Tra i film in cui lo abbiamo visto “Il cosmo sul comò” di Marcello Cesena con Aldo, Giovanni e Giacomo, “La sedia della felicità” di Carlo Mazzacurati e “Italiano medio” di Maccio Capatonda.


Ma non va dimenticato che Raul Cremona è davvero un mago illusionista, sin da bambino quando restò affascinato dai giochi di prestigio che il padre faceva nelle piazze, tanto che oggi è presidente del Circolo di Arte Magica Clam. Per questo chiede espressamente alla Disney: quando avete bisogno di un mago, chiamate me! Intanto eccolo con la sua voce, accanto a quelle di Sabrina Ferilli, Favij, Fabio Volo e David Parenzo, nell’immaginario mondo fantastico di “Onward - Oltre la magia”: il film racconta la storia di due fratelli elfi adolescenti che si imbarcano in una straordinaria avventura per scoprire se nel mondo esista ancora un po’ magia. “La storia è ispirata al mio rapporto con mio fratello e al legame con nostro padre, che è venuto a mancare quando avevo circa un anno - afferma il regista Dan Scanlon - Lui è sempre stato un mistero per noi. Un nostro parente ci ha inviato una registrazione su cassetta in cui lui pronunciava soltanto due parole: ‘ciao’ e ‘arrivederci’. Due parole. Ma per me e mio fratello era pura magia”. I filmmaker hanno deciso che il loro mondo aveva bisogno di magia. “È un film fantasy suburbano e moderno, un nuovo genere per Pixar” afferma la produttrice Kori Rae. I filmmaker hanno popolato il loro mondo con elfi, folletti, satiri, ciclopi, centauri, gnomi e troll, oltre a varie altre creature provenienti dalla mitologia, dal folklore, dalle fiabe e dalla narrativa fantastica. Ma, come scopriremo, da anni la magia sta scomparendo da questo mondo: è stata quasi dimenticata. “Solo alcune persone erano in grado di fare magie - afferma Rae - era difficile e per riuscirci bisognava fare molta pratica. Man mano che la tecnologia è stata introdotta, tutti hanno trovato modi più facili per fare le cose. La magia è possibile: semplicemente, nessuno la usa più”.



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