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Angela Finocchiaro: intervista video

VOCI IN VETRINA

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ARTICOLO

Adottate una doppiatrice! Angela Finocchiaro, al cinema in Burraco Fatale e in TV in Nero a metà, lancia l’appello proprio da VOCI.fm nella video intervista di Patrizia Simonetti.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Angela Finocchiaro torna al cinema in “Burraco Fatale”, nelle sale dal primo ottobre, commedia corale diretta da Giuliana Gamba che racconta di quattro amiche appassionate di Burraco. Angela Finocchiaro interpreta Eugenia, la più sognatrice, poi ci sono Claudia Gerini che è Irma, Paola Minaccioni che è Rina e Caterina Guzzanti che è Miranda. “Per loro l’amore si è trasformato in utopia e le carte gli permettono di evadere dalle insoddisfazioni della vita di coppia” dice la regista. Senza dimenticare Loretta Goggi che interpreta Sibilla, suocera di Miranda, e il protagonista maschile che è Mohamed Zouaoui nei panni di Kalid. Angela Finocchiaro è in questi giorni anche su Rai 1 in Nero a metà  la fortunata serie TV con Claudio Amendola, in cui interpreta il medico legale Giovanna Di Castro, che comincia ad averne abbastanza del suo lavoro.


Cosa volere di più? Un ruolo da doppiatrice! Angela Finocchiaro ha infatti avuto la sua prima occasione di doppiaggio in Oceania, film d’animazione che ha lanciato la nuova eroina Disney, Vaiana: lei dava la voce a Nonna Tala, una donna stravagante che ama ballare con le onde del mare. Purtroppo, l’esperienza le è piaciuta tantissimo ma non si è ripetuta, e lei sì che vuole tornare al leggio, ecco perché VOCI.fm è ha accolto il suo accorato, quanto divertente appello: adottate una doppiatrice! Angela Finocchiaro inizia il suo percorso artistico in teatro negli anni Settanta con la Compagnia sperimentale “Quelli di Grock”. Nel 1980 allestisce, con Carlina Torta e Amato Pennasilico, lo spettacolo “Panna Acida” - nome che passerà poi a indicare un nuovo gruppo teatrale - e partecipa al film che le darà notorietà nazionale: il geniale “Ratataplan” di Maurizio Nichetti, che dopo un anno la rivuole in “Ho fatto splash”. Nella stagione 1985/86 Angela Finocchiaro debutta nel cabaret, interpretando il monologo “Bocconcini” di Giancarlo Cabella. Poco dopo è tra le protagoniste della trasmissione RAI “La TV delle ragazze”, condotta da Serena Dandini. Dagli anni ’90 in poi partecipa a numerose pellicole cinematografiche, da “Il portaborse” di Daniele Luchetti (con Silvio Orlando e Nanni Moretti, 1991) a “Il muro di gomma” di Marco Risi (1991). Nel 2003/04 il pubblico televisivo ha avuto modo di apprezzarla in più occasioni: da un lato, insieme alla pittoresca banda del programma comico “Zelig” (Canale 5), dall’altro come protagonista di “Mammamia”, serie su Rai2 di brevi "comiche mute" (scritte, dirette e co-interpretate da Maurizio Nichetti). Per l’interpretazione di Maria nel film di Cristina Comencini “La bestia nel cuore” si è aggiudicata il Nastro d’Argento 2006, il Premio David di Donatello 2006 e il Ciak d’Oro 2006 come migliore attrice non protagonista.


Alternando sempre il teatro al cinema e alla TV, nel 2016 la rivediamo sul grande schermo in “Assolo” di Laura Morante e in “Non c’è più religione” di Luca Miniero, mentre nel 2017 è a teatro con la lettura scenica “Bestia che sei”, a fianco di Stefano Benni. Nel 2018, oltre al debutto in teatro di “Ho perso il filo” – regia di Cristina Pezzoli con le coreografie originali di Hervé Koubi – Angela è nel cast della trasmissione “La tv delle ragazze - Stati Generali”, atteso ritorno dello storico varietà di Serena Dandini (Rai Tre, 4 puntate) e partecipa alla fiction “Nero a metà”, a fianco di Claudio Amendola (Rai Uno, regia di Marco Pontecorvo, 6 episodi). Nel 2019 partecipa al film di Aldo Baglio “Scappo a Casa” (regia di Enrico Lando) e alla fiction TV “Volevo fare la rockstar” ispirata ai racconti di Valentina Santandrea pubblicati nell'omonimo blog, con Giuseppe Battiston, Valentina Bellè, Emanuela Grimalda (Rai Due, diretta da Matteo Oleotto, 6 episodi). Nel 2020 è al cinema con l’ultimo film di Fausto Brizzi, “La mia banda suona il pop” e “Burraco Fatale” di Giuliana Gamba.



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Angela Finocchiaro: intervista video

Adottate una doppiatrice! Angela Finocchiaro, al cinema in Burraco Fatale e in TV in Nero a metà, lancia l’appello proprio da VOCI.fm nella video intervista di Patrizia Simonetti.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Angela Finocchiaro torna al cinema in “Burraco Fatale”, nelle sale dal primo ottobre, commedia corale diretta da Giuliana Gamba che racconta di quattro amiche appassionate di Burraco. Angela Finocchiaro interpreta Eugenia, la più sognatrice, poi ci sono Claudia Gerini che è Irma, Paola Minaccioni che è Rina e Caterina Guzzanti che è Miranda. “Per loro l’amore si è trasformato in utopia e le carte gli permettono di evadere dalle insoddisfazioni della vita di coppia” dice la regista. Senza dimenticare Loretta Goggi che interpreta Sibilla, suocera di Miranda, e il protagonista maschile che è Mohamed Zouaoui nei panni di Kalid. Angela Finocchiaro è in questi giorni anche su Rai 1 in Nero a metà  la fortunata serie TV con Claudio Amendola, in cui interpreta il medico legale Giovanna Di Castro, che comincia ad averne abbastanza del suo lavoro.


Cosa volere di più? Un ruolo da doppiatrice! Angela Finocchiaro ha infatti avuto la sua prima occasione di doppiaggio in Oceania, film d’animazione che ha lanciato la nuova eroina Disney, Vaiana: lei dava la voce a Nonna Tala, una donna stravagante che ama ballare con le onde del mare. Purtroppo, l’esperienza le è piaciuta tantissimo ma non si è ripetuta, e lei sì che vuole tornare al leggio, ecco perché VOCI.fm è ha accolto il suo accorato, quanto divertente appello: adottate una doppiatrice! Angela Finocchiaro inizia il suo percorso artistico in teatro negli anni Settanta con la Compagnia sperimentale “Quelli di Grock”. Nel 1980 allestisce, con Carlina Torta e Amato Pennasilico, lo spettacolo “Panna Acida” - nome che passerà poi a indicare un nuovo gruppo teatrale - e partecipa al film che le darà notorietà nazionale: il geniale “Ratataplan” di Maurizio Nichetti, che dopo un anno la rivuole in “Ho fatto splash”. Nella stagione 1985/86 Angela Finocchiaro debutta nel cabaret, interpretando il monologo “Bocconcini” di Giancarlo Cabella. Poco dopo è tra le protagoniste della trasmissione RAI “La TV delle ragazze”, condotta da Serena Dandini. Dagli anni ’90 in poi partecipa a numerose pellicole cinematografiche, da “Il portaborse” di Daniele Luchetti (con Silvio Orlando e Nanni Moretti, 1991) a “Il muro di gomma” di Marco Risi (1991). Nel 2003/04 il pubblico televisivo ha avuto modo di apprezzarla in più occasioni: da un lato, insieme alla pittoresca banda del programma comico “Zelig” (Canale 5), dall’altro come protagonista di “Mammamia”, serie su Rai2 di brevi "comiche mute" (scritte, dirette e co-interpretate da Maurizio Nichetti). Per l’interpretazione di Maria nel film di Cristina Comencini “La bestia nel cuore” si è aggiudicata il Nastro d’Argento 2006, il Premio David di Donatello 2006 e il Ciak d’Oro 2006 come migliore attrice non protagonista.


Alternando sempre il teatro al cinema e alla TV, nel 2016 la rivediamo sul grande schermo in “Assolo” di Laura Morante e in “Non c’è più religione” di Luca Miniero, mentre nel 2017 è a teatro con la lettura scenica “Bestia che sei”, a fianco di Stefano Benni. Nel 2018, oltre al debutto in teatro di “Ho perso il filo” – regia di Cristina Pezzoli con le coreografie originali di Hervé Koubi – Angela è nel cast della trasmissione “La tv delle ragazze - Stati Generali”, atteso ritorno dello storico varietà di Serena Dandini (Rai Tre, 4 puntate) e partecipa alla fiction “Nero a metà”, a fianco di Claudio Amendola (Rai Uno, regia di Marco Pontecorvo, 6 episodi). Nel 2019 partecipa al film di Aldo Baglio “Scappo a Casa” (regia di Enrico Lando) e alla fiction TV “Volevo fare la rockstar” ispirata ai racconti di Valentina Santandrea pubblicati nell'omonimo blog, con Giuseppe Battiston, Valentina Bellè, Emanuela Grimalda (Rai Due, diretta da Matteo Oleotto, 6 episodi). Nel 2020 è al cinema con l’ultimo film di Fausto Brizzi, “La mia banda suona il pop” e “Burraco Fatale” di Giuliana Gamba.



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