Jvonne Giò: l'intervista video di VOCI.fm
ARTICOLO
Attrice, doppiatrice, speaker. Jvonne Giò è anche nel cast di LIFE ma in questa video intervista di Patrizia Simonetti parla di molto altro e ci racconta anche un pò la sua vita.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Alex Poli l’aveva scelta per un ruolo minore, ma quando ha sentito come sapeva usare la sua voce, le ha assegnato un personaggio molto importante nella storia di LIFE, quello di Paula. Lei si chiama Jvonne Giò, è tra i nostri iscritti su VOCI.net, e lavora con la voce a 360 gradi. E non solo con la voce visto che l’abbiamo vista anche al cinema l’anno scorso in “Non si può morire ballando” di Andrea Castoldi, e nello spettacolo teatrale “Il rigore che non c’era” che l’ha portata in tournée per tutto il 2019 con Federico Buffa; e annovera nel curriculum la sua partecipazione ai musical “A Christmas Show” e “Broadway Hits”, la conduzione del programma “Palloncino Blu” di Playtv (Sky TV), ed è stata anche il volto femminile di “Winga TV” e nel cast della serie Tv "Alex & Co" (Disney Channel). La sua esperienza professionale infatti è ricca e variegata come la sua personalità, leggera e profonda al tempo stesso.
Del personaggio di Paula in LIFE si è praticamente innamorata, soprattutto del suo modo di cambiare repentinamente ed emozionalmente “da super timida e introversa a super pantera”, e anche per questa sua peculiarità si è divertita moltissimo ad interpretarla. Attrice, quindi, presentatrice, speaker, doppiatrice cantante e pure modella. Del resto, Jvonne Giò non ama le etichette e tanto meno etichettarsi, per questo ha sempre sperimentato e continua a farlo. Anche se la sua passione originale, come ci racconta in questa lunga ma piacevolissima video intervista, è sempre stata la radio. Ha cominciato infatti da lì, come speaker radiofonica, un po’ per gioco, e in radio vorrebbe tanto ritornarci. Anche se, a dire il vero, sono le imitazioni, o meglio, il mettersi “vocalmente” nei panni di altri, quelle che ha amato sin da bambina: dovete sentirlo il racconto esilarante e anche molto dolce dei suoi giochi a far finta di essere qualcun'altra, sostenuta dalla famiglia… famiglia che in seguito invece l’ha appoggiata un po’ meno, ma questo non le ha certo impedito di andare dritta per la sua strada.

Le sue strade, in realtà, perché più sogni sono meglio di uno solo, e se ti poni diversi obiettivi, sei più sicura che almeno uno riuscirai a raggiungerlo. Lei invece è riuscita a realizzarne diversi di sogni, ai quali però preferisce la definizione “cose che mi fanno star bene” perché “i sogni cambiano e rischi delle delusioni” dice. E come spesso paradossalmente accade, è stato un evento triste, un lutto, e cioè la morte di sua nonna, a farle dire “basta, ora voglio fare le cose che mi fanno star bene”. E da lì è cominciato tutto. Anche se all’inizio, dopo essere riuscita ad andare a vivere da sola a 18 anni, ha dovuto lasciare la sua Milano per Madrid, città che peraltro ora ama tantissimo e dalla quale non riesce a stare lontana più di tanto. Jvonne Giò vive infatti tra Italia e Spagna, e questo le permette anche di tenere d’occhio più situazioni e imbattersi in varie occasioni. Ben vengano dunque spot pubblicitari, audiolibri, doppiaggi, spettacoli dal vivo, quando si potrà ovviamente tornare a farli. Lei è aperta e disponibile a tutte le possibilità. Facile, quando si è aperti con il mondo con una personalità solare come la sua anche se “non sono quella che sorride sempre per piacere a tutti - sottolinea - e questo a volte ti rema contro”.
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Attrice, doppiatrice, speaker. Jvonne Giò è anche nel cast di LIFE ma in questa video intervista di Patrizia Simonetti parla di molto altro e ci racconta anche un pò la sua vita.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Alex Poli l’aveva scelta per un ruolo minore, ma quando ha sentito come sapeva usare la sua voce, le ha assegnato un personaggio molto importante nella storia di LIFE, quello di Paula. Lei si chiama Jvonne Giò, è tra i nostri iscritti su VOCI.net, e lavora con la voce a 360 gradi. E non solo con la voce visto che l’abbiamo vista anche al cinema l’anno scorso in “Non si può morire ballando” di Andrea Castoldi, e nello spettacolo teatrale “Il rigore che non c’era” che l’ha portata in tournée per tutto il 2019 con Federico Buffa; e annovera nel curriculum la sua partecipazione ai musical “A Christmas Show” e “Broadway Hits”, la conduzione del programma “Palloncino Blu” di Playtv (Sky TV), ed è stata anche il volto femminile di “Winga TV” e nel cast della serie Tv "Alex & Co" (Disney Channel). La sua esperienza professionale infatti è ricca e variegata come la sua personalità, leggera e profonda al tempo stesso.
Del personaggio di Paula in LIFE si è praticamente innamorata, soprattutto del suo modo di cambiare repentinamente ed emozionalmente “da super timida e introversa a super pantera”, e anche per questa sua peculiarità si è divertita moltissimo ad interpretarla. Attrice, quindi, presentatrice, speaker, doppiatrice cantante e pure modella. Del resto, Jvonne Giò non ama le etichette e tanto meno etichettarsi, per questo ha sempre sperimentato e continua a farlo. Anche se la sua passione originale, come ci racconta in questa lunga ma piacevolissima video intervista, è sempre stata la radio. Ha cominciato infatti da lì, come speaker radiofonica, un po’ per gioco, e in radio vorrebbe tanto ritornarci. Anche se, a dire il vero, sono le imitazioni, o meglio, il mettersi “vocalmente” nei panni di altri, quelle che ha amato sin da bambina: dovete sentirlo il racconto esilarante e anche molto dolce dei suoi giochi a far finta di essere qualcun'altra, sostenuta dalla famiglia… famiglia che in seguito invece l’ha appoggiata un po’ meno, ma questo non le ha certo impedito di andare dritta per la sua strada.

Le sue strade, in realtà, perché più sogni sono meglio di uno solo, e se ti poni diversi obiettivi, sei più sicura che almeno uno riuscirai a raggiungerlo. Lei invece è riuscita a realizzarne diversi di sogni, ai quali però preferisce la definizione “cose che mi fanno star bene” perché “i sogni cambiano e rischi delle delusioni” dice. E come spesso paradossalmente accade, è stato un evento triste, un lutto, e cioè la morte di sua nonna, a farle dire “basta, ora voglio fare le cose che mi fanno star bene”. E da lì è cominciato tutto. Anche se all’inizio, dopo essere riuscita ad andare a vivere da sola a 18 anni, ha dovuto lasciare la sua Milano per Madrid, città che peraltro ora ama tantissimo e dalla quale non riesce a stare lontana più di tanto. Jvonne Giò vive infatti tra Italia e Spagna, e questo le permette anche di tenere d’occhio più situazioni e imbattersi in varie occasioni. Ben vengano dunque spot pubblicitari, audiolibri, doppiaggi, spettacoli dal vivo, quando si potrà ovviamente tornare a farli. Lei è aperta e disponibile a tutte le possibilità. Facile, quando si è aperti con il mondo con una personalità solare come la sua anche se “non sono quella che sorride sempre per piacere a tutti - sottolinea - e questo a volte ti rema contro”.











