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Luca Sepe intervista allo speaker e attore

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ARTICOLO

Si può ridere in questi giorni di emergenza da Coronavirus? Meglio farlo, secondo Luca Sepe, vulcanico conduttore de “I Soliti Tappi” a “Radio Kiss Kiss Napoli” e creatore di divertentissimi video da lui ridoppiati e pubblicati sui social per esorcizzare la paura e guardare con più allegria al futuro. Patrizia Simonetti lo ha video-intervistato per VOCI.fm, rigorosamente via Skype, perchè #iorestoacasa

Intervista a cura di  Patrizia Simonetti

Napoletano fino all’osso, classe 1976, con la sua voce Luca Sepe fa davvero di tutto. Attore, doppiatore, conduttore radiofonico, parodista, cantante, cantautore. Alle sue spalle sei album, inclusi tre EP, doppiaggi vari, tra cui nel 2008 quello di Biagio Izzo per le parti cantate del film “Piacere Michele Imperatore”. E poi tanta, tanta radio. Dopo qualche esperienza in altre emittenti, approda a “Radio Kiss Kiss” a fianco di Marco Baldini nella trasmissione “Vieni avanti Kiss Kiss” per la quale crea il personaggio di Enzo Napoli, e come co-conduttore del “Pippo Pelo Show” con l’amico e collega Pippo Pelo con il quale crea “È sparito”, parodia di grande successo di “Despacido”. Da 12 anni lo ascoltiamo tutte le mattine, dalle ore 8.00 alle 10.00, su “Radio Kiss Kiss Napoli” con il suo programma “I soliti Tappi”, di cui è autore e conduttore, fatto di musica, cantate, soprattutto di cover in napoletano di canzoni italiane, di personaggi e gag, con il quale rallegra il suo pubblico, e sappiamo bene quanto ce ne sia bisogno in questo periodo.

Ed è proprio con il medesimo spirito che in questi giorni Luca Sepe, appassionato di cinema qual è, sforna anche divertentissimi video tratti dai suoi film preferiti per ridoppiarli nel suo stile e lingua, quella napoletana ovvio, proprio per strappare una risata, distrarre dai pensieri più tristi e cupi e tirare su il morale ridando speranza, da “Il Re Leone” a “Ken il Guerriero”, da “Highlander” fino a “The Ring”. Come dicevamo, a Luca Sepe cantare piace assai… esibizioni live a gogò, pure da tenore, un premio della critica al “Festival di Napoli” con il brano “Solo per lei”, concerti in America, a Praga, in Bulgaria e in Lituania dove ha aperto gli show di Zucchero. Non dimentichiamo che è stato anche al “Festival di Sanremo”, nel 1998, dopo aver vinto l'anno prima l’Accademia di Sanremo, scoperto niente meno che da Fausto Leali: la sua canzone con cui era in gara, tra le nuove proposte si intitolava “Un pò di te” e si classificò al terzo posto, così da passare, secondo il regolamento di quella edizione, a cantare tra i Big nella serata finale e arrivando settimo. Poi ci fu il “Festivalbar” dove portò un’altra canzone, “L'ultimo giorno di sole”.

Entrambi i brani entrarono nel suo primo album “E il vento farà il resto”, cui seguirono un secondo disco, un pò più rock degli altri, dal titolo “Secondo Luca”, e l’extended play “Capolavoro”. Ed è da qui che inizia anche la sua carriera di produttore: del nuovo disco di Daniele Musiani, ad esempio, di Deborah Romano e Francesco Minieri, e di youtuber come Rafelopazz e Carolina (alias Carmine Migliaccio). Luca Sepe è anche autore di canzoni per altri artisti napoletani come Gigi Finizio che fu uno dei tanti partecipanti dell’evento di solidarietà “Luca Sepe & friends” che in tre edizioni, dal 2010 al 2012, vide nel cast, composto da musicisti e comici, anche Lino D'Angiò, Lisa Fusco, Monica Sarnelli: tutti i proventi di diverse migliaia di euro andarono a favore dell'UNICEF per i bambini dell'Africa. Amante delle parodie, nel 2012 la sua “T'aggia ncatastà” ha superato il milione di visualizzazioni su YouTube. Nella sua carriera a tutto tondo Luca Sepe non si fa mancare neanche il teatro: da “Cuori a perdere” per la regia di Claudio Insegno a fianco di Stefano Sarcinelli, Luciana Turina, Carolina Marconi, Manila Nazzaro, spettacolo del quale ha anche firmato la colonna sonora, a “Tutto quel pò pò che so fare”, un’opera musicale e comica di cui è autore e protagonista per la regia di Enzo Coppola, e da cui ha estratto uno show di successo che ha portato in giro per club e locali. E c’è anche la televisione: dal cast del programma comico “Telegaribaldi” sulla TV napoletana Teleoggi, a ospite fisso della trasmissione “Number Two” sull'emittente televisiva campana Canale 34 Telenapoli dove ha poi condotto anche il programma sportivo del venerdì “Tifosi...quelli che parlano con Raffaele Auriemma”. Senza dimenticare il cinema con “Tifosi - La vena azzurra del Napoli” di Enzo Acri e “Impepata di Nozze” di Angelo Antonucci.

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Luca Sepe intervista allo speaker e attore

Si può ridere in questi giorni di emergenza da Coronavirus? Meglio farlo, secondo Luca Sepe, vulcanico conduttore de “I Soliti Tappi” a “Radio Kiss Kiss Napoli” e creatore di divertentissimi video da lui ridoppiati e pubblicati sui social per esorcizzare la paura e guardare con più allegria al futuro. Patrizia Simonetti lo ha video-intervistato per VOCI.fm, rigorosamente via Skype, perchè #iorestoacasa

Intervista a cura di  Patrizia Simonetti

Napoletano fino all’osso, classe 1976, con la sua voce Luca Sepe fa davvero di tutto. Attore, doppiatore, conduttore radiofonico, parodista, cantante, cantautore. Alle sue spalle sei album, inclusi tre EP, doppiaggi vari, tra cui nel 2008 quello di Biagio Izzo per le parti cantate del film “Piacere Michele Imperatore”. E poi tanta, tanta radio. Dopo qualche esperienza in altre emittenti, approda a “Radio Kiss Kiss” a fianco di Marco Baldini nella trasmissione “Vieni avanti Kiss Kiss” per la quale crea il personaggio di Enzo Napoli, e come co-conduttore del “Pippo Pelo Show” con l’amico e collega Pippo Pelo con il quale crea “È sparito”, parodia di grande successo di “Despacido”. Da 12 anni lo ascoltiamo tutte le mattine, dalle ore 8.00 alle 10.00, su “Radio Kiss Kiss Napoli” con il suo programma “I soliti Tappi”, di cui è autore e conduttore, fatto di musica, cantate, soprattutto di cover in napoletano di canzoni italiane, di personaggi e gag, con il quale rallegra il suo pubblico, e sappiamo bene quanto ce ne sia bisogno in questo periodo.

Ed è proprio con il medesimo spirito che in questi giorni Luca Sepe, appassionato di cinema qual è, sforna anche divertentissimi video tratti dai suoi film preferiti per ridoppiarli nel suo stile e lingua, quella napoletana ovvio, proprio per strappare una risata, distrarre dai pensieri più tristi e cupi e tirare su il morale ridando speranza, da “Il Re Leone” a “Ken il Guerriero”, da “Highlander” fino a “The Ring”. Come dicevamo, a Luca Sepe cantare piace assai… esibizioni live a gogò, pure da tenore, un premio della critica al “Festival di Napoli” con il brano “Solo per lei”, concerti in America, a Praga, in Bulgaria e in Lituania dove ha aperto gli show di Zucchero. Non dimentichiamo che è stato anche al “Festival di Sanremo”, nel 1998, dopo aver vinto l'anno prima l’Accademia di Sanremo, scoperto niente meno che da Fausto Leali: la sua canzone con cui era in gara, tra le nuove proposte si intitolava “Un pò di te” e si classificò al terzo posto, così da passare, secondo il regolamento di quella edizione, a cantare tra i Big nella serata finale e arrivando settimo. Poi ci fu il “Festivalbar” dove portò un’altra canzone, “L'ultimo giorno di sole”.

Entrambi i brani entrarono nel suo primo album “E il vento farà il resto”, cui seguirono un secondo disco, un pò più rock degli altri, dal titolo “Secondo Luca”, e l’extended play “Capolavoro”. Ed è da qui che inizia anche la sua carriera di produttore: del nuovo disco di Daniele Musiani, ad esempio, di Deborah Romano e Francesco Minieri, e di youtuber come Rafelopazz e Carolina (alias Carmine Migliaccio). Luca Sepe è anche autore di canzoni per altri artisti napoletani come Gigi Finizio che fu uno dei tanti partecipanti dell’evento di solidarietà “Luca Sepe & friends” che in tre edizioni, dal 2010 al 2012, vide nel cast, composto da musicisti e comici, anche Lino D'Angiò, Lisa Fusco, Monica Sarnelli: tutti i proventi di diverse migliaia di euro andarono a favore dell'UNICEF per i bambini dell'Africa. Amante delle parodie, nel 2012 la sua “T'aggia ncatastà” ha superato il milione di visualizzazioni su YouTube. Nella sua carriera a tutto tondo Luca Sepe non si fa mancare neanche il teatro: da “Cuori a perdere” per la regia di Claudio Insegno a fianco di Stefano Sarcinelli, Luciana Turina, Carolina Marconi, Manila Nazzaro, spettacolo del quale ha anche firmato la colonna sonora, a “Tutto quel pò pò che so fare”, un’opera musicale e comica di cui è autore e protagonista per la regia di Enzo Coppola, e da cui ha estratto uno show di successo che ha portato in giro per club e locali. E c’è anche la televisione: dal cast del programma comico “Telegaribaldi” sulla TV napoletana Teleoggi, a ospite fisso della trasmissione “Number Two” sull'emittente televisiva campana Canale 34 Telenapoli dove ha poi condotto anche il programma sportivo del venerdì “Tifosi...quelli che parlano con Raffaele Auriemma”. Senza dimenticare il cinema con “Tifosi - La vena azzurra del Napoli” di Enzo Acri e “Impepata di Nozze” di Angelo Antonucci.

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