"WonderGiusy" di Giusy Versace diventa Audiolibro. La videointervista.
ARTICOLO
“Wondergiusy”, il libro per ragazzi di Giusy Versace, diventa un audiolibro con la sua stessa voce. Lo trovate da oggi sull’App Storytel. Patrizia Simonetti ne ha parlato direttamente con Giusy Versace in questa videointervista realizzata per VOCI.fm
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Arriva la versione audio di “Wondergiusy”, il libro illustrato per ragazzi scritto l’anno scorso da Giusy Versace per la casa editrice Mondadori che narra le gesta di una supereroina dotata del potere del sorriso e di un paio di gambe alate, sempre pronta ad aiutare il prossimo e a salvare chi si trova in difficoltà. L’audiolibro di “Wondergiusy” è scaricabile da giovedì 3 settembre dall’App Storytel, la prima piattaforma europea di audiolibri e podcast disponibile su Apple Store per iOS e su Google Play per Android. “Wondergiusy” è dedicato a tutti i bambini che mi hanno regalato un sorriso - dice Giusy Versace - e che, a volte, hanno visto in me un punto di riferimento. Grazie a loro ho capito che la disabilità sta solo negli occhi di chi guarda”. Così com’era stato per il suo primo libro “Con la testa e con il cuore si va ovunque” scritto nel 2013 - diventato poi anche uno spettacolo teatrale che l’ha vista protagonista sul palco con Raimondo Todaro, il ballerino con cui ha trionfato a Ballando con le stelle - il messaggio è forte e chiaro: mai scoraggiarsi di fronte alle avversità della vita e ricercare sempre nuove risorse per trasformare il dolore e la rabbia in speranza e voglia di vivere. E questa volta il pubblico al quale Giusy si rivolge è quello dei giovani, soprattutto non vedenti. Attorno alla storia di “Wondergiusy” gravitano due personaggi: Hater, il disabile rancoroso che dopo aver perso il braccio decide di prendersela col mondo, e Chris, un bimbo emarginato dai suoi amici da quando, a causa di un incidente, è costretto su una sedia a rotelle. Grazie all’aiuto di WonderGiusy, Chris riuscirà a cancellare il passato e a guardare il presente con occhi nuovi e speranzosi.

Giuseppina Versace, per tutti semplicemente "Giusy", nasce a Reggio Calabria il 20 maggio 1977 e vive nella città dello Stretto fino all'età di 18 anni circa, quando poi il lavoro e la vita la portano prima a Londra e poi a Milano. Il 22 agosto del 2005, durante una delle tante trasferte di lavoro, Giusy ha un terribile incidente automobilistico sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel quale perde entrambe le gambe. Un evento che rimette tutto in gioco e che, per un carattere determinato come il suo, non ha mai avuto il significato di una resa. Dopo più di un anno e mezzo di duri allenamenti Giusy cammina di nuovo e decide di tornare a lavorare. Nel 2006 fondamentali sono il viaggio a Lourdes e l'incontro con l'Unitalsi di cui oggi è volontaria. Nel 2007 torna persino a guidare e nel 2010 inizia a correre con le protesi in carbonio. Dopo soli tre mesi è già ai blocchi di partenza dei Campionati Italiani di atletica leggera. Diventa così la prima atleta italiana della storia a correre con amputazione bilaterale e la sua categoria è la T43. In 5 anni Giusy colleziona ben 11 titoli italiani, un record europeo nel 2012 e diversi record nazionali sui 60, 100 e 200 metri. Oltre a vincere, inizia a lanciare messaggi positivi invogliando la gente, che come lei vive delle disabilità, a non nascondersi, a non vergognarsi e ad avvicinarsi allo sport. Nel 2011 diventa presidente della Disabili No Limits Onlus (www.disabilinolimits.org) e porta il suo impegno sociale in politica. Nel 2013 scrive la sua prima autobiografia "Con la testa e con il cuore si va ovunque" nella speranza che possa essere uno stimolo per chi vive ancora la disabilità con sofferenza.
Nel marzo 2014 il suo sorriso arriva fino a Doha, nel Qatar, e diventa ambasciatrice della campagna internazionale di promozione dell'integrità sportiva tra i giovani "Save the Dream" insieme ad altri sportivi di fama internazionale tra cui Alex Del Piero. Nel settembre dello stesso anno entra a far parte del cast di concorrenti della decima edizione del programma tv Ballando con le stelle, in onda su Rai 1 e vince in coppia con Raimondo Todaro. Il 28 maggio 2015 debutta nella conduzione del programma televisivo di Rete 4 Alive - La forza della vita al fianco del biologo e naturalista Vincenzo Venuto. Dal 23 agosto 2015 conduce La Domenica Sportiva in coppia con il giornalista Alessandro Antinelli in onda ogni domenica su Rai 2 in seconda serata. Nella primavera del 2016 arriva un'altra bella novità per Giusy: il tesseramento per le Fiamme Azzurre, il prestigioso Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria. Un nuovo grande stimolo per allenarsi al meglio in vista delle Paralimpiadi di Rio 2016, dove entra in finale nella gara dei 200. Nel 2017 debutta in teatro con lo spettacolo “Con la testa e con il cuore si va ovunque” tratto dalla sua autobiografia. Alla Mostra del Cinema di Venezia dell’anno scorso sfila in miniabito nero e tacchi a spillo in occasione della presentazione del docufilm “Donne in Prigione” da lei scritto con Jo Squillo e Francesca Carollo.
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"WonderGiusy" di Giusy Versace diventa Audiolibro. La videointervista.
“Wondergiusy”, il libro per ragazzi di Giusy Versace, diventa un audiolibro con la sua stessa voce. Lo trovate da oggi sull’App Storytel. Patrizia Simonetti ne ha parlato direttamente con Giusy Versace in questa videointervista realizzata per VOCI.fm
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Arriva la versione audio di “Wondergiusy”, il libro illustrato per ragazzi scritto l’anno scorso da Giusy Versace per la casa editrice Mondadori che narra le gesta di una supereroina dotata del potere del sorriso e di un paio di gambe alate, sempre pronta ad aiutare il prossimo e a salvare chi si trova in difficoltà. L’audiolibro di “Wondergiusy” è scaricabile da giovedì 3 settembre dall’App Storytel, la prima piattaforma europea di audiolibri e podcast disponibile su Apple Store per iOS e su Google Play per Android. “Wondergiusy” è dedicato a tutti i bambini che mi hanno regalato un sorriso - dice Giusy Versace - e che, a volte, hanno visto in me un punto di riferimento. Grazie a loro ho capito che la disabilità sta solo negli occhi di chi guarda”. Così com’era stato per il suo primo libro “Con la testa e con il cuore si va ovunque” scritto nel 2013 - diventato poi anche uno spettacolo teatrale che l’ha vista protagonista sul palco con Raimondo Todaro, il ballerino con cui ha trionfato a Ballando con le stelle - il messaggio è forte e chiaro: mai scoraggiarsi di fronte alle avversità della vita e ricercare sempre nuove risorse per trasformare il dolore e la rabbia in speranza e voglia di vivere. E questa volta il pubblico al quale Giusy si rivolge è quello dei giovani, soprattutto non vedenti. Attorno alla storia di “Wondergiusy” gravitano due personaggi: Hater, il disabile rancoroso che dopo aver perso il braccio decide di prendersela col mondo, e Chris, un bimbo emarginato dai suoi amici da quando, a causa di un incidente, è costretto su una sedia a rotelle. Grazie all’aiuto di WonderGiusy, Chris riuscirà a cancellare il passato e a guardare il presente con occhi nuovi e speranzosi.

Giuseppina Versace, per tutti semplicemente "Giusy", nasce a Reggio Calabria il 20 maggio 1977 e vive nella città dello Stretto fino all'età di 18 anni circa, quando poi il lavoro e la vita la portano prima a Londra e poi a Milano. Il 22 agosto del 2005, durante una delle tante trasferte di lavoro, Giusy ha un terribile incidente automobilistico sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel quale perde entrambe le gambe. Un evento che rimette tutto in gioco e che, per un carattere determinato come il suo, non ha mai avuto il significato di una resa. Dopo più di un anno e mezzo di duri allenamenti Giusy cammina di nuovo e decide di tornare a lavorare. Nel 2006 fondamentali sono il viaggio a Lourdes e l'incontro con l'Unitalsi di cui oggi è volontaria. Nel 2007 torna persino a guidare e nel 2010 inizia a correre con le protesi in carbonio. Dopo soli tre mesi è già ai blocchi di partenza dei Campionati Italiani di atletica leggera. Diventa così la prima atleta italiana della storia a correre con amputazione bilaterale e la sua categoria è la T43. In 5 anni Giusy colleziona ben 11 titoli italiani, un record europeo nel 2012 e diversi record nazionali sui 60, 100 e 200 metri. Oltre a vincere, inizia a lanciare messaggi positivi invogliando la gente, che come lei vive delle disabilità, a non nascondersi, a non vergognarsi e ad avvicinarsi allo sport. Nel 2011 diventa presidente della Disabili No Limits Onlus (www.disabilinolimits.org) e porta il suo impegno sociale in politica. Nel 2013 scrive la sua prima autobiografia "Con la testa e con il cuore si va ovunque" nella speranza che possa essere uno stimolo per chi vive ancora la disabilità con sofferenza.
Nel marzo 2014 il suo sorriso arriva fino a Doha, nel Qatar, e diventa ambasciatrice della campagna internazionale di promozione dell'integrità sportiva tra i giovani "Save the Dream" insieme ad altri sportivi di fama internazionale tra cui Alex Del Piero. Nel settembre dello stesso anno entra a far parte del cast di concorrenti della decima edizione del programma tv Ballando con le stelle, in onda su Rai 1 e vince in coppia con Raimondo Todaro. Il 28 maggio 2015 debutta nella conduzione del programma televisivo di Rete 4 Alive - La forza della vita al fianco del biologo e naturalista Vincenzo Venuto. Dal 23 agosto 2015 conduce La Domenica Sportiva in coppia con il giornalista Alessandro Antinelli in onda ogni domenica su Rai 2 in seconda serata. Nella primavera del 2016 arriva un'altra bella novità per Giusy: il tesseramento per le Fiamme Azzurre, il prestigioso Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria. Un nuovo grande stimolo per allenarsi al meglio in vista delle Paralimpiadi di Rio 2016, dove entra in finale nella gara dei 200. Nel 2017 debutta in teatro con lo spettacolo “Con la testa e con il cuore si va ovunque” tratto dalla sua autobiografia. Alla Mostra del Cinema di Venezia dell’anno scorso sfila in miniabito nero e tacchi a spillo in occasione della presentazione del docufilm “Donne in Prigione” da lei scritto con Jo Squillo e Francesca Carollo.











